Visualizzazione post con etichetta fiscalità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiscalità. Mostra tutti i post

venerdì 4 settembre 2020

Recovery Fund: Cgil, fiscalità di vantaggio da sola non basta, servono investimenti per superare divario Nord Sud

Solo se si supererà il divario tra Nord e Sud si supererà la crisi. La pandemia ha accentuato i rischi di un ampliamento delle disuguaglianze territoriali, ma le risorse messe in campo con il Recovery Fund offrono oggi la possibilità di una strategia per la coesione, capace di ridurre, una volta per tutte, le disparità e garantire una svolta per il Paese. Va innanzitutto contenuta la perdita di occupazione, specialmente giovanile e femminile e vanno recuperate le carenze infrastrutturali, le fragilità dei tessuti e delle filiere produttive soprattutto nel Mezzogiorno. La fiscalità di emergenza, come già affermato ieri in occasione dell’incontro con il Ministro Provenzano, da sola non basta, soprattutto se drena risorse dedicate agli investimenti di sistema, così come già affermato ieri”. Ad affermarlo il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra.
La fiscalità di emergenza – sottolinea il dirigente sindacale – ha un valore soltanto se inserita in un Piano complessivo centrato su riforme di vasta scala: dalla mobilità alle strategie industriali, dalle infrastrutture materiali (viabilità, reti digitali) a quelle sociali (educazione, istruzione, sanità)”. “Inoltre – aggiunge Massafra – riteniamo che la fiscalità di emergenza sul medio-lungo termine vada gestita attraverso un sistema di premialità che eviti una decontribuzione a pioggia, e punti invece sulla valorizzazione di cluster e filiere produttive in grado di far crescere concretamente i livelli occupazionali. La decontribuzione alle imprese andrebbe legata al contratto nazionale di lavoro e al contrasto dei contratti pirata”.