
(260 euro ad Aprile). NON DOBBIAMO DIRE GRAZIE A NESSUNO !
In questi giorni, in molte aziende di call center, le delegate e delegati di SLC-CGIL stanno invitando le lavoratrici ed i lavoratori ad aderire alla nuova sanità integrativa di settore. Con 2 euro al mese da parte dei lavoratori e 8 euro da parte del datore di lavoro, il dipendente avrà diritto a molte prestazioni gratuite e rimborsi per visite mediche, analisi di laboratorio ecc. (per saperne di più www.slc.cgil.it). Si tratta di un’importante conquista dei lavoratori e di SLC-CGIL ottenuta con l’ultimo rinnovo del CCNL che tutte le aziende – che applicano il contratto collettivo delle TLC - devono onorare. Si veda l’art. 55 del CCNL per le imprese di Telecomunicazioni. Non è quindi una gentile concessione di questa o quella impresa, ma un diritto conquistato dai lavoratori che hanno ora una tutela in più. Per questo invitiamo tutte le lavoratrici e lavoratori delle aziende che non hanno un proprio fondo sanitario aziendale (praticamente quasi tutte le aziende di call center in outsourcing) ad aderire in massa alla nuova sanità integrativa. Così come è una conquista dei lavoratori l’Elemento di Garanzia Retributiva prevista dal CCNL (art. 56). Tutte le aziende che non hanno sottoscritto un accordo collettivo di secondo livello che “copra”, con uno specifico Premio di Risultato, il 2010 e che non sono ricorse ad ammortizzatori sociali in quell’anno (per esempio Datel Telic, B2Win, Gepin, le diverse società di Call e Call, ecc. che nel 2010 non sono state coinvolte da procedure per cassa integrazione o contratti di solidarietà) dovranno versare nel mese di Aprile 260 euro lordi (riproporzionati ...

