Visualizzazione post con etichetta assistenza sanitaria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta assistenza sanitaria. Mostra tutti i post

giovedì 25 ottobre 2018

Tlc: documentazione sanità integrativa

Asstel, Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil prendendo atto che l’assistenza sanitaria integrativa (non sostitutiva del Servizio Sanitario Nazionale) già aveva ampia diffusione tra le aziende che applicano il CCNL hanno condiviso la volontà di farne un tratto distintivo dell’intero settore rappresentato.
Si è quindi definito, in occasione del rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti di imprese esercenti servizi di telecomunicazione 23 ottobre 2009 la possibilità di accedere alla sanità integrativa a tutti i dipendenti delle aziende che lo applicano e che al 1° gennaio 2011 non abbiano già forme di copertura sanitaria aziendalmente previste. A tal fine si è concordato un contributo complessivo por capite annuo pari a € 120 di cui € 96 a carico azienda e € 24 a carico del lavoratore.
Per dare attuazione alla previsione contrattuale è stata costituita una Commissione tecnica e stipulato un Accordo attuativo, e una successiva proroga, a seguito del quale dal 1° gennaio 2011 la sanità integrativa di settore ha avuto avvio, permettendo a tutti i dipendenti che ne abbiano fatto richiesta di accedere ad una copertura sanitaria.
In attuazione di quanto previsto dal CCNL l’attività della Commissione è poi proseguita ed il 5 luglio 2011 ha concluso la seconda fase dei lavori concordando su una proposta per la costituzione di un Ente bilaterale di Settore che si basa sulla condivisione di un documento di “Linee guida” e di un testo di Statuto del Fondo.
Sulla base della proposta della Commissione, il 22 dicembre 2011 Asstel e Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil hanno costituito il Fondo per l’assistenza sanitaria integrativa, denominato FONDO TLC e ne hanno nominato gli Organi direttivi e di controllo, prorogati con l’Accordo 29 aprile 2013.

martedì 17 aprile 2018

Rai: comunicato unitario incontro 16 aprile 2018

Le scriventi OO.SS. si sono incontrate il 16 aprile con la RAI, per definire una serie di materie e temi che necessitano di un confronto serrato e risolutivo, oltre ad adempiere a diverse disposizioni previste dal nuovo CCL Rai sottoscritto il 28 febbraio 2018.
Politiche attive
Si è svolta una disamina generale sulla questione occupazionale e sull’andamento dell’esodo incentivato.
La Rai al momento ha ricevuto circa 750 domande di esodo volontario, questo elemento, al di là della sostenibilità economica e dell’accoglimento di tutte le domande o meno, produrrà un effetto sull’assetto industriale e produttivo, quindi sarà fondamentale per il futuro del servizio pubblico la discussione sindacale sui reintegri di personale che si svolgerà nelle prossime settimane.
Da parte sindacale si sono sottolineate le molte sofferenze sul territorio, proprio a partire dalle sedi regionali e dei centri di produzione decentrati, oltre alle aree produttive dei centri di produzione.
In quest’ottica va affrontato anche il tema dei lavoratori a tempo determinato, presenti in bacino, fuori bacino e degli apprendisti, oltre che quello dei collaboratori, ponendo le basi per un processo di stabilizzazione delle partite iva, c.d. Atipici.
Le OO.SS. hanno ribadito alla Rai che, nonostante non sia stato possibile inserire tali deroghe in