Graditi ospiti, delegate e delegati del IV° Congresso territoriale di SLC - CGIL di Brescia, benvenuti.
Non posso iniziare questa mia relazione senza ricordare che purtroppo il mondo continua ad essere pervaso dalla guerra e che vi sono nazioni dove intere generazioni nascono, crescono e muoiono senza conoscere altro che guerra.
Siamo di fronte a conflitti spesso dimenticati, a guerre asservite alle logiche perverse di poteri politici ed economici che utilizzano ogni strumento criminale contro popolazioni inermi.
Nelle nazioni dove sono in atto situazioni di guerra gli organismi internazionali e l'O.N.U. spesso non svolgono il ruolo per cui sono nati.
Vi è quindi l'urgenza che l'azione politica intervenga per una loro riforma.
Nel mondo vi è l'assoluta necessità che si diffonda la cultura della pace e dei diritti umani e che cresca un forte movimento di donne e uomini che chiedano a gran voce, a tutti i Governi del pianeta, di intervenire perché le riforme riassegnino, all'ONU e agli organismi internazionali, un ruolo efficace che permetta di intervenire affinché questi crimini abbiano a cessare !
Il Forum Internazionale per la Pace che si terrà a Perugia il 14 e 15 maggio prossimi è un importante opportunità, così come la marcia per la Pace, Perugia – Assisi, che si effettuerà il 16 maggio.
Propongo alle delegate e ai delegati che il nostro IV° Congresso assuma la decisione di aderire, come SLC bresciana, al Forum Internazionale e alla marcia della Pace.
* * *
Il sistema di sviluppo degli ultimi 20 anni, è stato fondato su una crescita insostenibile perché basata su un modello che ha prodotto disuguaglianza.
La riflessione sull'oggi non può che partire da una valutazione della crisi di questo modello di sviluppo e della crisi finanziaria ed economica.
L'emergere di nuove e grandi nazioni che sono divenute protagoniste del sistema finanziario ed economico del “Paese Globale”, ha prodotto sostanziali cambiamenti nei rapporti economici e politici e la crisi che si è sviluppata è lì a rappresentare la degenerazione dei mercati finanziari deregolamentati.
Questa drammatica situazione ha sconvolto l'economia reale di tutte le nazioni, dalle più ricche alle più povere, mostrando la sua vera causa d'origine che risiede in quei mercati finanziari dove sono state effettuate notevoli operazioni speculative.
Una finanza spregiudicata che non ha esitato a tramutare titoli senza alcun valore in denaro virtuale.
Il modello di globalizzazione degli ultimi due decenni, è cresciuto su ulteriori fattori di squilibrio : quelli delle bilance commerciali e quelli dei sempre maggiori indebitamenti.
Faccio un esempio: se in Cina, a causa del grave sfruttamento dei lavoratori e quindi di un bassissimo costo ...
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giovedì 18 febbraio 2010
DOCUMENTO FINALE IV° CONGRESSO SLC-CGIL DI BRESCIA
Il IV° Congresso territoriale di SLC-CGIL di Brescia, assume la relazione introduttiva e i contributi pervenuti dal dibattito e dall'intervento conclusivo ai lavori.
Valutando molto positiva l'esperienza dei coordinamenti di settore, ritiene che questo modello organizzativo e politico sia ormai diventato fondamentale per la nostra struttura e considerandone l'efficacia ne chiede il consolidamento ed il rafforzamento.
Allo stesso modo si ritiene debba essere rafforzata l'esperienza avviata dal coordinamento intersettoriale per l'ambiente e sicurezza, attraverso un più stretto rapporto con l'ufficio ambiente della Camera del Lavoro.
Così come la commissione formazione ed informazione di SLC Brescia deve consolidare il necessario ruolo per poter rispondere ai bisogni di formazione sindacale presenti nelle diverse realtà della categoria.
Per quanto riguarda i settori :
per l'industria, il Congresso considera urgente che il Governo affronti con una vera riforma la complessità presente tra i diversi settori. Noi pensiamo che tra cartai, cartotecnici, grafici, poligrafici, editoria, emittenza e pubblicità sono presenti sinergie che devono trovare adeguate e concrete risposte.
La legge sull'editoria deve riguardare l'intero comparto, dalla produzione della carta, alle aziende grafiche, alla rete di vendita e non può essere scollegata dalla riforma della comunicazione e dell'emittenza.
Inoltre, il Congresso auspica che per gli assetti contrattuali dei settori da noi definiti “dell'industria”, venga individuato un processo di unificazione contrattuale che, salvaguardando le specificità di tutti i settori, sappia guardare a quell'obiettivo che porta ad un unico contratto nazionale per l'intera filiera.
