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lunedì 6 dicembre 2021

Insieme per la giustizia. CGIL e UIL proclamano 8 ore di sciopero generale per giovedì 16 dicembre con manifestazione nazionale a Roma

Venerdì scorso, la Cgil, e questa sera, la Uil, hanno riunito i propri singoli organismi statutari per una valutazione sulla manovra economica varata dal Governo.
Pur apprezzando lo sforzo e l’impegno del Premier Draghi e del suo Esecutivo, la manovra è stata considerata insoddisfacente da entrambe le Organizzazioni sindacali, in particolare sul fronte del fisco, delle pensioni, della scuola, delle politiche industriali e del contrasto alle delocalizzazioni, del contrasto alla precarietà del lavoro soprattutto dei giovani e delle donne, della non autosufficienza, tanto più alla luce delle risorse, disponibili in questa fase, che avrebbero consentito una più efficace redistribuzione della ricchezza, per ridurre le diseguaglianze e per generare uno sviluppo equilibrato e strutturale e un’occupazione stabile.
Pertanto, avendo ricevuto dai propri rispettivi organismi il mandato pieno a dare continuità alla mobilitazione, le Segreterie confederali nazionali di Cgil e Uil hanno proclamato lo sciopero generale di 8 ore per il prossimo 16 dicembre, con manifestazione nazionale a Roma e con il contemporaneo svolgimento di analoghe e interconnesse iniziative interregionali in altre 4 città.
I segretari generali di Cgil e Uil, Maurizio Landini e PierPaolo Bombardieri, interverranno dalla manifestazione di Roma, che si svolgerà a Piazza del Popolo.
Domani, martedì 7 dicembre, alle ore 17,30, presso l’Hotel Londra in Piazza Sallustio a Roma, i Segretari generali di Cgil e Uil terranno una conferenza stampa per illustrare le ragioni e le modalità dello sciopero.
Fonte: Comunicato stampa CGIL UIL

Dallo sciopero è esonerato il settore della sanità pubblica e privata, comprese le RSA, per salvaguardare il diritto prioritario alla salute dei cittadini in questa fase di emergenza pandemica.

martedì 14 settembre 2021

Lavoro: Landini ai delegati, uniti siamo una grandissima forza sociale

Oltre ai circa 2mila rappresentanti sindacali in piazza, si sono collegati con il palco allestito in piazza Arco della Pace, a Milano, altri mille delegati, 121 camere del lavoro, 20 sedi regionali, 12 categorie nazionali, il centro confederale, e a seguire da remoto sono state almeno 15mila persone.
Queste alcune cifre dell’importante assemblea nazionale dei delegati e delle delegate dal titolo ‘Il domani si cambia oggi’ che ha dato il via al percorso verso la Conferenza di organizzazione della Cgil. Un momento di grande partecipazione, nel quale hanno preso la parola lavoratori e lavoratrici in rappresentanza di diversi luoghi di lavoro pubblici e privati e delle varie realtà territoriali.
Un’assemblea per rilanciare il ruolo dei delegati all’interno dell’organizzazione sindacale attraverso un allargamento degli spazi di democrazia e partecipazione. È proprio ai delegati che si è rivolto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, aprendo e concludendo l’evento: “La bellezza e la forza di questa nostra organizzazione è che siamo presenti in tutto il Paese, in tutti i comuni, in tutti i territori.
Esistiamo – prosegue – perché ci sono persone che come voi ogni giorno ci mettono la faccia nei luoghi di lavoro, lottano, cercano di tutelare le persone. Il messaggio che vogliamo mandare è che uniti, insieme, siamo una grandissima forza sociale organizzata.
È la nostra storia”. → l’intervento di Maurizio Landini all’assemblea nazionale su Collettiva.it
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 26 agosto 2021

