Il segretario nella propria relazione ha parlato dell’incontro che c’è stato il 13 giugno con il nuovo Amministratore Delegato di Poste Italiane, soffermandosi sulle questioni emerse durante lo stesso: nuovo piano industriale, interventi su PCL e MP, CCNL e Premio di Risultato.
In merito SLC ha ribadito la necessità di procedere in tempi brevi a definizione del CCNL, per poter poi avviare le trattative relative al rinnovo del Premio di Risultato. Il tutto partendo da un intervento pesante sulle Relazioni Industriali territoriali, necessario per garantire il rispetto degli intendimenti presi a livello nazionale e l’esigibilità degli accordi che verranno sottoscritti sui vari comparti nei quali opera l’azienda.
Il coordinamento esprime perplessità in merito alla nuova Clusterizzazione degli uffici postali, in particolare auspica una minore incidenza dell’elemento legato al numero delle operazioni di sportello sull’algoritmo di calcolo, poiché la forte spinta verso l’operatività on line che Poste Italiane, così come tutti gli operatori del settore finanziario, ha messo in atto, porta necessariamente ad una contrazione del numero di operazioni, a fronte però di un aumento delle attività di tipo relazionale che di per sé si presenta come maggiormente complessa.
Su PCL il coordinamento auspica una profonda revisione del piano aziendale, partendo in
