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giovedì 13 dicembre 2018

Rai: Accordo Quadro su Politiche Attive e Pdr

Il giorno 13 dicembre 2018, presso Unindustria-Confindustria, Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Informazione, Libersind-ConfSal unitamente al Coordinamento Nazionale delle Rsu, hanno sottoscritto con Rai l’accordo che chiude uno dei capitoli fondamentali di rimando del CCL firmato il 28 febbraio 2018 - POLITICHE ATTIVE e l’accordo “provvisorio” sul PdR.
POLITICHE ATTIVE
L’accordo ha definito:
1. un percorso di stabilizzazione per i precari con contratti autonomi;
2. l’estensione delle tutele contro il licenziamento senza giusta causa per i lavoratori facenti parte del bacino A e B e in apprendistato assunti prima del 7 marzo 2015;
3. il ripristino dei facenti funzione dei livelli apicali nel corso del 2019/20;
4. il ripristino d’organico con l’istituzione di un Osservatorio per seguire e valutare il di-mensionamento produttivo e la piena utilizzazione del personale interno;
5. la previsione di selezioni mirate per tutte le figure professionali della produzione.
Vogliamo evidenziare che l’accordo ripristina tutele fondamentali a 1500 lavoratrici e la-voratori che in forza dell’entrata in vigore del Jobs Act le avevano perdute, ha avviato un percorso di stabilizzazione per i precari, agisce per mettere in sicurezza professionalità ed assetto produttivo

mercoledì 5 luglio 2017

Poste Italiane: comunicato incontro MP e PCL

Si è svolto oggi l’incontro previsto per individuare i temi di discussione (ed i metodi di lavoro per addivenire a soluzione sugli stessi) relativi alle criticità su MP e PCL, emerse in azienda e già segnalate dalla compagine sindacale ma mai discusse.
L’azienda si è detta favorevole alla calendarizzazione di incontri su tutti i problemi segnalati; ci ha inoltre comunicato di voler contemporaneamente procedere a definizione del PDR e del CCNL.
Come SLC abbiamo comunicato l’intenzione di presentare, a termine dei lavori del tavolo, una richiesta che riassuma le varie problematiche, già oggetto di precedenti comunicazioni, al fine di poter portare in discussione tutti gli argomenti segnalati senza tralasciarne alcuno. Tuttavia abbiamo sottolineato come la definizione del CCNL ci garantisce la soluzione a molti dei problemi presentati, primo fra tutti l’estensione del PDR ai CTD e, a seguire, le politiche attive.
Ci siamo detti disponibili a tutti i confronti, anche attraverso l’attivazione parallela di tavoli di discussione, ma senza tralasciare nessuno degli argomenti presentati. Chiaramente qualsiasi discussione è per noi fattibile, se al contempo l’azienda fermerà le implementazioni in atto: riteniamo infatti tale condizione prodromica ad ogni positiva condivisione delle soluzioni; in particolare ciò vale per la implementazione del progetto inesitate, che crea un aggravio del lavoro negli uffici postali e per questo, a nostro avviso, va sospesa fino a definizione di un accordo sulle ricadute occupazionali.
Su quest’ultimo punto l’azienda si è detta favorevole a sospendere i processi gestionali (mobilità, selezione del personale e sportellizzazioni), ma al contempo impossibilitata tecnicamente a fermare

venerdì 19 maggio 2017

Poste: detassazione Pdr

E’ stato confermato l’impegno sulla detassazione del PDR 2016, nel saldo di giugno. Tale risultato è il frutto dell’accordo sottoscritto il 26 luglio 2016, in cui venivano evidenziati i requisiti per la misurazione dei risultati a conguaglio del 2016, da versare, appunto, a giugno 2017.
L’intero iter è reso possibile dalla Legge di stabilità 2016 che prevedeva la riduzione del carico fiscale sul Pdr, reintroducendo un’imposta sostitutiva del 10% e declinato secondo i criteri previsti dal CCL.

giovedì 22 settembre 2016

Detassazione premio di risultato PdR

Siamo venuti a conoscenza che le somme che verranno erogate a titolo di PdR con la busta paga di settembre non saranno assoggettate alla detassazione così come previsto dalla Legge di Stabilità, che espressamente “prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionale e comunale nella misura del 10 per cento” e dalla circolare della Agenzia delle Entrate e, in ultimo, anche dall’accordo sottoscritto dalle Parti nello scorso mese di luglio.
Come noto la detassazione, per chi ne ha diritto, può non essere applicata solo a domanda del lavoratore interessato.
Vi diffidiamo dal perseverare su tale decisione e chiediamo l’applicazione della tassazione agevolata per tutti i lavoratori che ne hanno diritto.
Distinti saluti

Roma, lì 22.9.2016

LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLP- CISL           SLC- CGIL         FAILP-CISAL        CONFSAL COM     UGL-COM
L.Burgalassi          M.Cestaro        W. De Candiziis           R..Gallotta           S.Muscarella