Visualizzazione post con etichetta Landini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Landini. Mostra tutti i post

lunedì 8 novembre 2021

CES: Landini, un manifesto internazionale per rimettere al centro i diritti

La vera risposta ad ogni forma di attacco ai diritti, al lavoro, alla democrazia è costruire, tutti insieme, un manifesto che rimetta al centro i diritti universali delle lavoratrici e dei lavoratori”.
È quanto dichiarato dal segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, nel suo intervento alla conferenza di metà mandato della Confederazione europea dei sindacati in corso a Lisbona, lanciando la proposta di una rete internazionale di solidarietà e lotta contro i fascismi e per rimettere al centro le condizioni materiali delle persone.
Per Landini “in questi ultimi vent’anni di svalorizzazione del lavoro e riduzione dei diritti, di aumento della precarietà e delle disuguaglianze sociali, forze come quelle fasciste, che possono richiamarsi al razzismo, al nazismo, a vari totalitarismi, hanno trovato terreno fertile e hanno pensato fosse venuto il momento di attaccare il sindacato”.
Il Covid non lascerà nulla come prima, è aumentato quel malessere sociale che già esisteva. Noi - sostiene il segretario generale della CGIL - dobbiamo mettere in campo un'azione collettiva, un progetto sindacale in grado di garantire la tutela delle condizioni di lavoro e quindi di affrontare problemi come salari, orari, sfruttamento, ma anche - conclude Landini - di rispondere ai bisogni più generali delle persone e rappresentarle”.

Fonte: Ufficio Stampa CGIL

giovedì 2 settembre 2021

Lavoro: Cgil, Cisl, Uil a Draghi, occorre convocazione incontro su questioni aperte: Pnrr, salute e sicurezza lavoro, tutela occupazione

I Segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri hanno inviato ieri sera una lettera al Premier Mario Draghi nella quale sottolineano che “l’incontro svolto lo scorso 2 agosto si era concluso con l’impegno della Presidenza del Consiglio a convocare per i primi giorni di settembre un apposito incontro per affrontare i temi relativi alla realizzazione del Protocollo con le parti sociali sul PNRR, alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ad una verifica dell’intesa realizzata lo scorso 29 giugno sui temi della tutela dell’occupazione e dell’uso degli strumenti alternativi ai licenziamenti.
Nel confermarLe l’importanza di fissare tale incontro sottoponiamo alla Sua attenzione la necessità di un confronto preventivo su altre materie e riforme importanti per il Paese e per il mondo del lavoro”, aggiungono nella lettera i tre leader sindacali.

Ci riferiamo alla riforma fiscale, alla riforma delle pensioni, alla riforma della scuola e della pubblica amministrazione, ai provvedimenti relativi alla concorrenza, alla riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive, alle necessarie scelte di politica industriale, del sistema dei trasporti sostenibile e di rafforzamento dello Stato Sociale che intrecciandosi con gli investimenti previsti nel PNRR siano in grado di realizzare nuove filiere produttive e di servizi sociali e di creare lavoro stabile con particolare attenzione ai giovani e alle donne”.

“Confermiamo inoltre il nostro impegno affinché attraverso lo strumento della vaccinazione e

giovedì 24 giugno 2021

Poste Italiane: Landini, firma rinnovo contratto notizia molto positiva

La firma dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro del Gruppo Poste Italiane, da parte dei sindacati di categoria, è una notizia molto positiva per le lavoratrici e i lavoratori del settore”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, commenta l’accordo raggiunto. 

Il riconoscimento di un aumento economico complessivo mensile medio di 110 euro, con un importo una tantum di 1700 euro a copertura del periodo di vacanza contrattuale, – sottolinea il leader della Cgil – è una risposta importante alle giuste attese delle lavoratrici e dei lavoratori che, anche nelle fasi più drammatiche della pandemia, hanno contribuito con il proprio lavoro alla coesione del Paese”. 

