Visualizzazione post con etichetta adesione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta adesione. Mostra tutti i post

venerdì 15 novembre 2019

Cgil, Cisl e Uil aderiscono all’Alleanza per l’Infanzia

La diminuzione della natalità nel nostro Paese è sempre più preoccupante, l’attenzione politica alle bambine e ai bambini è ancora insufficiente e non rientra in un quadro organico di interventi”. È l’affermazione dei Segretari Confederali di Cgil, Cisl e Uil Rossana Dettori, Andrea Cuccello e Silvana Roseto.
E’ apprezzabile – proseguono – lo sforzo fatto nel Disegno di legge di bilancio 2020 nel prevedere risorse economiche dedicate alle politiche di sostegno della famiglia, ma è necessario aprire una riflessione comune che spazi su tre grandi temi: il sostegno economico, la diffusione di servizi sociali e percorsi educativi di qualità e il rafforzamento del sistema dei congedi rivolti ai genitori”.
Per questo come Cgil, Cisl e Uil abbiamo aderito all ‘Alleanza per l’infanzia’, che attraverso analisi, studi, riflessioni e confronti vuole contribuire a costruire proposte comuni che guardino, con lungimiranza, al benessere di tutte le bambine e bambini”, concludono Rossana Dettori, Andrea Cuccello e Silvana Roseto.

lunedì 23 settembre 2019

Clima: Landini, assieme a studenti, lavoratori e pensionati per il terzo sciopero globale

“La Cgil sostiene la lotta dei giovani per la difesa dell’ambiente e contro il riscaldamento climatico. Per questo il 27 settembre saremo nei luoghi di lavoro per le assemblee con le lavoratrici e i lavoratori, e in piazza insieme agli studenti”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini annuncia la partecipazione del sindacato alla ‘Settimana per il futuro’, e al terzo sciopero globale per il clima del 27 settembre. La Cgil con i lavoratori, gli studenti e i pensionati, parteciperà ai numerosi cortei che si terranno in tante città italiane, alle iniziative pubbliche e alle assemblee nei luoghi di lavoro. Venerdì prossimo alle ore 14, il segretario generale della Cgil terrà un’assemblea, organizzata dal coordinamento di sito, con i lavoratori e le lavoratrici dell’aeroporto di Fiumicino.
“Difendere l’ambiente significa lavoro di qualità, significa – aggiunge il leader della Cgil – cambiare il modo di produrre e quindi di lavorare. Questo processo di trasformazione è molto importante e deve essere al centro delle scelte politiche di tutti i Paesi”.
“È necessario che ci battiamo uniti per ottenere un cambiamento vero, è una battaglia dura – conclude Landini –  ma saremo capaci insieme di vincerla”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 29 aprile 2019

Primo maggio: Fnsi aderisce alla manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil a Bologna

La Federazione nazionale della Stampa italiana aderisce alla manifestazione nazionale del Primo Maggio indetta da Cgil, Cisl e Uil. L’adesione avviene nello spirito del patto di alleanza che lega il sindacato dei giornalisti italiani ai sindacati confederali. ”La difesa del lavoro e la lotta al precariato sono i punti qualificanti dell’azione delle nostre organizzazioni – ha scritto il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, in una lettera ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil -. In un’epoca caratterizzata dall’aumento delle diseguaglianze e dal tentativo di cancellare i corpi intermedi della società e il ruolo dei sindacati, occorre fare fronte comune per riportare al centro valori e ideali, a cominciare dal lavoro, sanciti dalla Costituzione”. 
Lavoro, libertà, diritti e stato sociale – ha scritto Lorusso- sono priorità da affermare in un contesto non soltanto nazionale, ma anche e soprattutto europeo. Il lavoro è scomparso dall’agenda politica dei governi da molti anni e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Riteniamo che sia necessario riportare al centro il lavoro, principale fattore di coesione sociale, insieme con i diritti ad esso connessi. Lo smantellamento del complesso di tutele e garanzie poste a fondamento dei rapporti di lavoro ha spalancato le porte a forme inaccettabili di precariato e di sfruttamento, nei confronti

venerdì 15 febbraio 2019

Ambiente: Cgil, aderiamo al ‘Friday For Future’ per garantire futuro Pianeta



Da sempre impegnati, assieme al movimento sindacale globale ed europeo, nella battaglia per la giustizia climatica, sosteniamo il movimento ‘Friday For Future’ e lo sciopero globale ‘School Strike 4 Climate’ del 15 marzo, promosso dagli studenti di tutto il mondo per rivendicare il diritto ad un futuro su questo pianeta”. É quanto si legge in una nota della Cgil nazionale.
Sosteniamo queste iniziative – aggiunge la Confederazione – così come continueremo a portare avanti il nostro impegno per il clima, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile a partire dalla contrattazione. Continueremo a rivendicare la giusta transizione e la revisione degli impegni nazionali di riduzione delle emissioni affinché si centri l’obiettivo di contenere la temperatura entro 1,5°”.
Siamo convinti che, anche nella lotta per la giustizia climatica, le alleanze siano essenziali per sconfiggere l’inerzia dei governi che tutela gli interessi di pochi a scapito della giustizia sociale, dell’equità intergenerazionale e dello sviluppo sostenibile”. “Per questo – conclude la Cgil – invitiamo studenti, lavoratori e tutti i cittadini a partecipare alle iniziative che ogni venerdì, seguendo l’esempio di Greta Thunberg la giovane attivista svedese, si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 9 febbraio 2018

La Cgil di Brescia aderisce alla manifestazione antifascista di sabato 10 febbraio a Brescia.