Per quanto riguarda i servizi postali, si ribadisce che per ciò che concerne Poste Italiane, ferma restando l'inderogabile esigenza di una riorganizzazione complessiva, il Congresso considera irrinunciabile la salvaguardia dell'unicità dell'azienda.
Inoltre, si riconferma l'assoluta contrarietà al ventilato progetto di trasformazione del Banco Posta in Banca del Sud.
Infine, per il settore delle TLC il IV° Congresso di SLC-CGIL di Brescia ritiene necessario che la tutta la SLC di concerto con la Confederazione esprima un preciso giudizio di negatività, rispetto alle sempre più forti voci di vendita di Telecom a Telefonica.
Va formulata con chiarezza e in tempi rapidi, la nostra idea di come, in questo delicato settore, intendiamo affrontare lo sviluppo delle TLC e su questa, avviare un serrato confronto che coinvolga le altre OO.SS., le forze politiche e l'insieme della categoria.
Valutando molto positiva l'esperienza dei coordinamenti di settore, ritiene che questo modello organizzativo e politico sia ormai diventato fondamentale per la nostra struttura e considerandone l'efficacia ne chiede il consolidamento ed il rafforzamento.
Allo stesso modo si ritiene debba essere rafforzata l'esperienza avviata dal coordinamento intersettoriale per l'ambiente e sicurezza, attraverso un più stretto rapporto con l'ufficio ambiente della Camera del Lavoro.
Così come la commissione formazione ed informazione di SLC Brescia deve consolidare il necessario ruolo per poter rispondere ai bisogni di formazione sindacale presenti nelle diverse realtà della categoria.
Per quanto riguarda i settori :
per l'industria, il Congresso considera urgente che il Governo affronti con una vera riforma la complessità presente tra i diversi settori. Noi pensiamo che tra cartai, cartotecnici, grafici, poligrafici, editoria, emittenza e pubblicità sono presenti sinergie che devono trovare adeguate e concrete risposte.
La legge sull'editoria deve riguardare l'intero comparto, dalla produzione della carta, alle aziende grafiche, alla rete di vendita e non può essere scollegata dalla riforma della comunicazione e dell'emittenza.
Inoltre, il Congresso auspica che per gli assetti contrattuali dei settori da noi definiti “dell'industria”, venga individuato un processo di unificazione contrattuale che, salvaguardando le specificità di tutti i settori, sappia guardare a quell'obiettivo che porta ad un unico contratto nazionale per l'intera filiera.
Per quanto riguarda i servizi postali, si ribadisce che per ciò che concerne Poste Italiane, ferma restando l'inderogabile esigenza di una riorganizzazione complessiva, il Congresso considera irrinunciabile la salvaguardia dell'unicità dell'azienda.
Inoltre, si riconferma l'assoluta contrarietà al ventilato progetto di trasformazione del Banco Posta in Banca del Sud.
Infine, per il settore delle TLC il IV° Congresso di SLC-CGIL di Brescia ritiene necessario che la tutta la SLC di concerto con la Confederazione esprima un preciso giudizio di negatività, rispetto alle sempre più forti voci di vendita di Telecom a Telefonica.
Va formulata con chiarezza e in tempi rapidi, la nostra idea di come, in questo delicato settore, intendiamo affrontare lo sviluppo delle TLC e su questa, avviare un serrato confronto che coinvolga le altre OO.SS., le forze politiche e l'insieme della categoria.
Brescia 18 febbraio 2010
APPROVATO ALL'UNANIMITA'
I due ordini del giorno approvati al congresso SLC Cgil del 18/02/2010
PRIMO ORDINE DEL GIORNO APPROVATO ALL'UNANIMITA'
Il IV° Congresso della SLC-CGIL bresciana condivide, aderisce e sostiene l'iniziativa contro le discriminazioni razziali e per la salvaguardia dei diritti di tutti denominata : “un giorno senza di noi”.
E' importante che, anche attraverso queste iniziative, si riproponga a tutti una riflessione sul valore dell'integrazione tra uomini con origini diverse ma con la stessa cittadinanza e gli stessi diritti.
Il 1° marzo deve perciò diventare un appuntamento di grande partecipazione e coinvolgimento per coloro che ritengono che la democrazia e le condizioni di libertà di tutti, si formino anche attraverso questi momenti.
SECONDO ORDINE DEL GIORNO APPROVATO ALL'UNANIMITA'
Il IV° Congresso della SLC-CGIL bresciana assume la proposta formulata nella relazione introduttiva di aderire al Forum della Pace che si terrà a Perugia il 14 e il 15 maggio prossimi e alla Marcia della Pace Perugia – Assisi.
Noi consideriamo questo come un segnale importante teso a ricostruire una diffusa cultura di pace e tolleranza a cominciare dai luoghi di lavoro.
Qui puoi scaricare 1° ordine del giorno e qui il 2° ordine del giorno
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