Con il 92,7% pari a 267 voti a favore, 18 contrari, 4 astenuti, l’Assemblea Generale della Cgil, riunita alla Fiera del Levante di Bari per il XVIII Congresso il ‘Lavoro è’, ha eletto Maurizio Landini segretario generale della Cgil che subentra a Susanna Camusso. Un lungo applauso della platea congressuale ha accolto la notizia dell’elezione annunciata dal Presidente dell’Assemblea Generale Franco Martini.
Inoltre, con il 94,7%, pari a 271 sì, 15 no e nessun astenuto è stata eletta la nuova segreteria nazionale della Cgil che sarà così composta da due vice segretari Vincenzo Colla (ascolta) e Gianna Fracassi (ascolta), da Nino Baseotto, Rossana Dettori, Roberto Ghiselli, Giuseppe Massafra, Tania Scacchetti, e due i nuovi ingressi quello di Ivana Galli, ex segretaria generale della Flai Cgil ed Emilio Miceli, ex segretario Filctem Cgil.
Dopo la sua elezione il neo segretario generale ha incontrato la stampa (ascolta)
Di seguito la biografia del nuovo segretario generale della Cgil Maurizio Landini
Maurizio Landini è nato a Castelnovo Ne’ Monti (Reggio Emilia) il 7 agosto 1961. Dopo aver cominciato a lavorare, quale apprendista saldatore, in un’azienda cooperativa attiva nel settore metalmeccanico, Landini è stato prima funzionario, e poi Segretario generale della Fiom di Reggio Emilia. Successivamente, è stato Segretario generale della Fiom dell’Emilia-Romagna e, quindi, di quella di Bologna.
All’inizio del 2005 Landini è entrato a far parte dell’apparato politico della Fiom