Solidarietà Cuba: Cgil, raggiunto risultato straordinario. L’impegno continua

“Un aereo carico di 200 metri cubi di materiale sanitario destinato al popolo cubano è decollato dall’aeroporto di Milano Malpensa. Un risultato straordinario ottenuto in un solo mese grazie alla solidarietà di tante organizzazioni, enti, lavoratori, lavoratrici, iscritti al sindacato, cittadini, studenti, pensionati”. È quanto affermato dalla Cgil, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta al Terminal 1 dell’aeroporto milanese al termine della prima fase dell’iniziativa umanitaria ‘Poniendole corazon a Cuba’ promossa dal coordinamento di Aicec, in collaborazione con Cgil, Ctc e Conaci.
“Una grande azione di aiuto reciproco con Cuba che poco più di un anno fa – ricorda la Confederazione – supportò l’Italia, in piena pandemia, con la professionalità e l’esperienza di 61 operatori sanitari della brigata Henri Reeve. Un’azione di sostegno ben riassunta nel nostro slogan ‘Ieri ci avete aiutato voi, oggi tocca a noi’ che ci ha permesso di raccogliere 280mila euro e di comprare: 151 respiratori polmonari; 41 concentratori di ossigeno doppia via in grado di produrre ossigeno per 82 pazienti; 6.000 dosi di Atracurio farmaco monodose per l’intubazione del paziente (farmaco salvavita); 300 maschere CPAP; 5.000 cicli di antibiotici ospedalieri per co-morbilità; 72.000 test rapidi per il Covid-19; migliaia di farmaci generici per adulti e migliaia di farmaci generici per bambini; 80.000 FFP2; 530.000 mascherine chirurgiche; 80.000 siringhe; 40.000 guanti; 30.000 gel mani ospedalieri”.

“Un’importante esperienza di solidarietà e partecipazione che si è potuta realizzare – prosegue la Cgil – grazie alla mobilitazione dei delegati e delle delegate di molti luoghi di lavoro che ci hanno aiutato a superare difficoltà dettate dai tempi e alla Fp Cgil che con la sua competenza ha fornito un prezioso aiuto. Per questo possiamo dire che Cuba non è sola a combattere il Covid e a contrastare l’embargo economico”. “Il nostro impegno non si ferma, la campagna di solidarietà proseguirà. Prossimo obiettivo: un secondo invio di farmaci e dispositivi sanitari già nel mese di settembre. Le donazioni continueranno ad essere raccolte nel conto corrente (IBAN: IT22W0103003201000002777900), intestato a Cgil Nazionale. La causale da indicare è Cgil Cuba”, conclude il sindacato di corso d’Italia. 

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 10 giugno 2021

Cgil e Slc, il 10 giugno iniziativa ‘Connessioni strategiche. Il ruolo delle Tlc nel rilancio del Paese’

Le Telecomunicazioni hanno un ruolo sempre più strategico
nelle politiche industriali del Paese. Ne è convinta la Cgil che ha promosso per giovedì 10 giugno un confronto di merito su questo asset divenuto sempre più centrale per la ripresa e lo sviluppo, che rende necessario per il nostro Paese giocare un ruolo paritario a livello europeo, anche in vista del Pnrr e dei 6,71 miliardi di investimenti destinati alle reti ultraveloci. 
L’iniziativa dal titolo ‘Connessioni strategiche. Il ruolo delle Tlc nel rilancio del Paese’ verrà trasmessa in diretta streaming su Collettiva.it a partire dalle ore 15.00. La Cgil punta perciò sulle Connessioni strategiche attraverso cui impedire che si perda una grande occasione industriale, come fu negli anni ‘90 per l’industria informatica, e si possa dotare il sistema Paese di una rete di comunicazioni efficiente e affidabile. Da ciò il confronto con il Governo, sarà presente la Sottosegretaria al Mise Anna Ascani, con Confindustria Digitale ed il suo Presidente Cesare Avenia, con Stefano Quintarelli già componente il gruppo di esperti sull’Intelligenza Artificiale della Commissione europea, con il professore di TLC Francesco Vatalaro, dell’Università di Roma Tor Vergata. 
Per la Cgil partecipano Barbara Apuzzo, Responsabile politiche Sistemi Integrati di TLC, che aprirà e coordinerà i lavori, Riccardo Saccone, Segretario nazionale Slc che terrà la

martedì 9 febbraio 2021

Marini: Landini, ci lascia un grande sindacalista, politico e uomo delle istituzioni

