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martedì 29 novembre 2016

Poste: sciopero Slc Cgil prestazioni straordinarie e aggiuntive

La scrivente O.S. esperite con esito negativo (come da verbalizzazione allegata) nei giorni 20 e 21 settembre 2016 presso la Dir. R.U.O.S. di Poste Italiane SpA, le procedure di raffreddamento e conciliazione di cui all’articolo 17 del vigente CCNL riferite al conflitto di lavoro aperto in data 19 settembre 2016 e non avendo ancora risolto le tematiche rivendicative oggetto del predetto conflitto

PROCLAMA

lo sciopero delle prestazioni straordinarie e aggiuntive, per quest’ultime con riferimento al tempo di lavoro aggiuntivo all’orario normale e destinato alla flessibilità operativa, per tutti i lavoratori di Poste SpA su tutto il territorio Nazionale dal 9 dicembre 2016 al 9 gennaio 2017 con la sola esclusione del giorno 16 dicembre.
Le motivazioni dello sciopero – per le quali non essendo intervenuti nuovi elementi per la composizione delle controversie in atto si sono esaurite, con esito negativo, le procedure di raffreddamento previste dall’art. 17 lettera B – punto 3 del CCNL – sono quelle contenute nei documenti – che alleghiamo alla presente e che ne diventano parte integrante – inviati all’Azienda in data 04/07/2016 ed il 16/07/2016, in virtù delle quali è già stata agita anche una giornata di sciopero generale il giorno 4/11/2016
La presente comunicazione vale come preavviso ai sensi della legge 146/90 e successive modificazioni.

venerdì 15 aprile 2016

RECAPITO POSTE ITALIANE IN LOMBARDIA APERTO LO STATO DI AGITAZIONE PRIMO SCIOPERO DELLE PRESTAZIONI STRAORDINARIE

Dopo non aver sottoscritto l’accordo regionale del 9 marzo 2016 che ha sancito l’avvio della riorganizzazione del recapito a giorni alterni in Lombardia e dopo aver chiuso negativamente la procedura di raffreddamento, SLC CGIL ha aperto lo stato di agitazione e proclamato un primo mese di sciopero a partire dal 26 aprile al 25 Maggio dello straordinario e delle prestazioni aggiuntive (flessibilità operativa, abbinamento).

Questa prima iniziativa di lotta si rende necessaria per:

  • Bloccare da subito l’avvio della riorganizzazione del recapito nelle provincie di Bergamo e Pavia, e quella già prevista per le altre province lombarde, in quanto la sperimentazione in corso a già evidenziato criticità irrisolte e sta peggiorando, non solo i carichi di lavoro e la sicurezza dei portalettere ma anche la qualità del servizio alla cittadinanza;
  • Costringere Poste Italiane a dare corso agli investimenti previsti dal piano industriale e non ancora realizzati, in primo luogo per il rinnovamento dei mezzi aziendali, delle infrastrutture e dei palmari in dotazione. I mezzi in dotazione non sono più idonei a garantire gli standards di sicurezza e le nuove necessità come il recapito dei pacchi;
  • Coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza, i Comuni, la Regione e la politica con l’obiettivo di una revisione profonda del progetto riorganizzativo del recapito, evitando la consegna della corrispondenza a giorni alterni per i capoluoghi di provincia, aree metropolitane ad alta densità abitativa ed in presenza di un bacino territoriale economicamente rilevante.


SLC CGIL Lombardia