E’ Inoltre importante – aggiunge Landini – che non ci sia stato nessuno scambio tra aumenti salariali e diritti normativi ritenuti da noi indisponibili. Come pure è importante che l’intesa preveda l’avvio di un confronto tra le parti per la sperimentazione e la definizione di modelli che favoriscano la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alle decisioni aziendali”. 

“La conclusione positiva del rinnovo contrattuale – prosegue il segretario generale della Cgil – può aiutare, inoltre, a far crescere ulteriormente il ruolo che Poste Italiane potrà avere nei prossimi anni per aiutare lo sviluppo del Paese. Puntando, innanzitutto, a diventare leader nel settore della logistica”. 

“Nei prossimi giorni – conclude Landini – nelle assemblee inizierà la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori ai quali spetta come sempre l’ultima parola prima della firma definitiva del contratto”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 23 giugno 2021

G20 Italia 2021: Landini interviene al Labour and Employment Ministerial Meeting

On.li Ministri, Gentili partecipanti,
è un onore per me intervenire a nome delle Confederazioni sindacali italiane CGIL CISL UIL, che presiedono il Labour20, in questa importante sede decisionale e di confronto. Il G20 affronta quest’anno una sfida inedita alla sua capacità di offrire leadership globale: la pandemia. Essa ha causato la morte di milioni di persone e messo a dura prova i nostri sistemi sanitari e di protezione sociale, determinato una crisi economica e sociale senza precedenti, ed esacerbato tutte quelle disuguaglianze, che già erano cresciute a causa di precedenti politiche economiche e sociali neoliberali e di austerità. Dopo più di anno dal suo scoppio, in quanto L20, possiamo affermare con orgoglio che le lavoratrici e i lavoratori in tutto il mondo hanno fornito il contribuito più decisivo alla lotta al Covid-19 e garantito il funzionamento dei servizi e delle attività produttive; tuttavia essi hanno anche subito gravi perdite di occupazione e peggioramento delle loro condizioni di lavoro e del rispetto dei loro diritti, a partire da quello alla salute e sicurezza sul lavoro e tali effetti sarebbero stati ancora più pesanti senza il ruolo svolto dalle parti sociali insieme alle istituzioni.
Dove ha funzionato il dialogo sociale, sono stati minori gli effetti della pandemia e la gestione della crisi è stata più efficace. In un momento come questo, non posso quindi che incoraggiare le istituzioni al rispetto delle parti sociali e del sindacato in particolare e a un rafforzamento dei meccanismi di contrattazione collettiva e della libertà sindacale, diritti universali che non possono in alcun modo

mercoledì 3 marzo 2021

Cisl: Landini, grazie a Furlan e auguri di buon lavoro a Sbarra

“Innanzitutto voglio ringraziare personalmente Annamaria Furlan per il cammino svolto insieme in questi ultimi due anni e per come abbiamo affrontato la difficile emergenza della pandemia. A nome mio e di tutta la confederazione esprimo poi i migliori auguri di buon lavoro al neo segretario generale della Cisl”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dopo che il Consiglio generale della Cisl ha eletto Luigi Sbarra alla guida del sindacato di via Po.

“In una fase particolarmente difficile come quella che stiamo attraversando – prosegue il leader della Cgil – il ruolo dei sindacati, delle forze sociali, è fondamentale per il rilancio del nostro Paese, che deve ripartire dal lavoro per avere un futuro”.

E la strada da seguire per dare risposte concrete alle lavoratrici, ai lavoratori, alle donne, ai giovani, ai pensionati, alle persone, che stanno pagando le conseguenze economiche determinate dalla condizione che stiamo vivendo, deve essere quella – conclude Landini – dell’azione unitaria confederale e della riunificazione del mondo del lavoro”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 22 febbraio 2021

Lavoratori dello spettacolo in piazza, il 23 febbraio iniziativa nazionale, Landini a Roma

“Torniamo a fare spettacolo” è l’iniziativa organizzata dai sindacati Slc, Fistel e UIlcom che si è tenuta, martedì 23 febbraio, per chiedere la programmazione della riapertura dello spettacolo dal vivo e del cinema con protocolli sanitari stringenti, indennità e ristori per accompagnare il settore fuori dalla crisi, la ridefinizione delle modalità di finanziamento al settore (Fus), investimenti attraverso il Recovery plan, una riforma legislativa per garantire diritti e tutelare i lavoratori dello spettacolo.

