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venerdì 20 novembre 2015

Cgil, grave aggressione a nostro delegato ‘Brescia Trasporti’

La segreteria nazionale della Cgil condanna con forza la grave aggressione di cui è stato vittima Davide Bertolassi, un delegato Rsu Cgil dell’azienda Brescia Trasporti.
L'episodio è avvenuto poco dopo le 21 di ieri sera, alla fine del turno di lavoro. Davide stava tornando a casa in bicicletta quando è stato colpito da una manganellata. Caduto a terra è stato ripetutamente percosso con altri colpi. Ora è ricoverato in ospedale con lacerazioni, contusioni e sospetto trauma cranico.
Nel tardo pomeriggio di ieri Davide era stato oggetto di pesanti minacce per la sua attività sindacale da parte di un noto provocatore fascista, anch'egli dipendente dell'azienda di trasporto pubblico locale.
La segreteria della Cgil si stringe al proprio delegato, chiede alla magistratura di fare piena luce su quanto accaduto e di perseguire i responsabili di tale vile aggressione.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 5 agosto 2015

Giornalisti: Cgil, informazione libera fondamentale per lotta a mafie, garantirla con leggi e contratti

Roma, 5 agosto - "È allarmante il numero di giornalisti minacciati dalla criminalità organizzata. L'informazione libera è uno strumento fondamentale nella lotta alle mafie, occorre tutelare chi la garantisce". Queste le parole del segretario confederale della Cgil Gianna Fracassi dopo la presentazione della relazione del Comitato "Mafia, giornalisti e mondo dell’informazione” della Commissione Antimafia.
"Quello che emerge - continua Fracassi - è un quadro preoccupante e drammatico: i cinquecento giornalisti che nel corso del 2014 hanno subito minacce o intimidazioni rappresentano di per sé una cifra altissima, che dovrebbe destare allarme". Per la dirigente sindacale "la condizione di precarietà e di insicurezza economica di tanti giovani giornalisti determina poi una situazione di estrema debolezza, un'ulteriore violenza a danno di chi, per pochi euro ad articolo, rende un servizio essenziale al Paese".
"L'informazione libera è uno strumento importante nella lotta alle mafie, e proprio per questa ragione - conclude Fracassi - crediamo che questo documento non debba rimanere un grido di allarme inascoltato: è necessario costruire con urgenza quegli strumenti legislativi e contrattuali più idonei a tutelare chi con coraggio e determinazione non ha rinunciato a garantirla".
Fonte: Ufficio Stampa Cgil