CGIL BRESCIA
Quanto avvenuto lo scorso 3 febbraio a Macerata è di sconcertante gravità. Una violenza inaudita, ingiustificabile e alimentata dall’irresponsabilità di chi commenta fatti di cronaca incitando all’odio razziale.
Assistiamo all’allarmante risorgere di movimenti che si ispirano dichiaratamente al fascismo. L’abbiamo visto nelle provocazioni avvenute nei mesi scorsi a Como e lo vediamo adesso nei terribili fatti di Macerata. Di fronte a tutto questo è necessaria una risposta e una protesta civile per il clima intollerabile che si è creato nel Paese.
Non è accettabile mettere sullo stesso piano le manifestazioni antifasciste e le marce squadriste e razziste. Gli spazi di partecipazione democratica contro l’odio e la violenza non possono essere mai trattati come un problema di ordine pubblico. È necessaria una forte risposta democratica e pacifica alla violenza fascista e razzista sempre più dilagante.
Pertanto nella giornata di sabato 10 febbraio la Cgil ha organizzato presìdi e iniziative in tutti i territori per dire ‘Mai più fascismi, mai più razzismi’. La Cgil di Brescia aderisce quindi alla manifestazione che avrà luogo in città sabato 10 febbraio, facendo appello alle iscritte e agli iscritti per un’ampia partecipazione. L’appuntamento è per le ore 14.30 in Piazza del mercato.
Alla manifestazione bresciana parteciperà anche la segretaria generale della Cgil Lombardia Elena Lattuada.

venerdì 3 febbraio 2017

Da SLC nazionale ringraziamenti per successo sciopero Tlc

Dopo mesi, anni durissimi per il settore delle Tlc, in cui si è dovuto letteralmente combattere per difendere diritti, tutele, posti di lavoro, è stato davvero importante condividere l’impegno di tutti i lavoratori, le Rsu, i compagni dei territori per la straordinaria riuscita dello sciopero del 1° febbraio.
Un impegno non facile ed un risultato non scontato. Vedere in strada, con la propria faccia, migliaia di persone che convintamente hanno aderito, hanno parlato con i colleghi, hanno urlato la propria situazione all’opinione pubblica è stato emozionante.
Per tutto questo questo, e per la strada che ancora dovremo fare insieme, un grazie di cuore da tutta Slc nazionale.

Marco Del Cimmuto

sabato 5 novembre 2016

Poste: grande partecipazione a sciopero e manifestazioni regionali

I primi dati sulla partecipazione allo sciopero generale indetto dalle Organizzazioni Sindacali di Poste SLP CISL, SLC CGIL, CONFSAL COM, FAILP CISAL e UGL COM indicano una percentuale di adesione superiore al 70%, con la maggior parte degli uffici chiusi.
A sostegno della giornata di sciopero generale, in quasi tutte le città capoluogo di regione si sono svolte manifestazioni a cui hanno partecipato decine di migliaia di lavoratori.
A Roma, oltre alla manifestazione tenutasi davanti alla sede centrale di Poste Italiane, si è svolto anche un presidio di fronte alla sede del MEF al termine del quale i Segretari delle organizzazioni sindacali hanno consegnato ad un rappresentante del Ministro Padoan una lettera in cui chiedono che il processo di privatizzazione venga definitivamente accantonato dal Governo.
Oltre al tema della privatizzazione del capitale di Poste lo sciopero è stato indetto anche per protestare contro i disservizi creati dal recapito a giorni alterni, verso il quale di recente anche il Parlamento dell’UE ha espresso una posizione contraria, e per rivendicare un piano di rilancio della logistica.
Infine i sindacati denunciano la grave situazione degli uffici postali, dove gli organici sono carenti e dove lavorano oltre 10.000 part time che aspettano da anni la trasformazione del loro contratto a tempo pieno.
Le Segreterie Nazionali esprimono grande soddisfazione per l’alta adesione allo sciopero, realizzata nonostante le forti “pressioni” aziendali messe in atto verso i lavoratori per non farli aderire all’azione di lotta.
La mobilitazione della categoria continua con lo sciopero delle prestazioni straordinarie fino al 23 novembre p.v.
LE SEGRETERIE NAZIONALI

mercoledì 20 gennaio 2016

Comunicato stampa: la Cgil aderisce e invita alla partecipazione alla manifestazione di sabato sui diritti civili

La Camera del lavoro di Brescia aderisce senza riserve e invita i propri iscritti a partecipare alla manifestazione per i diritti civili che si svolgerà a Brescia il prossimo sabato 23 gennaio in piazza Mercato in città a partire dalle ore 15.
La manifestazione, promossa da associazioni e movimenti della società civile, si svolgerà in concomitanza con decine di altre in altrettante città italiane e precede di pochi giorni l'apertura della discussione in Senato sul disegno di legge Cirinnà.
L'obiettivo dichiarato è sostenere questa legge, senza ulteriori mediazioni al ribasso, per fare in modo che finalmente anche l'Italia si adegui alla legislazione vigente in gran parte dei Paesi europei, riconoscendo dignità e diritti anche a gay, lesbiche e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese, alle loro famiglie, ai loro figli e figlie.
Affermare - come è stato detto in queste ore - che altre sono le priorità del Paese, a partire dal lavoro, è strumentale.
Che la mancanza di lavoro sia un grave problema è indubbio, ancor più in questi anni di crisi, ma i diritti non sono a somma zero: dare ad alcuni non significa togliere ad altri, né sono in questo caso in contrapposizione. La legge in discussione aggiunge diritti per le centinaia di migliaia di persone che oggi non ne hanno e che vivono con sofferenza questa mancanza ed aiuta la convivenza civile dentro un contesto istituzionale e comunitario di laicità che rispetta le convinzioni etiche e religiose di tutti senza la pretesa di fare gerarchie.

Camera del Lavoro di Brescia