Ci lascia un grande sindacalista, politico e uomo delle istituzioni. Un uomo, che anche negli anni più difficili della nostra Repubblica, con il suo impegno, la sua saggezza e il suo pragmatismo, è stato per tutti un esempio e un punto di riferimento”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ricorda Franco Marini.

Protagonista di una fase storica caratterizzata da grandi cambiamenti e da grandi conquiste sociali, frutto delle battaglie unitarie del sindacato, – aggiunge il leader della Cgil – Marini ha sempre combattuto per rafforzare la democrazia e i diritti dei lavoratori e dei più deboli”.

“A nome mio personale e di tutta la Cgil – conclude Landini – esprimo profondo cordoglio per la sua scomparsa, vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso e l’hanno accompagnato nelle sue battaglie”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

martedì 1 dicembre 2020

Lavoro: mercoledì 2 dicembre presentazione IX rapporto Cgil-Fdv “Migrazioni e sindacato” con Landini

Domani, mercoledì 2 dicembreCgil e Fondazione Di Vittorio 
presenteranno il IX rapporto “Migrazioni e sindacato”. L’appuntamento sarà in diretta dalle ore 10 su Collettiva.it e vedrà la partecipazione del segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

“Le migrazioni sono sinonimo di cambiamento, e a loro volta si trasformano interagendo con altri fenomeni”, si legge nella locandina dell’evento. “Questa edizione del volume Migrazioni e sindacato intende restituire uno sguardo sulla condizione dei lavoratori e delle lavoratrici migranti in rapporto con il sindacato, all’avvio di un passaggio storico segnato dalla pandemia di Covid-19”.

L’introduzione sarà affidata al segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra, e la presentazione del rapporto sarà a cura di Beppe De Sario, FDV, ed Emanuele Galossi, Inca Cgil. Seguirà il dibattito “Oltre la pandemia, nuovi confini e nuova società per le politiche migratorie”, coordinato dal presidente della Fondazione Di Vittorio Fulvio Fammoni, a cui parteciperanno il vice ministro dell’Interno Matteo Mauri e i segretari confederali di Cisl e Uil Andrea Cuccello e Ivana Veronese. Concluderà il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

Scarica il programma

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

martedì 3 novembre 2020

Cgil: dal 13 al 15 novembre “Futura: lavoro, ambiente, innovazione”

“Futura: lavoro, ambiente, innovazione”. Sarà questo il titolo della tre giorni promossa dalla Cgil e realizzata con la collaborazione e il supporto tecnico di Futuralab.

L’appuntamento digitale, trasformazione delle annuali Giornate del Lavoro della Confederazione, si terrà dal 13 al 15 novembre e verrà trasmesso in diretta su Collettiva.it e distribuito ai principali media nazionali e internazionali. Come ogni anno dal 2013 in poi, la Cgil ha organizzato una serie di iniziative per discutere di occupazione, diritti e grandi trasformazioni sociali ed economiche. Da questa edizione ha deciso di farlo con una maggiore apertura all’esterno sia dal punto di vista del dialogo e del confronto con realtà diverse, che dal punto di vista della divulgazione grazie, anche, alle nuove tecnologie.

Lavoro, ambiente e innovazione saranno i temi al centro, con l’obiettivo, tanto più in un contesto di incertezza come quello determinato dal Covid 19, di avviare un’ampia riflessione che definisca le linee guida strategiche per progettare un nuovo modello di sviluppo sociale e produttivo, mettendo al centro la qualità del lavoro e la vita delle persone.

