Visualizzazione post con etichetta Mondadori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mondadori. Mostra tutti i post

martedì 13 novembre 2018

Mondadori: Le persone al centro del nuovo accordo aziendale

FISTEL CISL, SLC CGIL, UILCOM UIL e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., hanno sottoscritto il nuovo Accordo Aziendale che il Gruppo Mondadori introdurrà a partire dal 1° gennaio 2019. Il testo è stato approvato dalle lavoratrici e in dai lavoratori nelle assemblee.
Si tratta di un modello innovativo nel panorama dell’editoria che mette al centro le persone riconoscendo il forte valore delle risorse umane, primo capitale delle imprese, in un approccio culturale che passa da schemi tradizionali a modelli basati su performance e responsabilizzazione dei lavoratori.
Le parti hanno condiviso l’esigenza di definire un contratto unico che riguardasse tutti i dipendenti del CCNL grafici editoriali delle diverse Società del Gruppo Mondadori, semplificando e armonizzando i precedenti trattamenti presenti.
L’Accordo si pone inoltre l’obiettivo di modernizzare e sperimentare un diverso approccio al lavoro, a partire da un modello di Relazioni Industriali che favorisca confronti bilaterali sui temi centrali legati al rapporto azienda lavoratore.
Tra questi, i processi di innovazione e riorganizzazione, la sperimentazione del lavoro agile, con l’obiettivo di accrescere la qualità della vita lavorativa e privata dei dipendenti, e la formazione. Quest’ultima intesa come strumento indispensabile per il raggiungimento e il mantenimento di livelli

lunedì 5 ottobre 2015

Mondadori-Rizzoli: Cestaro, Antitrust verifichi fusione

Il progetto della cessione a Mondadori della divisione libri di RCS era noto da tempo. Nelle fasi di confronto con RCS sul piano di riduzione dei costi abbiamo posto la necessità che l’operazione di vendita della “libri” non dovesse comportare alcuna riduzioni dei livelli occupazionali in essere.
Avuta questa garanzia – che dovrà essere definita in una apposita intesa – resta il fatto che il gruppo RCS perde un fattore di qualità della sua missione riducendo il proprio perimetro e che, contestualmente, Mondadori assume una centralità che rasenta l’esclusività nel campo editoriale: una concentrazione che non può non essere attentamente valutata dall’Antitrust.
Inoltre tale concentrazione rischia di compromettere il ruolo delle piccole case editrici che nel sistema commerciale che si determinerà finiscono per essere espulse dal Mercato con un evidente danno del pluralismo nel settore librario a scapito soprattutto degli scrittori più giovani.