Si sono tenute manifestazioni nelle piazze di molte città italiane nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. A Roma, nello spazio antistante al Teatro dell’Opera l’evento ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Leggi e guarda il videoMaurizio Landini: «Serve un grande investimento sulla cultura» su Collettiva.it

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 17 febbraio 2021

Draghi: Landini, discorso di alto profilo, condivisibile unire azioni su emergenza con riforme e investimenti per creare lavoro

“Un discorso programmatico di alto profilo quello del presidente del Consiglio Mario Draghi, con una netta collocazione europea dell’Italia per costruire un’Europa nuova e socialmente sostenibile”. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

Per il numero uno del sindacato di Corso d’Italia è “condivisibile unire l’azione sull’emergenza, a partire dalle vaccinazioni e dalla proroga del blocco dei licenziamenti, con le riforme (ammortizzatori sociali, fisco, pubblica amministrazione, giustizia) e gli investimenti, capaci di creare nuovo lavoro in particolare per i giovani e le donne. E per dare vita a uno sviluppo sostenibile realizzando gli obiettivi europei di contrasto alle emissioni inquinanti e alla crisi climatica, valorizzando il territorio, la storia e la cultura del nostro Paese”.

“La realizzazione di grandi obiettivi – sottolinea Landini – ha bisogno del consenso e del coinvolgimento del mondo del lavoro e della cittadinanza attiva. Per questo è necessario subito un pieno coinvolgimento delle parti sociali e un chiaro ruolo d’intervento e d’indirizzo pubblico delle politiche industriali e di sviluppo”.

“La giusta lotta alla povertà e alla diseguaglianza – conclude il segretario generale della Cgil – deve intervenire con più precisione sulle cause che le hanno originate, a partire dal superamento di una precarietà del lavoro non più accettabile”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 27 gennaio 2021

27 gennaio: Landini, senza memoria non c’è futuro – video messaggio

“Senza memoria non c’è domani. Non vogliamo dimenticare quello che è successo ad Auschwitz e negli altri campi di concentramento, quello che l’ideologia nazifascista ha prodotto nella storia dell’Europa e del nostro Paese: milioni di persone internate e uccise semplicemente perché ebree, tutto ciò non deve più avvenire”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini in un videomessaggio a Collettiva.it, in occasione della ‘Giornata della memoria’.

“Oltre a ricordare, abbiamo bisogno – prosegue il leader del sindacato di corso Italia – di praticare concretamente i valori della nostra Costituzione, combattere ogni forma di razzismo, estendere la solidarietà tra le persone, rafforzare la democrazia, garantire il diritto al lavoro a tutti e tutte. Questo esercizio di memoria deve essere praticato”.

Per Landini “essere antifascisti vuol dire stare dalla p
arte della Costituzione
, questa è la battaglia che come Cgil e come mondo del lavoro vogliamo portare avanti soprattutto oggi con la gravissima pandemia che sta aumentando le disuguaglianze. Ricordare – conclude il segretario generale della Cgil – significa affermare ogni giorno una nuova idea di società e una nuova idea di democrazia con al centro la persona, la tolleranza, la giustizia sociale e la libertà”.

 

  • Per il videomessaggio di Maurizio Landini clicca qui
Fonte: Ufficio Stampa Cgil 

giovedì 10 dicembre 2020

Landini, Luigi Mariucci grande intellettuale, ha sempre avuto a cuore le ragioni del lavoro

“Con Luigi Mariucci se ne va un grande intellettuale, che ha saputo sempre coniugare il rigore dell’analisi scientifica con l’esplicita adesione alle ragioni del lavoro e della sua dignità”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, alla scomparsa del professor Luigi Mariucci.

