La Federazione nazionale della Stampa italiana aderisce alla manifestazione nazionale del Primo Maggio indetta da Cgil, Cisl e Uil. L’adesione avviene nello spirito del patto di alleanza che lega il sindacato dei giornalisti italiani ai sindacati confederali. ”La difesa del lavoro e la lotta al precariato sono i punti qualificanti dell’azione delle nostre organizzazioni – ha scritto il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, in una lettera ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil -. In un’epoca caratterizzata dall’aumento delle diseguaglianze e dal tentativo di cancellare i corpi intermedi della società e il ruolo dei sindacati, occorre fare fronte comune per riportare al centro valori e ideali, a cominciare dal lavoro, sanciti dalla Costituzione”.
”Lavoro, libertà, diritti e stato sociale – ha scritto Lorusso- sono priorità da affermare in un contesto non soltanto nazionale, ma anche e soprattutto europeo. Il lavoro è scomparso dall’agenda politica dei governi da molti anni e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Riteniamo che sia necessario riportare al centro il lavoro, principale fattore di coesione sociale, insieme con i diritti ad esso connessi. Lo smantellamento del complesso di tutele e garanzie poste a fondamento dei rapporti di lavoro ha spalancato le porte a forme inaccettabili di precariato e di sfruttamento, nei confronti