Dallo studio centrale allestito per l’occasione e da quelli sui territori si alterneranno ospiti di alto profilo

martedì 10 marzo 2020

Coronavirus: Cgil e Fp lanciano petizione, sosteniamo operatori Ssn

Cgil e Fp lanciano una petizione a sostegno degli operatori del Sistema sanitario nazionale, alle prese con l’emergenza Coronavirus, per rivendicare nuove assunzioni e risorse. “Da settimane le lavoratrici e i lavoratori del nostro Servizio sanitario nazionale sono alle prese con la battaglia per contrastare l’epidemia del virus Covid-19 – recita il testo della petizione della Cgil che si può firmare a questo indirizzo http://chng.it/JZzDxGt9Mw -. Turni massacranti, esposizione della propria salute ma anche spirito di servizio pubblico e grande professionalità: questo hanno dimostrato gli operatori del Servizio sanitario nazionale”.
Il Paese, spiega il sindacato, “ha il dovere morale di riconoscere questo sacrificio e questa dedizione alla cura delle persone. Il personale, principalmente (ma non solo) quello delle zone rosse, sta lavorando senza pause, a volte in carenza degli strumenti e dei dispositivi di protezione individuali necessari, operando in un contesto di assoluta emergenza e a rischio per la propria incolumità personale”.
Per queste ragioni, osservano Cgil e Fp, “c’è bisogno di un gesto concreto che testimoni agli operatori del Sistema sanitario quanto il nostro Paese riconosca il loro valore. Come Cgil e Funzione Pubblica Cgil chiediamo che alle prime assunzioni autorizzate si affianchi subito un nuovo provvedimento che a regime riporti l’organico del Ssn a un fabbisogno adeguato e che stanzi risorse tali da incrementare la retribuzione di quei lavoratori per ogni settimana di lavoro svolto in emergenza, oltre il valore dello straordinario per ogni ora lavorata. Chiediamo il riconoscimento di un’indennità specifica oraria Covid-19 per chi ha lavorato e lavora in questa battaglia per salvare la nostra salute. Servono assunzioni e il riconoscimento adeguato per chi lavora in sanità”, concludono.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

martedì 19 novembre 2019

Casa: Cgil, Cisl, Uil, presentano piattaforma ‘Una nuova questione abitativa’

A cinquant’anni dagli scioperi del 1969 per il diritto alla casa e contro il caro affitti, Cgil, Cisl, Uil hanno rilanciato, con l’iniziativa di oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il dibattito sul diritto all’abitazione presentando una piattaforma rivendicativa dal titolo: “La casa: una nuova ‘questione abitativa”.
A dare il senso del disagio abitativo di oggi, alcuni dati illustrati nel corso del dibattito: l’edilizia pubblica rappresenta solo il 4% del patrimonio abitativo e 650mila sono le domande inevase presso i Comuni e gli ex Iacp; 4 milioni di giovani tra i 25 e i 39 anni risiedono ancora nella famiglia di origine. Un disagio che per Cgil, Cisl, Uil è “stato determinato e ampliato dalla mancanza di politiche adeguate nel settore, dal progressivo arretramento dello spazio pubblico, dalla carenza di fondi”.
Per questo, secondo la vicesegretaria generale della Cgil Gianna Fracassi, e i segretari confederali di Cisl e Uil Giulio Romani e Ivana Veronose, “è indispensabile un rinnovato protagonismo sindacale”. Nella Piattaforma unitaria presentata oggi vengono quindi lanciate alcune proposte concrete: incremento dell’offerta residenziale pubblica; all’edilizia sociale a costi sostenibili; la rigenerazione delle città e la riqualificazione delle periferie; il rifinanziamento con adeguate risorse al Fondo di Sostegno all’affitto; misure fiscali in grado di calmierare il mercato privato degli affitti attraverso la riduzione dei canoni; l’istituzione di una cabina di regia nazionale con la partecipazione delle parti sociali, delle Agenzie comunali per la casa e l’Osservatorio della condizione abitativa.
Scarica:
– La piattaforma unitaria
– Le slides
– L’opuscolo

martedì 15 ottobre 2019

Il messaggio del presidente Fico in occasione dell’iniziativa Cgil su salute e sicurezza

