Visualizzazione post con etichetta ticket. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ticket. Mostra tutti i post

mercoledì 11 aprile 2018

Art 85 del CCNL. ( Impossibilità alla fruizione del Ticket )

Nonostante le ripetute proteste sindacali e le rassicurazione aziendali fornite in sede nazionale sulla fruibilità e spendibilità del ticket elettronico, persistono difficoltà oggettive su gran parte del territorio bresciano ( zona del lago di Garda in primis ) alla spendibilità del suddetto ticket.
Nel ricordare che il citato art. 85 del CCNL deve garantire a tutti i lavoratori e su tutto il territorio, la fruibilità giornaliera della quota di salario prevista ,vi informiamo che la scrivente SLC/CGIL territoriale di Brescia , per tutelare il disagio e il danno economico che i lavoratori di Poste stanno subendo da tempo, valuterà azioni legali e giudiziarie per superare un' insopportabile inerzia non più tollerabile .

La segretaria SLC/ CGIL
( Laura Storti )

mercoledì 5 aprile 2017

Sanità: Cgil e Fp, bene volontà abolizione ticket ma affrontare l’emergenza dell’accesso alle cure

Abolire i ticket è sempre stata una nostra richiesta. Il ministro, però, dica anche come intende garantire a tutti i cittadini, soprattutto ai più poveri, l’accesso al Servizio Sanitario Nazionale”. Così, in una nota congiunta, Cgil nazionale e Fp Cgil nazionale rispondono a quanto dichiarato da Beatrice Lorenzin nell’intervista rilasciata al Messaggero di oggi.
“Salutiamo con favore l’intenzione del ministro di proseguire sul terreno dell’eliminazione dei ticket – continuano Cgil e Fp – ma in un Paese in cui oltre dieci milioni di persone, su una popolazione di 60 milioni, non si cura più perché non può permetterselo, l’emergenza è evidente e non deve essere ignorata”.
Per confederazione e categoria “le scelte fatte finora dal Governo non vanno nella giusta direzione. Cambiare i Lea senza definire compiutamente un progetto generale né prevedere l’assunzione di nuovo personale, e, al contempo, ridurre i trasferimenti alle Regioni, non può che rendere ancora più difficoltoso l’accesso alle cure per i cittadini, compresi i meno abbienti”.
“Le prestazioni sanitarie devono essere garantite a tutti e – aggiungono – occorre assicurare la progressività del prelievo fiscale: non è possibile considerare alla stessa stregua coloro che hanno abbondanti mezzi per vivere, e magari sono anche evasori, e chi non ce la fa più”.
Il servizio sanitario nazionale – ricordano Cgil e Fp – è nato per garantire ‘la promozione, il mantenimento e il recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione senza distinzione di condizioni individuali o sociali e secondo modalità che assicurino l’eguaglianza dei cittadini nei confronti del servizio’, come recita il primo articolo della legge istitutiva. A quasi quarant’anni dalla riforma sanitaria – concludono – non vorremmo assistere al suo declino o al tradimento della sua missione, ma alla sua rinascita”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 15 novembre 2012

L'ultimo regalo di Formigoni

Il saluto della giunta Formigoni:
ha approvato il 7 novembre una delibera che peggiora le condizioni di esenzione dal ticket ai lavoratori in difficoltà:


Dal 1° Gennaio 2013 tanti lavoratori colpiti dalla crisi dovranno pagare il ticket sui farmaci e sulle prestazioni ambulatoriali:

Per i disoccupati e i loro familiari,l'esenzione sarà esigibile se il loro reddito familiare è pari o inferiore a 27mila euro\anno.
Per i lavoratori in cassa integrazione straordinaria, o in deroga, o in mobilità,l'esenzione sarà esigibile solo se la loro retribuzione, composta da reddito da lavoro e integrazione Inps, non superi i massimali mensili previsti dalla Circolare n. 20 dell’INPS del 8.2.2012.in questo caso il riferimento è al salario del singolo lavoratore. Sarà estremamente improbabile poter esercitare il diritto all'esenzione in quanto se si lavora anche poche ore si supera il massimale, inoltre il massimale si aggiorna di anno in anno quello del 2013 ( anno di riferimento) sarà più elevato del 2012.
Per i lavoratori in contratto di solidarietà l'esenzione sarà esigibile solo se la loro retribuzione, composta da reddito da lavoro e integrazione Inps, non superiore ai massimali mensili previsti dalla Circolare n. 20 dell’INPS del 8.2.2012 ( massimale che viene aggiornato ogni anno) rendendo improbabile per i lavoratori interessati il poter fruire dell'esenzione in quanto i riferimenti