“Fin dalla sua prima monografia sul collocamento agricolo, passando per i saggi raccolti nel volume Dopo la flessibilità cosa?’, ai numerosi articoli e pubblicazioni sulla rivista Lavoro e Diritto Luigi Mariucci – ricorda il leader della Cgil – ha avuto sempre a cuore le ragioni del lavoro, non smettendo mai di esaminare quanto della realtà veniva mutando e quanto quei mutamenti interrogassero e stimolassero a cambiare le organizzazioni che storicamente erano sorte a rappresentanza e difesa del lavoro”. “Di qui – prosegue Landini – la sua attenta partecipazione alla Consulta Giuridica della Cgil nella quale, dal 1987 al 1995, è stato responsabile della Commissione tematica su rappresentatività, democrazia e regole sindacali. Inoltre, Mariucci ha contribuito all’elaborazione sia delle quattro leggi di iniziativa popolare del 2002-2003 che della Carta dei Diritti Universali dei lavoratori e delle lavoratrici dal 2015-2016”.

“In tutti i momenti in cui più aspro è stato l’attacco alle ragioni del lavoro, Luigi Mariucci – prosegue il segretario generale della Cgil – non ha mai fatto mancare la sua competenza e la sua qualità di studioso e di giurista militante. Rilevantissima inoltre la sua attività accademica, tra le università di Venezia e Bologna”. “Mancherà alla Cgil e a tutti i progressisti la sua capacità d’analisi profonda, sottile ed appassionata, la sua determinazione condita di ironia. Sarà impegno della Cgil tutta – conclude Landini – proseguire sul sentiero battuto da Mariucci: tenere sempre insieme prospettiva ideale e capacità d’azione per cambiare il presente”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 2 novembre 2020

Landini, Furlan e Bombardieri scrivono a Conte per convocazione tavoli tematici

I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri scrivono al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, per richiedere “già questa settimana” incontri tematici.

Di seguito il testo della missiva inviata oggi al Presidente del consiglio:

Egregio Presidente, nel confronto tra di noi realizzato, che ha prodotto un primo importante risultato in materia di proroga cassa Covid e blocco dei licenziamenti fino al 21 marzo 2021, abbiamo convenuto di calendarizzare un programma di confronto e di possibile lavoro comune sulle importanti scelte di politica economica, sociale ed industriale che il Governo da lei presieduto, il nostro Paese e l’Europa sono chiamati a compiere in questa situazione inedita e straordinaria.

A tal fine, a partire per quanto ci riguarda dalle proposte che abbiamo elaborato e da un metodo di confronto che si misuri fin dalla fase di progettazione delle scelte e dei provvedimenti, è utile fissare già

mercoledì 23 settembre 2020

Confindustria: Landini, ferma condanna, grave episodio contro Pasini getta luce inquietante

Esprimiamo la più ferma condanna del grave episodio avvenuto ieri sera con la consegna al Presidente di Confindustria di Brescia di un pacco bomba”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

Il Paese e il mondo del lavoro – aggiunge il leader della Cgil – stanno già vivendo una delle fasi più difficili della loro storia ed episodi come questo gettano una luce inquietante”.

Il sindacato anche negli anni più bui della nostra Repubblica – conclude Landini – è sempre stato un presidio di democrazia e di contrasto a fenomeni come quello avvenuto a Brescia che nulla hanno a che vedere con il confronto e la lotta democratica dei lavoratori e delle lavoratrici”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 5 agosto 2020

Zavoli: Landini, scompare intellettuale poliedrico

“Con Sergio Zavoli scompare non solo un grande giornalista, ma un intellettuale poliedrico: scrittore e politico, autore di importanti reportage e programmi televisivi”. Così, in una nota, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.
“L’informazione e la televisione pubblica rappresentavano per lui strumenti essenziali per la crescita culturale e civile del Paese. Il suo lavoro – prosegue Landini – cercava di dare espressione alla vita reale e alla conoscenza dei fatti proprio per stimolare uno spirito critico e un risveglio delle coscienze a fronte di una società che tende a banalizzare i messaggi”.
“Memoria e identità quali viatici per ripensare concretamente il domani del nostro Paese e dell’Europa. Non possiamo inoltre dimenticare – aggiunge il leader di corso d’Italia – la sua vicinanza più volte espressa al mondo del lavoro e il suo riconoscimento per il ruolo svolto dal sindacato e, in particolare, dalla Cgil”.
“Alla famiglia di Sergio Zavoli va il mio profondo cordoglio e quello di tutta la Confederazione”, conclude il segretario generale della Cgil.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 16 luglio 2020

