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lunedì 17 dicembre 2018

Cop24: Cgil, altra occasione persa

Abbiamo perso un’altra preziosa occasione. L’adozione del Regolamento per l’attuazione dell’Accordo di Parigi e la dichiarazione di Slesia per la solidarietà e la giusta transizione sono elementi positivi, ma non sono assolutamente sufficienti”. Così la Cgil nazionale commenta gli esiti della ventiquattresima Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop24 Unfccc), conclusasi a Katowice.
Dopo l’allarmante ‘Special Report on Global Warming of 1.5°C’ dell’Ipcc ci saremmo aspettati – prosegue la Confederazione – che, con senso di responsabilità, i governi avessero fatto quanto necessario per contenere l’incremento della temperatura entro 1.5°, a partire da un’azione concreta di revisione degli impegni volontari di riduzione delle emissioni”. Inoltre, la Cgil ritiene “estremamente grave che i diritti umani siano stati tagliati fuori dal regolamento. Quest’ultimo per essere efficace e sostenibile – spiega – ha bisogno di tenere insieme l’ambizione di 1.5°C, l’equità sociale, di genere e intergenerazionale, la giusta transizione, la sicurezza alimentare, la tutela dell’ecosistema e della biodiversità, la partecipazione e i diritti delle popolazioni indigene”.
La Confederazione ritiene “positiva” la decisione del segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres di convocare un vertice sul clima a settembre 2019 “così da rafforzare l’ambizione climatica e il sostegno finanziario ai Paesi in via di sviluppo”. “Crediamo, inoltre, che l’Italia abbia sottoscritto importanti dichiarazioni: quella di Slesia, dei paesi ambiziosi, e quella europea per rafforzare ed estendere il prezzo del carbonio, ma a tali atti devono seguire azioni concrete. Per questo, ci aspettiamo che il Governo apra un confronto con le parti sociali per discutere della giusta transizione e del piano clima-energia. 
Continueremo, nei prossimi mesi, con tutto il movimento sindacale e il movimento per il clima, una battaglia per un modello di sviluppo sostenibile, equo e in linea con l’obiettivo della riduzione delle emissioni di anidride carbonica”, conclude la Cgil.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

martedì 4 dicembre 2018

Cop24: al via a Katowice alla Conferenza sul Clima

È partita a Katowice, in Polonia la 24esima Conferenza delle Parti sul Clima. Le premesse non sono le migliori. Nei giorni scorsi il Ministro dell’Energia Polacco ha diffuso un comunicato in difesa del carbone, dichiarazione prontamente smentita dalla presidenza polacca della COP24 ma che non fa certo presagire una presidenza forte e determinata alla guida dei delicati negoziati che dovrebbero definire il quadro regolamentare necessario per trasformare gli impegni dell’Accordo di Parigi in azioni concrete. Gli Stati Uniti hanno ribadito, nel G20 appena concluso, la propria decisione di ritirarsi dall’Accordo di Parigi, il Brasile nei giorni scorsi ha annunciato di non voler più ospitare la conferenza sul clima nel 2019, marcando la posizione climatoscettica del nuovo presidente. La Commissione Europea, ha adottato il 28 novembre una strategia di lungo termine per il clima, sottolineando l’urgenza di proteggere il pianeta e dichiarando che anche gli obiettivi europei non sono sufficienti a dare un fattivo contributo al raggiungimento dell’obiettivo di 1,5°, indicato dagli scienziati come il limite invalicabile per contenere gli effetti devastanti del cambiamento climatico. Pur con questa consapevolezza, però, la strategia non definisce nuove politiche e non rivede gli obiettivi al 2030. (Leggi la notizia integrale)
Fonte: Ufficio Stampa Cgil