Desidero rivolgere il mio saluto più cordiale ai partecipanti e alle partecipanti all’iniziativa su ‘Lavoro, sicurezza, prevenzione: le proposte della Cgil’, che si inserisce nel quadro della manifestazione “Le Giornate del Lavoro” promossa dalla CGIL.
Si tratta di una preziosa occasione per svolgere una seria e approfondita riflessione sulle misure che devono essere adottate per porre fine alla sequenza drammatica di incidenti mortali che continuano a verificarsi nei cantieri e nelle aziende del nostro Paese.
Considero inaccettabile che ancora oggi sul luogo di lavoro una persona rischi di perdere la vita o di subire gravi menomazioni.
L’inosservanza delle regole, insieme ai mancati investimenti per la sicurezza degli ambienti di lavoro, sono ancora alla base degli incidenti letali che le cronache ci restituiscono quasi quotidianamente.
La prevenzione va dunque rafforzata attraverso interventi volti a migliorare la sicurezza e la formazione, insieme ad un sistema di vigilanza e controllo che non si limiti a verificare il rispetto formale della normativa, ma che garantisca concretamente l’incolumità dei lavoratori.
Non si tratta soltanto di migliorare gli standard antinfortunistici; serve, soprattutto, una cultura della sicurezza e della legalità del lavoro, che sappia guardare alle misure volte a garantire la sicurezza dei lavoratori non solo come un obbligo giuridico, ma come un inderogabile dovere morale

lunedì 23 settembre 2019

Clima: Landini, assieme a studenti, lavoratori e pensionati per il terzo sciopero globale

“La Cgil sostiene la lotta dei giovani per la difesa dell’ambiente e contro il riscaldamento climatico. Per questo il 27 settembre saremo nei luoghi di lavoro per le assemblee con le lavoratrici e i lavoratori, e in piazza insieme agli studenti”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini annuncia la partecipazione del sindacato alla ‘Settimana per il futuro’, e al terzo sciopero globale per il clima del 27 settembre. La Cgil con i lavoratori, gli studenti e i pensionati, parteciperà ai numerosi cortei che si terranno in tante città italiane, alle iniziative pubbliche e alle assemblee nei luoghi di lavoro. Venerdì prossimo alle ore 14, il segretario generale della Cgil terrà un’assemblea, organizzata dal coordinamento di sito, con i lavoratori e le lavoratrici dell’aeroporto di Fiumicino.
“Difendere l’ambiente significa lavoro di qualità, significa – aggiunge il leader della Cgil – cambiare il modo di produrre e quindi di lavorare. Questo processo di trasformazione è molto importante e deve essere al centro delle scelte politiche di tutti i Paesi”.
“È necessario che ci battiamo uniti per ottenere un cambiamento vero, è una battaglia dura – conclude Landini –  ma saremo capaci insieme di vincerla”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 11 settembre 2019

Sindacati: Landini, Furlan e Barbagallo scrivono a Conte, subito incontro

I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, hanno inviato questa mattina al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, una lettera per richiedere un incontro urgente sulla prossima legge di stabilità.
“Egregio Presidente, – scrivono i tre segretari generali – nel congratularci per la fiducia ricevuta dalle Camere al Suo governo, siamo a chiederLe un incontro urgente per poter discutere, come da Lei annunciato nel corso del discorso programmatico alle Camere, della prossima legge di stabilità e delle misure che riteniamo indispensabili per la crescita e lo sviluppo dell’economia italiana”. 
“Crediamo che l’incontro possa anche essere l’occasione – aggiungono Landini, Furlan e Barbagallo – per esaminare le richieste che le nostre Organizzazioni da tempo avanzano e che hanno indicato in una piattaforma sostenuta in questi mesi da una mobilitazione nei luoghi di lavoro e nelle piazze d’Italia”.
Intanto le tre confederazioni hanno convocato per mercoledì 9 ottobre l’assemblea nazionale unitaria dei delegati e delle delegate a sostegno della piattaforma ‘Le priorità di Cgil, Cisl e Uil per il futuro del Paese’. L’appuntamento sarà al Forum di Assago (MI) a partire dalle ore 9.30.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

sabato 29 giugno 2019

Sea Watch: Cgil, con Carola e con tutti coloro che vogliono fare della solidarietà e dell’umanità la propria bandiera

 “Esprimiamo sgomento per l’arresto della comandante della Sea Watch 3, Carola Rackete, una donna che si è battuta per la giustizia, per la libertà e per costruire una speranza in questo buco nero della storia”. Lo afferma il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra.
“Un epilogo – prosegue – che indigna e che dimostra tutta la pericolosità del dl sicurezza bis, un provvedimento che invoca l’ordine, persegue la legalità, ma senza la giustizia, e che non deve essere convertito in legge. Così viene meno il valore dell’umanità, solido pilastro del diritto universale”.
“Ringraziamo Carola e tutto l’equipaggio della nave della ong tedesca che hanno tratto in salvo e condotto al sicuro i migranti. La Cgil – aggiunge il segretario confederale – continuerà a sostenere con forza chiunque faccia della solidarietà e dell’umanità la propria bandiera. Carola non è sola, con lei c’è un grande popolo che resiste e che non vuole arrendersi alla politica dell’odio, della violenza e della sopraffazione”, conclude Massafra. 
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 23 maggio 2019

Cgil, in piazza per giustizia climatica

Venerdì prossimo, 24 maggio, saremo nuovamente in piazza per il secondo sciopero globale per il clima, dopo quello del 15 marzo e dopo l’importante manifestazione in piazza del Popolo del 19 aprile che ha visto la partecipazione dell’attivista Greta Thumberg e l’incontro con il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. La nostra mobilitazione e il nostro impegno non si fermeranno finché i governi, a partire da quello italiano, non agiranno in modo concreto per combattere il cambiamento climatico”. È quanto si legge in una nota della Cgil Nazionale.
I governi – prosegue la Confederazione – continuano a dimostrare tutta la loro inerzia, e anche quando si è presentata l’occasione di agire, come nell’ultimo Consiglio europeo di Sibiu in cui si è discusso del futuro dell’Europa, hanno scelto di bocciare l’ambizioso piano contro il cambiamento climatico presentato da otto Paesi”.
Per la Cgil “non c’è più tempo da perdere. Ora è tempo di agire per la giustizia climatica: è urgente cambiare radicalmente il modello di produzione e di consumo per renderlo sostenibile dal punto di vista climatico e sociale. Investimenti, politiche fiscali, industriali ed economiche devono guardare alla decarbonizzazione, unica strada – conclude il sindacato di corso d’Italia – per disinnescare la potente bomba ad orologeria dell’incremento della temperatura globale”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 25 febbraio 2019

Manifestazione 2 marzo Milano – people , prima le persone : L NOSTRO APPELLO

MILANO, 2 MARZO 2019
Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone.
La politica della paura e la cultura della discriminazione vengono sistematicamente perseguite per alimentare l'odio e per creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B.
Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà.

giovedì 24 gennaio 2019

Maurizio Landini è il nuovo segretario generale della Cgil

Con il 92,7% pari a 267 voti a favore, 18 contrari, 4 astenuti, l’Assemblea Generale della Cgil, riunita alla Fiera del Levante di Bari per il XVIII Congresso il ‘Lavoro è’, ha eletto Maurizio Landini segretario generale della Cgil che subentra a Susanna Camusso. Un lungo applauso della platea congressuale ha accolto la notizia dell’elezione annunciata dal Presidente dell’Assemblea Generale Franco Martini. Inoltre, con il 94,7%, pari a 271 sì, 15 no e nessun astenuto è stata eletta la nuova segreteria nazionale della Cgil che sarà così composta da due vice segretari Vincenzo Colla (ascolta) e Gianna Fracassi (ascolta), da Nino Baseotto, Rossana Dettori, Roberto Ghiselli, Giuseppe Massafra, Tania Scacchetti, e due i nuovi ingressi quello di Ivana Galli, ex segretaria generale della Flai Cgil ed Emilio Miceli, ex segretario Filctem Cgil. 
Dopo la sua elezione il neo segretario generale ha incontrato la stampa (ascolta
Di seguito la biografia del nuovo segretario generale della Cgil Maurizio Landini 
Maurizio Landini è nato a Castelnovo Ne’ Monti (Reggio Emilia) il 7 agosto 1961. Dopo aver cominciato a lavorare, quale apprendista saldatore, in un’azienda cooperativa attiva nel settore metalmeccanico, Landini è stato prima funzionario, e poi Segretario generale della Fiom di Reggio Emilia. Successivamente, è stato Segretario generale della Fiom dell’Emilia-Romagna e, quindi, di quella di Bologna. All’inizio del 2005 Landini è entrato a far parte dell’apparato politico della Fiom

giovedì 25 ottobre 2018

Con i migranti per fermare la barbarie. 27 ottobre mobilitazione in tutta Italia

In Italia e in Europa risuonano forti campanelli di allarme.
I princìpi di civiltà e di convivenza democratica sono tornati a essere bersagli di chi vuole dividere, reprimere, escludere, cacciare.

Razzismo e xenofobia vengono ogni giorno instillati tra gli italiani del Nord e del Sud, e si diffondono nelle città e nelle periferie sociali. Ma se prima si trattava soltanto di segnali universalmente considerati negativi, adesso i sintomi sono rappresentativi di un’involuzione profonda. E fanno paura.
A fronte di un cambiamento così preoccupante, manca però una grande risposta di popolo contro le violenze, i soprusi, le prepotenze che scendono dall’alto come una nera cappa che copre il nostro Paese. Una risposta in nome dei diritti, del rispetto, del senso di umanità che non possiamo e non dobbiamo smarrire.
I primi segnali di un’alternativa sono arrivati con la risposta all’attacco a Riace e al suo sindaco Mimmo Lucano.
Da più parti viene la richiesta di una battaglia di civiltà, in difesa della democrazia costituzionale. E contro le diseguaglianze, contro le povertà, sociali e culturaliche i ministri dell’odio manipolano, strumentalizzando il disagio e la

lunedì 22 ottobre 2018

Accornero: Cgil, profondo cordoglio per sua scomparsa, suoi studi restano punto di riferimento

Prof. Aris Accornero
La Cgil esprime profondo cordoglio per la morte di Aris Accornero, professore di Sociologia industriale dell’Università di Roma “La Sapienza”, scomparso questa notte all’età di 87 anni dopo una breve malattia.
Profondo conoscitore del mondo del lavoro, iniziò la sua carriera come operaio alla Riv di Torino. Membro della Commissione interna, considerato scomodo a causa del suo impegno politico e sindacale, fu uno dei tanti licenziati per rappresaglia di quegli anni. Giornalista e commentatore per il quotidiano del Partito Comunista, l’Unità, alla fine degli anni sessanta diventò direttore di Rassegna (1968 -1971), direttore de I Quaderni di Rassegna sindacale per poi approdare nel mondo accademico. 
Fin dal suo primo libro del 1959, “Fiat confino. Storia della O.S.R.”, Accornero non smette mai di occuparsi di lavoro, della condizione operaia dentro e fuori la fabbrica, delle trasformazioni sociali e di relazioni industriali.
Numerose le ricerche e i libri che nel corso della sua carriera ha svolto e scritto. Di lui si ricorda in particolare l’attenzione che ha sempre dedicato all’universo Fiat e ai cambiamenti della condizione lavorativa dei giovani.
Professore emerito, apprezzato ricercatore, fine intellettuale non ha mai scordato le sue origini e la cultura appresa in fabbrica. Nel corso della sua carriera è stato sempre vicino ai lavoratori e al