“Il movimento sindacale italiano vuole anche dedicare questa giornata alla denuncia di quanto accade lungo la cosiddetta ‘rotta balcanica’”, dichiarano le tre confederazioni. “Come segnalato da recenti interrogazioni parlamentari e da numerosi rapporti di autorevoli organizzazioni internazionali tra cui Amnesty International e il Danish Refugee Council, emergono prove dell’esistenza di cosiddetti respingimenti a catena (sembra oltre 14.500) tra l’Italia, la Slovenia, la Croazia, con allontanamento forzato dei migranti verso la Bosnia-Erzegovina”.
Cgil, Cisl e Uil denunciano che “da detti rapporti emergono profili inquietanti sulle gravi violenze attuate in Croazia verso i migranti. Respingimenti verso la Slovenia di richiedenti protezione, approdati in territorio italiano a cui non verrebbe formalizzata la richiesta di protezione ed asilo e che verrebbero respinti (secondo anche una dichiarazione delle Nazioni Unite) ‘senza alcuna procedura ufficiale’. Si sa, da
