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venerdì 15 luglio 2016

ACCORDO PER PREMI DI RISULTATO ANCHE NELLE IMPRESE SENZA RAPPRESENTANZA SINDACALE

Confindustria e Cgil Cisl Uil hanno sottoscritto un accordo per consentire, anche alle imprese prive di rappresentanze sindacali, di erogare premi di risultato aziendali collegati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.
In tal modo si facilita, per tutte le imprese, specie in quelle di minori dimensioni, la possibilità di introdurre retribuzioni collegate ai risultati aziendali e quindi usufruire dei benefici fiscali e contributivi previsti dalla legge di stabilità 2016 per questo tipo di erogazioni.
Le parti concordano nel ritenere che l’accordo costituisce una importante occasione per consentire la diffusione dei premi di risultato nelle imprese di minori dimensioni. L’accordo, infatti, non introduce forme retributive territoriali ma affida alle parti sociali del territorio un ruolo propulsivo per guidare le imprese di minori dimensioni verso l’introduzione di forme di salario variabile legate ai risultati aziendali.
In questo senso l’accordo, confermando il modello della contrattazione basato su due livelli, costituisce la conferma della opportunità della progressiva valorizzazione della contrattazione di secondo livello, anche sotto il profilo dello sviluppo della cultura del coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

martedì 30 giugno 2015

Chiarimenti sul pagamento del conguaglio del PDR 2014

Con il nostro comunicato del 12 giugno 2015 abbiamo preannunciato che, in occasione del pagamento del conguaglio del pdr con la retribuzione di giugno, non sarebbe più stata applicata la tassazione del 10%, poiché il governo non ha reiterato tale possibilità per l'anno 2015.
Di conseguenza, tutte le somme che per quest'anno, verranno corrisposte a tale titolo, dovranno subire l'applicazione della tassazione ordinaria.
Vi è poi l'anomalia su cui si basa il sistema di calcolo dell'imponibile mensile che, basandosi su una proiezione annuale e subendo virtualmente l'incremento delle mensilità aggiuntive (13° e 14°), incide momentaneamente anche sull'erogazione del bonus di 80 €.
Con questo sistema si riporta tutto a fine anno quando, sia per il recupero degli 80 € sia per l'aliquota marginale del 38%, dovrà essere effettuato il conguaglio in rapporto allo scaglione di reddito complessivo effettivamente conseguito da ognuno.
Rimane l'aspetto negativo sulla tassazione del pdr che mentre il 50% erogato nel settembre 2014 ha subito una tassazione pari al 10%, il conguaglio pagato nel 2015 è stato sottoposto alla tassazione ordinaria pari al 27% o 38%, con una perdita secca non più recuperabile.
Sarà opportuno, in occasione della prossima trattativa con l'azienda per stabilire il pdr per l'anno 2015, che si tenga conto della diversa tassazione rispetto agli anni scorsi allo scopo di non penalizzare ulteriormente i lavoratori dipendenti.
La nostra segreteria è a disposizione degli iscritti per eventuali ulteriori chiarimenti in merito richiesti.

La segretaria
Laura Storti