Lavoro: Landini su Collettiva.it, “Il mercato ha fallito. Servono più Stato e zero precarietà”

Abbiamo di fronte a noi una sfida complessa, forse la più difficile dal dopoguerra a oggi. Vincerla o perderla dipenderà dalla capacità di fare sistema, di riprogettare e cambiare il Paese”. Una sfida “che ha bisogno di risposte radicali, innovative e coraggiose” e in cui occorrerà “coniugare lavoro e diritti per tutti, tutela dell’ambiente e dei beni collettivi, giustizia e uguaglianza sociale: non è un’utopia, è un processo che cambia le priorità e afferma un modello di sviluppo socialmente e ambientalmente sostenibile”. 
Alla vigilia del Consiglio Europeo straordinario sul Recovery Fund, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini interviene così su Collettiva.it a conclusione del dibattito sui temi economici promosso dalla piattaforma digitale e che ha visto i contributi di importanti economisti come Prodi, Visco, Archibugi, Pennacchi, Reviglio e Crouch. Per Landini siamo di fronte ad un “passaggio storico, reso ancora più stringente dalla pandemia, che non può essere gestito solo attraverso la pletora di incentivi e bonus che conosciamo”. 
Occorrono “investimenti pubblici e privati e strumenti di governo che possano rendere esplicito un ruolo dello Stato quale protagonista delle politiche di sviluppo e non solo erogatore e soggetto passivo nei confronti del mercato”. 
Di qui la proposta di un’agenzia per lo sviluppo per progettare e pianificare lo sviluppo industriale del Paese, e richieste quali il coinvolgimento dei lavoratori, un fisco più equo e progressivo e il superamento della precarietà infinita, perché “non ci può essere sostenibilità – scrive il segretario generale della Cgil – senza contrasto all’impoverimento di chi lavora per vivere, senza il riconoscimento della dignità dei lavoratori e delle lavoratrici”. 
Per leggere l’intervento integrale del segretario generale della Cgil www.collettiva.it
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 4 luglio 2019

Carola Rackete: il punto di vista di Maurizio Landini

Di seguito il contributo del segretario generale della Cgil Maurizio Landini sul quotidiano francese ‘l’Humanitè’
Carola Rackete è libera. Il gip di Agrigento non ha convalidato l’arresto della comandante tedesca della Sea Watch e non ha disposto nessuna misura cautelare.
Per il gip la manovra con cui ha violato il divieto di attracco al porto di Lampedusa non costituisce violenza nei confronti di una nave da guerra e neppure resistenza a un pubblico ufficiale, perché ha agito in adempimento di un dovere.
Salvare vite umane non è un reato. Una vittoria dello stato di diritto e della legalità. Destano, pertanto, preoccupazione gli attacchi del ministro degli Interni alla giudice di Agrigento. Un ministro della Repubblica Italiana dovrebbe sempre ricordare che la separazione dei poteri (legislativo, esecutivo e giudiziario) è uno dei principi fondamentali dello stato di diritto e della democrazia liberale.
In questi giorni ho paragonato Carola Rackete a Rosa Parks, che con un atto di responsabilità e disubbidienza, pagando in prima persona le proprie scelte, ha risvegliato le coscienze. Mio padre mi ha sempre raccontato che quando decise di fare il partigiano doveva scegliere se andare nella repubblica sociale, oppure, se doveva aiutare i partigiani a liberare il Paese. Ci sono momenti in cui bisogna fare delle scelte. Carola, salvando delle vite umane, ha fatto la scelta giusta. Chi ha sbagliato e continua a

