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martedì 4 agosto 2020

Dl Agosto: Cgil, positiva proroga blocco licenziamenti e ammortizzatori fino a fine anno

Tania Sacchetti - CGIL
Il Ministro del Lavoro ha confermato la volontà dell’esecutivo di prorogare gli ammortizzatori sociali, le indennità, assieme al blocco dei licenziamenti fino alla fine dell’anno. Si tratta di alcune importanti richieste che come Cgil abbiamo sempre portato avanti con convinzione, insieme a Cisl e Uil”. Lo afferma la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti al termine dell’incontro con il Ministro Nunzia Catalfo. Per la dirigente sindacale “la proroga di queste misure è infatti necessaria a governare una fase ancora incerta e a evitare che il costo della crisi si abbatta sul lavoro, che al contrario, secondo noi, va protetto in quanto perno di qualsiasi fase di ripartenza”. 
Inoltre, riferisce Scacchetti “sono stati illustrati anche altri interventi finalizzati a incentivare l’occupazione, a partire dai settori più colpiti come il turismo. Alcuni di questi interventi che mirano a sgravare le imprese per un periodo limitato di tempo al fine di stimolarle ad assumere, rappresentano – sottolinea – uno strumento che va attentamente monitorato e gestito con rigore per evitare un utilizzo inefficace di risorse pubbliche”. 
“Infine, abbiamo ribadito la nostra richiesta di garantire la detassazione degli aumenti contrattuali come misura necessaria a sostenere, attraverso il rinnovo dei contratti collettivi nazionali, il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti. Attendiamo il testo finale del dl Agosto per effettuare – conclude la segreteria confederale – una valutazione complessiva”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 19 maggio 2017

Poste: detassazione Pdr

E’ stato confermato l’impegno sulla detassazione del PDR 2016, nel saldo di giugno. Tale risultato è il frutto dell’accordo sottoscritto il 26 luglio 2016, in cui venivano evidenziati i requisiti per la misurazione dei risultati a conguaglio del 2016, da versare, appunto, a giugno 2017.
L’intero iter è reso possibile dalla Legge di stabilità 2016 che prevedeva la riduzione del carico fiscale sul Pdr, reintroducendo un’imposta sostitutiva del 10% e declinato secondo i criteri previsti dal CCL.

giovedì 22 settembre 2016

Detassazione premio di risultato PdR

Siamo venuti a conoscenza che le somme che verranno erogate a titolo di PdR con la busta paga di settembre non saranno assoggettate alla detassazione così come previsto dalla Legge di Stabilità, che espressamente “prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionale e comunale nella misura del 10 per cento” e dalla circolare della Agenzia delle Entrate e, in ultimo, anche dall’accordo sottoscritto dalle Parti nello scorso mese di luglio.
Come noto la detassazione, per chi ne ha diritto, può non essere applicata solo a domanda del lavoratore interessato.
Vi diffidiamo dal perseverare su tale decisione e chiediamo l’applicazione della tassazione agevolata per tutti i lavoratori che ne hanno diritto.
Distinti saluti

Roma, lì 22.9.2016

LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLP- CISL           SLC- CGIL         FAILP-CISAL        CONFSAL COM     UGL-COM
L.Burgalassi          M.Cestaro        W. De Candiziis           R..Gallotta           S.Muscarella

venerdì 19 giugno 2015

CONGUAGLIO PREMIO DI PRODUTTIVITA' ANNO 2014 Detassazione senza copertura finanziaria.

In data 4 giugno 2015, in risposta ad una interrogazione parlamentare, il Governo ha fatto sapere che per la detassazione dei premi di produttività per l'anno 2015, non esiste la copertura finanziaria e, pertanto, le somme erogate a tale titolo dovranno essere assoggettate a tassazione ordinaria, applicando a ciascun lavoratore, l'aliquota Irpef marginale in atto.
Di conseguenza, anche per il conguaglio del PDR 2014 in pagamento nel Giugno 2015 dovrà essere applicata l'aliquota di pertinenza (mediamente il 27 o 38 per cento).
Vengono così ridimensionate le cifre che a suo tempo abbiamo pubblicato in data 28 Maggio u.s. che vengono sostituite con quelle previste dalla seguente tabella.
Il problema della tassazione del PDR dovrà essere valutato anche quando verrà concordato quello relativo al 2015 il cui anticipo dovrà essere pagato nel mese di settembre del corrente anno.

SLC-CGIL
Brescia

giovedì 2 maggio 2013

FIRMATO L'ACCORDO CON CONFINDUSTRIA SULLA DETASSAZIONE




Il 24 Aprile 2013 Cgil Cisl Uil e Confindustria hanno siglato l'accordo che rende operativi il Decreto e la Circolare del Ministero del Lavoro sulla detassazione del salario di produttività.
Nelle precedenti note (alle quali vi rimandiamo) che come Cgil abbiamo inviato alle strutture avevamo infatti - oltre che descritto i nostri giudizi negativi sul Decreto e la sua evoluzione con l'emanazione della Circolare - preannunciato l'avvio di un confronto con orientato a definire gli ambiti di intervento entro i quali dovevano muoversi gli accordi aziendali, e l'assunzione di un accordo-tipo da adottare a livello territoriale utile ad estendere i benefici della detassazione ai lavoratori delle imprese dove non sono presenti e operanti le rappresentanze sindacali.
Nella riunione che abbiamo svolto con le categorie nazionali e i regionali confederali abbiamo poi discusso più nello specifico i contenuti e i possibili esiti del confronto da noi auspicati.
Riassumendo i termini essenziali della vicenda è possibile affermare che con i miglioramenti contenuti nella Circolare ministeriale, rispetto ai quali è stata determinante la posizione e l'intervento della Cgil, e ora con l'accordo con Confindustria, sono venuti meno i caratteri regressivi dell'accordo separato sulla produttività che risulta quindi di fatto superato. Sono stati infatti riaffermati i diritti imprescindibili dei lavoratori sanciti dallo Statuto e recuperati alla contrattazione temi e voci contrattuali, nel rispetto dei CCNL, che il Decreto nella sua articolazione tendeva a negare.
Su queste nuove basi è possibile sviluppare ed estendere una contrattazione orientata al miglioramento delle condizioni che possono determinare la crescita della produttività, nella consapevolezza che per rendere credibile un tale percorso, è necessario accompagnare il contributo dei lavoratori con tutte quelle misure, dagli investimenti alle innovazioni, senza le quali è difficile attendersi risultati rilevanti e comunque all'altezza delle esigenze che l'attuale grave situazione economica impone.
Detto ciò l'accordo con Confindustria afferma fondamentalmente questi principi: