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martedì 21 marzo 2017

Mafia: Cgil, solidarietà a Don Ciotti e vescovo Locri, in marcia per memoria e legalità

Esprimiamo indignazione per quanto accaduto a Locri e piena solidarietà a Don Luigi Ciotti e a Monsignor Francesco Oliva. Condanniamo quelle parole intimidatorie e come previsto domani, Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, saremo alla manifestazione nazionale di Libera e Avviso Pubblico per ribadire ancora una volta che la nostra battaglia continua e che l’unica strada per avere ‘più lavoro’ è quella della legalità e dei diritti”. Così il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra commenta le scritte comparse questa mattina sul muro della sede del Vescovado di Locri.Non sono la ‘ndrangheta, lo sfruttamento, la violenza, la corruzione e il malaffare – prosegue Massafra – a poter dare risposte ad un territorio come la Calabria. Sono necessarie invece cultura della legalità, sviluppo, buona occupazione e pieni diritti. Ed è necessario impegno per sconfiggere una piaga che ormai attraversa tutto il Paese. Un impegno – sottolinea il segretario confederale – che la Cgil mette in campo ogni giorno e che continuerà e si allargherà ancor di più dopo intimidazioni come quella di oggi”.
Per questo – conclude – domani saremo insieme a Libera e Avviso pubblico, alla società civile e ai cittadini che condividono con noi il cammino contro la criminalità organizzata e per ricordare le vittime innocenti delle mafie”.
                                                                                                                         Fonte: Uficio Stampa Cgil

lunedì 23 novembre 2015

Corea del Sud: Cgil, solidarietà a KCTU, siano rispettati diritti sindacali fondamentali

La Cgil esprime la propria solidarietà alla Confederazione Sindacale Sud-Coreana KCTU per i recenti gravi attacchi da parte del governo e della polizia. La Cgil si unisce all'ITUC nella richiesta di ritiro immediato del mandato di arresto nei confronti del segretario generale Han Sang-gyun e chiede il rilascio dei sindacalisti arrestati recentemente”. E’ quanto afferma Fausto Durante, responsabile Area politiche europee e internazionali Cgil.
Non più tardi di due settimane fa, - ricorda il dirigente sindacale - la Cgil partecipava a un seminario internazionale organizzato dalla KCTU sulla deregolamentazione dei diritti del lavoro a livello globale e alla manifestazione contro la riforma del mercato del lavoro che il governo ultraliberale della presidente Park Geun-hye sta portando avanti con autoritarismo”.
La KCTU, insieme a esponenti dei movimenti sociali, - conclude Durante - ha organizzato una grande manifestazione repressa con barricate della polizia, cannoni ad acqua e gas lacrimogeni. Chiediamo un’azione di solidarietà e un intervento degli organismi internazionali affinché venga ripristinato il rispetto dei diritti sindacali fondamentali”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 7 gennaio 2015

Contro ogni violenza: cordoglio per le vittime e solidarieta alle loro famiglie.

JE SUI CHARLIE

“Slc Cgil esprime cordoglio per le vittime del barbaro attentato compiuto oggi contro la sede del giornale satirico francese Charlie Hebdo, che ha causato, ad ora, 12 morti e 20 feriti tra giornalisti e forze dell’ordine. Piena solidarietà alle famiglie delle vittime e ai loro colleghi scampati miracolosamente a tale orrore. Esprimiamo anche grande preoccupazione per tutti i lavoratori, giornalisti e non, dei media francesi, per i quali stanno scattando misure di sicurezza straordinarie.”
“Un attentato è di per sé un atto brutale, che mira a minare le basi della convivenza civile e le regole democratiche. Ma tale atto terroristico costituisce un attacco gravissimo e inaccettabile alla libertà di stampa in tutte le sue forme di espressione, elemento irrinunciabile per l’esercizio della democrazia.”