lunedì 8 novembre 2021
CES: Landini, un manifesto internazionale per rimettere al centro i diritti
giovedì 2 settembre 2021
Lavoro: Cgil, Cisl, Uil a Draghi, occorre convocazione incontro su questioni aperte: Pnrr, salute e sicurezza lavoro, tutela occupazione
Nel confermarLe l’importanza di fissare tale incontro sottoponiamo alla Sua attenzione la necessità di un confronto preventivo su altre materie e riforme importanti per il Paese e per il mondo del lavoro”, aggiungono nella lettera i tre leader sindacali.
“Ci riferiamo alla riforma fiscale, alla riforma delle pensioni, alla riforma della scuola e della pubblica amministrazione, ai provvedimenti relativi alla concorrenza, alla riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive, alle necessarie scelte di politica industriale, del sistema dei trasporti sostenibile e di rafforzamento dello Stato Sociale che intrecciandosi con gli investimenti previsti nel PNRR siano in grado di realizzare nuove filiere produttive e di servizi sociali e di creare lavoro stabile con particolare attenzione ai giovani e alle donne”.
“Confermiamo inoltre il nostro impegno affinché attraverso lo strumento della vaccinazione e
giovedì 24 giugno 2021
Poste Italiane: Landini, firma rinnovo contratto notizia molto positiva
“Il riconoscimento di un aumento economico complessivo mensile medio di 110 euro, con un importo una tantum di 1700 euro a copertura del periodo di vacanza contrattuale, – sottolinea il leader della Cgil – è una risposta importante alle giuste attese delle lavoratrici e dei lavoratori che, anche nelle fasi più drammatiche della pandemia, hanno contribuito con il proprio lavoro alla coesione del Paese”.
“E’ Inoltre importante – aggiunge Landini – che non ci sia stato nessuno scambio tra aumenti salariali e diritti normativi ritenuti da noi indisponibili. Come pure è importante che l’intesa preveda l’avvio di un confronto tra le parti per la sperimentazione e la definizione di modelli che favoriscano la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alle decisioni aziendali”.
“La conclusione positiva del rinnovo contrattuale – prosegue il segretario generale della Cgil – può aiutare, inoltre, a far crescere ulteriormente il ruolo che Poste Italiane potrà avere nei prossimi anni per aiutare lo sviluppo del Paese. Puntando, innanzitutto, a diventare leader nel settore della logistica”.
“Nei prossimi giorni – conclude Landini – nelle assemblee inizierà la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori ai quali spetta come sempre l’ultima parola prima della firma definitiva del contratto”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
mercoledì 23 giugno 2021
G20 Italia 2021: Landini interviene al Labour and Employment Ministerial Meeting
mercoledì 3 marzo 2021
Cisl: Landini, grazie a Furlan e auguri di buon lavoro a Sbarra
“In una fase particolarmente difficile come quella che stiamo attraversando – prosegue il leader della Cgil – il ruolo dei sindacati, delle forze sociali, è fondamentale per il rilancio del nostro Paese, che deve ripartire dal lavoro per avere un futuro”.
“E la strada da seguire per dare risposte concrete alle lavoratrici, ai lavoratori, alle donne, ai giovani, ai pensionati, alle persone, che stanno pagando le conseguenze economiche determinate dalla condizione che stiamo vivendo, deve essere quella – conclude Landini – dell’azione unitaria confederale e della riunificazione del mondo del lavoro”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
lunedì 22 febbraio 2021
Lavoratori dello spettacolo in piazza, il 23 febbraio iniziativa nazionale, Landini a Roma
“Torniamo a fare spettacolo” è l’iniziativa organizzata dai sindacati Slc, Fistel e UIlcom che si è tenuta, martedì 23 febbraio, per chiedere la programmazione della riapertura dello spettacolo dal vivo e del cinema con protocolli sanitari stringenti, indennità e ristori per accompagnare il settore fuori dalla crisi, la ridefinizione delle modalità di finanziamento al settore (Fus), investimenti attraverso il Recovery plan, una riforma legislativa per garantire diritti e tutelare i lavoratori dello spettacolo.
Si sono tenute manifestazioni nelle piazze di molte città italiane nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. A Roma, nello spazio antistante al Teatro dell’Opera l’evento ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Leggi e guarda il video: Maurizio Landini: «Serve un grande investimento sulla cultura» su Collettiva.it
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
mercoledì 17 febbraio 2021
Draghi: Landini, discorso di alto profilo, condivisibile unire azioni su emergenza con riforme e investimenti per creare lavoro
Per il numero uno del sindacato di Corso d’Italia è “condivisibile unire l’azione sull’emergenza, a partire dalle vaccinazioni e dalla proroga del blocco dei licenziamenti, con le riforme (ammortizzatori sociali, fisco, pubblica amministrazione, giustizia) e gli investimenti, capaci di creare nuovo lavoro in particolare per i giovani e le donne. E per dare vita a uno sviluppo sostenibile realizzando gli obiettivi europei di contrasto alle emissioni inquinanti e alla crisi climatica, valorizzando il territorio, la storia e la cultura del nostro Paese”.
“La realizzazione di grandi obiettivi – sottolinea Landini – ha bisogno del consenso e del coinvolgimento del mondo del lavoro e della cittadinanza attiva. Per questo è necessario subito un pieno coinvolgimento delle parti sociali e un chiaro ruolo d’intervento e d’indirizzo pubblico delle politiche industriali e di sviluppo”.
“La giusta lotta alla povertà e alla diseguaglianza – conclude il segretario generale della Cgil – deve intervenire con più precisione sulle cause che le hanno originate, a partire dal superamento di una precarietà del lavoro non più accettabile”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
mercoledì 27 gennaio 2021
27 gennaio: Landini, senza memoria non c’è futuro – video messaggio
“Oltre a ricordare, abbiamo bisogno – prosegue il leader del sindacato di corso Italia – di praticare concretamente i valori della nostra Costituzione, combattere ogni forma di razzismo, estendere la solidarietà tra le persone, rafforzare la democrazia, garantire il diritto al lavoro a tutti e tutte. Questo esercizio di memoria deve essere praticato”.
Per Landini “essere antifascisti vuol dire stare dalla p
arte della Costituzione, questa è la battaglia che come Cgil e come mondo del lavoro vogliamo portare avanti soprattutto oggi con la gravissima pandemia che sta aumentando le disuguaglianze. Ricordare – conclude il segretario generale della Cgil – significa affermare ogni giorno una nuova idea di società e una nuova idea di democrazia con al centro la persona, la tolleranza, la giustizia sociale e la libertà”.
- Per il videomessaggio di Maurizio Landini clicca qui
giovedì 10 dicembre 2020
Landini, Luigi Mariucci grande intellettuale, ha sempre avuto a cuore le ragioni del lavoro
“Con Luigi Mariucci se ne va un grande intellettuale, che ha saputo sempre coniugare il rigore dell’analisi scientifica con l’esplicita adesione alle ragioni del lavoro e della sua dignità”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, alla scomparsa del professor Luigi Mariucci.
“Fin dalla sua prima monografia sul collocamento agricolo, passando per i saggi raccolti nel volume ‘Dopo la flessibilità cosa?’, ai numerosi articoli e pubblicazioni sulla rivista ‘Lavoro e Diritto’ Luigi Mariucci – ricorda il leader della Cgil – ha avuto sempre a cuore le ragioni del lavoro, non smettendo mai di esaminare quanto della realtà veniva mutando e quanto quei mutamenti interrogassero e stimolassero a cambiare le organizzazioni che storicamente erano sorte a rappresentanza e difesa del lavoro”. “Di qui – prosegue Landini – la sua attenta partecipazione alla Consulta Giuridica della Cgil nella quale, dal 1987 al 1995, è stato responsabile della Commissione tematica su rappresentatività, democrazia e regole sindacali. Inoltre, Mariucci ha contribuito all’elaborazione sia delle quattro leggi di iniziativa popolare del 2002-2003 che della Carta dei Diritti Universali dei lavoratori e delle lavoratrici dal 2015-2016”.
“In tutti i momenti in cui più aspro è stato l’attacco alle ragioni del lavoro, Luigi Mariucci – prosegue il segretario generale della Cgil – non ha mai fatto mancare la sua competenza e la sua qualità di studioso e di giurista militante. Rilevantissima inoltre la sua attività accademica, tra le università di Venezia e Bologna”. “Mancherà alla Cgil e a tutti i progressisti la sua capacità d’analisi profonda, sottile ed appassionata, la sua determinazione condita di ironia. Sarà impegno della Cgil tutta – conclude Landini – proseguire sul sentiero battuto da Mariucci: tenere sempre insieme prospettiva ideale e capacità d’azione per cambiare il presente”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
lunedì 2 novembre 2020
Landini, Furlan e Bombardieri scrivono a Conte per convocazione tavoli tematici
Di seguito il testo della missiva inviata oggi al Presidente del consiglio:
Egregio Presidente, nel confronto tra di noi realizzato, che ha prodotto un primo importante risultato in materia di proroga cassa Covid e blocco dei licenziamenti fino al 21 marzo 2021, abbiamo convenuto di calendarizzare un programma di confronto e di possibile lavoro comune sulle importanti scelte di politica economica, sociale ed industriale che il Governo da lei presieduto, il nostro Paese e l’Europa sono chiamati a compiere in questa situazione inedita e straordinaria.
A tal fine, a partire per quanto ci riguarda dalle proposte che abbiamo elaborato e da un metodo di confronto che si misuri fin dalla fase di progettazione delle scelte e dei provvedimenti, è utile fissare già
giovedì 1 ottobre 2020
mercoledì 23 settembre 2020
Confindustria: Landini, ferma condanna, grave episodio contro Pasini getta luce inquietante
“Esprimiamo la più ferma condanna del grave episodio avvenuto ieri sera con la consegna al Presidente di Confindustria di Brescia di un pacco bomba”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
“Il Paese e il mondo del lavoro – aggiunge il leader della Cgil – stanno già vivendo una delle fasi più difficili della loro storia ed episodi come questo gettano una luce inquietante”.
“Il sindacato anche negli anni più bui della nostra Repubblica – conclude Landini – è sempre stato un presidio di democrazia e di contrasto a fenomeni come quello avvenuto a Brescia che nulla hanno a che vedere con il confronto e la lotta democratica dei lavoratori e delle lavoratrici”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
mercoledì 5 agosto 2020
Zavoli: Landini, scompare intellettuale poliedrico
“L’informazione e la televisione pubblica rappresentavano per lui strumenti essenziali per la crescita culturale e civile del Paese. Il suo lavoro – prosegue Landini – cercava di dare espressione alla vita reale e alla conoscenza dei fatti proprio per stimolare uno spirito critico e un risveglio delle coscienze a fronte di una società che tende a banalizzare i messaggi”.
“Memoria e identità quali viatici per ripensare concretamente il domani del nostro Paese e dell’Europa. Non possiamo inoltre dimenticare – aggiunge il leader di corso d’Italia – la sua vicinanza più volte espressa al mondo del lavoro e il suo riconoscimento per il ruolo svolto dal sindacato e, in particolare, dalla Cgil”.
“Alla famiglia di Sergio Zavoli va il mio profondo cordoglio e quello di tutta la Confederazione”, conclude il segretario generale della Cgil.


















