Visualizzazione post con etichetta aumento salari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aumento salari. Mostra tutti i post

mercoledì 2 ottobre 2019

Def: Cgil, segnali di discontinuità, ma restano criticità da correggere

Rileviamo segnali positivi di discontinuità, ma anche elementi di criticità che dovranno essere corretti in legge di Bilancio”. È quanto si legge in una prima valutazione della Cgil nazionale sulla nota di aggiornamento al Def.
Tra le novità positive e di discontinuità riscontrate dalla Confederazione “la programmazione dell’aumento dei salari lordi reali, considerando oltre all’inflazione, prima volta dal 2009, i benefici della riduzione del carico fiscale, attraverso l’intervento sul cuneo. Con Cisl e Uil abbiamo chiesto con forza l’abbassamento dell’imposizione tributaria su lavoratori e pensionati attraverso un aumento della detrazione come elemento di redistribuzione. Il Governo prevede nel Nadef risorse ancora non sufficienti (2,7 mld nel 2020; 5,4 mld nel 2021) per l’obiettivo dichiarato nel suo programma. Per questo, chiediamo un intervento ulteriore in legge di bilancio per rendere tangibile questa misura già dal prossimo anno”.
Positiva la disattivazione dell’aumento dell’Iva, poiché – spiega la Cgil – avrebbe scaricato i propri effetti sui redditi bassi da lavoro e da pensione. Altro elemento positivo e di novità è che, per la prima volta da dieci anni, il rapporto deficit/pil non viene ridotto. Il blocco a 2,2% per il 2020 è importante. Rimane per noi prioritario l’obiettivo di cambiamento delle politiche europee a partire da