mercoledì 3 luglio 2019

Ue: Landini, Sassoli scelta giusta, uomo di grande spessore

“David Sassoli è la scelta giusta che fa onore a una così alta istituzione qual è la Presidenza del Parlamento europeo. A lui vanno le mie congratulazioni e i miei personali auguri come quelli di tutta la Cgil”.  Così il segretario generale del sindacato di Corso d’Italia, Maurizio Landini.
“Uomo di grande spessore, giornalista valente, parlamentare presente, europeista convinto, – sottolinea il leader della Cgil – Sassoli ha sempre saputo trovare soluzioni equilibrate alla complessità crescente delle società contemporanee”.
“Ho la certezza – prosegue Landini – che il neo Presidente conosca le tante difficoltà e i problemi che il mondo del lavoro sta affrontando in tutto il continente. So che ha ben presente le crescenti diseguaglianze che minano la costruzione di un’Europa forte e coesa. Sono sicuro che tra le sue priorità ci sia il favorire la costruzione di un’Europa sociale che dia maggiori sicurezze a chi lavora, ai giovani, a chi è oggi in pensione, che combatta il dumping sociale e fiscale”.


“Al Presidente del nuovo Parlamento Europeo – conclude il segretario generale della Cgil – assicuro, per quanto in nostro potere, la piena e leale collaborazione del sindacato che rappresento”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 17 maggio 2019

D’Antona: lunedì commemorazione giuslavorista. Partecipa Landini

Il prossimo 20 maggio, a vent’anni dall’uccisione del giuslavorista e consigliere del Ministero del Lavoro Massimo D’Antona, si terrà, come ogni anno, la cerimonia commemorativa per ricordare la sua figura di uomo, di studioso, di eroe civile. Appuntamento alle ore 12 in via Salaria (angolo via Adda), Roma. 
Prevista la partecipazione del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
Prima dell’annuale appuntamento, il leader della Cgil interverrà alla cerimonia di intitolazione dell’Aula XIII di Scienze politiche a Massimo D’Antona che si terrà alle ore 10 presso l’università La Sapienza di Roma (piazzale Aldo Moro 5).
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

sabato 27 aprile 2019

Cultura: Landini firma appello Repubblica “La Storia è un bene comune”

Anche il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, firma l’appello lanciato, dalle pagine di Repubblica, da Andrea Camilleri, Andrea Giardina e Liliana Segre, dal titolo “La Storia è un bene comune”, in cui si chiede di ripristinare la traccia di Storia all’esame di maturità, di non diminuire le ore di insegnamento nelle scuole e di non trascurare l’insegnamento universitario della disciplina.
L’appello, che è al centro del festival organizzato da Laterza che si è aperto a Napoli, è stato firmato da studiosi, intellettuali, scrittori, artisti, personaggi della cultura e dello spettacolo di diverso orientamento.
Senza storia non c’è memoria – afferma Landini – solo la conoscenza critica del passato, le esperienze che la storia ci fornisce e la conoscenza e la consapevolezza degli errori compiuti, ci permettono di provare a costruire un presente e un futuro migliore.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 19 aprile 2019

Clima: Greta Thunberg incontra Landini nella sede della Cgil


In occasione del Fridays For Future, l’attivista svedese Greta Thunberg si è recata questa mattina presso la sede della Cgil Nazionale, dove ha incontrato il segretario generale Maurizio Landini e tutta la segreteria confederale, prima di partecipare alla manifestazione di Piazza del Popolo. Per il suo impegno contro i cambiamenti climatici le è stata conferita la tessera onoraria della Cgil.
Benvenuta è un grande piacere per noi averti qui. La Cgil è una organizzazione sindacale fondata dai nostri padri e nonni 113 anni fa, oggi abbiamo 6milioni di iscritti volontari al nostro sindacato”, ha detto Landini ricordando che “in oltre cento anni di storia i nostri padri e nonni hanno combattuto