Ancora oggi nel mondo 1,1 miliardi di persone non hanno accesso all'elettricità e 2,8 miliardi di persone non hanno accesso a fonti di energia pulita per cucinare, causa quest'ultima di 2,8 milioni di morti premature ogni anno. Sono sopratutto le donne che si fanno carico della ricerca di legna o sterco secco per cucinare, impegnando in questa attività quotidiana, anche fino a 5 ore al giorno, ore che potrebbero essere dedicate ad altre attività produttive.
L'obiettivo numero 7 di sviluppo sostenibile dell'ONU prevede l'impegno al 2030 ad assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni.
L'energia è cruciale anche per raggiungere altri obiettivi di sviluppo sostenibile, fra cui l'equità di genere, la riduzione della povertà, il miglioramento della salute e il contrasto al cambiamento climatico.
Proiezioni elaborate dalla IEA (International Energy Agency) stimano che l'obiettivo di garantire a tutti l'accesso all'energia verrà raggiunto in quasi tutti i paesi del mondo ma non nell'Africa sub-sahariana. Al 2030, 674 milioni di persone non avranno ancora accesso all'elettricità, di queste 600 milioni nell'Africa sub sahariana, la maggior parte in zone rurali. Alcuni paesi quali Etiopia, Gabon, Ghana e Kenia dovrebbero raggiungere l'accesso universale all'energia al 2030, ma il progresso nella regione nel suo insieme è irregolare e non riuscirà a stare al passo con la crescita della popolazione.
Il numero delle persone senza accesso all'elettricità, a livello globale, è sceso da 1,7 miliardi nel
