“Viviamo con angoscia queste ore nelle quali si sta minacciosamente aggravando la situazione al confine tra Turchia e Siria, una regione già funestata da una guerra cruenta di molti anni che ha prodotto innumerevoli vittime, soprattutto tra i civili”. È quanto si legge in una lettera inviata da Arci, Anpi, Cgil e Legambiente al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, al Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, alla Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, al Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, all’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, al Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli.
“A seguito delle improvvide dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che annunciavano il ritiro delle truppe americane da quei territori, anche se oggi smentite, il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan ha dato avvio – prosegue la lettera – ai bombardamenti e all’avanzata dell’esercito nelle zone storicamente abitate dalle popolazioni curde, con le quali lo Stato
