“L’Italia come presidente di turno del G20 ha enormi responsabilità nelle decisioni che verranno assunte”, si sottolinea, e “pensare di risolvere la situazione ricorrendo alle licenze volontarie, lasciando alle aziende farmaceutiche la possibilità di decidere a chi concedere l’uso del brevetto e della tecnologia, non modifica l’attuale situazione e rischia di condannare a morte centinaia di migliaia di persone”.
“Anche l’idea di finanziare un centro di produzione di vaccini in Africa – aggiunge il Comitato – è un progetto a lunga scadenza, che non può incidere sull’attuale pandemia e non risolve la dipendenza globale dalle aziende proprietarie dei brevetti. L’unica soluzione – si ribadisce nella nota – è liberare i vaccini dal cappio dei brevetti e realizzare i necessari trasferimenti tecnologici per consentire un significativo aumento della produzione in tutto il mondo”.
Scarica il comunicato stampa del Comitato Italiano per l’Iniziativa dei Cittadini Europei “Diritto alla cura. Nessun profitto sulla pandemia”
Per maggiori informazioni noprofitonpandemic.eu
Per firmare l’ICE eci.ec.europa.eu
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

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