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martedì 20 dicembre 2016

Tlc: comunicato unitario su incontro fusione Wind e 3

Ieri a Roma le OO.SS Nazionali, territoriali ed i coordinamenti delle RSU Wind e 3 si sono incontrate con le delegazioni aziendali.
L’azienda ha esplicitato le ultime azioni formali sull’atto di fusione con il benestare delle Autority Nazionali ed Internazionali, conferma l’andamento positivo del processo di fusione e ciò lo si riscontra anche per quanto riguarda i risultati.
Viene altresì confermato, sul fronte Wind il superamento e la conclusione della solidarietà per tutta l’azienda entro il 31 Dicembre 2016, la cui comunicazione è stata già formalizzata al Ministero del Lavoro.
I buoni risultati di performance aziendali hanno come conseguenza positiva la volontà da parte di Wind e 3 di erogare, in anticipo sulla normale erogazione, una quota parte del Premio di Risultato. Scelta che sottolinea, in un momento così delicato, l’attenzione da parte del management verso i lavoratori.
In 3 verranno erogati, con le competenze di dicembre 2016, 10/12 del premio di risultato pagato al valore del 100%, già consuntivato, ovvero già al netto delle assenze previste da accordo sindacale.
In WIND verranno erogati con le competenze di Gennaio 2017, 10/12 del premio di risultato pagato al valore del 75%.
Per entrambe la aziende, nei mesi Febbraio/Marzo verrà effettuato il conguaglio e la consuntivazione dei 2/12 restanti, anche sulla base degli eventuali effetti moltiplicatori.

venerdì 11 novembre 2016

Italiaonline: l’azienda non va male, ma per i lavoratori pessime prospettive.

Il compito primario in capo alle organizzazioni sindacali è la negoziazione finalizzata a difendere i perimetri occupazionali, tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, offrire strumenti atti a sostenere le riorganizzazioni aziendali laddove necessarie.
Così, quando un’azienda, figlia di una fusione inversa, quotata in borsa, presenta le linee guida di un piano industriale con obiettivi ambiziosi, il sindacato saluta positivamente l’indirizzo di un management che ambisce a realizzare progetti industriali in un mercato innovativo ed in costante evoluzione.
In alcuni sfortunati casi però le legittime aspettative di un soggetto negoziatore sono frustrate dagli atteggiamenti della controparte.
Andiamo con ordine.
Italiaonline si fonde in Seat PG. E qual’è lo stato del nuovo soggetto?
Leggiamo, come nostra abitudine, le relazioni economiche e finanziarie e rileviamo che l’incremento del valore delle azioni del nuovo soggetto giuridico indica una buona accoglienza da parte dei mercati
A Giugno 2015 un’azione Seat PG valeva 0,0025: oggi l’azione della nuova società vale 2,37 euro.
Da Luglio la società non è più nella black list di borsa. La novemestrale 2016 di Italionline segnala un utile netto di 35,2 mln. I ricavi ammontano a 295,6 mln e l’ Ebidta è pari a 55,4 mln.
Il free cash flow è pari a 48,8 mln e a Giugno erano previste disponibilità liquide di 80,6 mln ; la posizione finanziaria netta è pari a 111,6 mln.
L’agenzia delle entrate poi ha dato il proprio assenso alla riportabilità di eccedenze di interessi passivi pari a 650 mln di euro che si aggiungono a 160 mln di riporto a nuovo di perdite fiscali pregresse.
E, dulcis in fundo, a Giugno il costo del lavoro era già diminuito di 2,7 mln.
Stiamo leggendo le carte e, leggendole, siamo rassicurati dalla constatazione che, in fondo, le cose

giovedì 3 dicembre 2015

Spettacolo: Slc Cgil e Inca, lavoratori sport e spettacolo alle prese con i disservizi dell’Inps

“L’accorpamento dell’ENPALS, Istituto previdenziale per i lavoratori dello sport e dello spettacolo, nell’INPS sta rendendo la vita impossibile ai lavoratori ed alle aziende.” Così una nota congiunta di Slc Cgil nazionale e Inca Cgil.
“L’Istituto ex ENPALS rappresentava le particolarità del lavoro di questi settori, che nella maggior parte dei casi, è caratterizzato da discontinuità ed intermittenza nell’arco dell’intera vita lavorativa dei soggetti.
Le procedure INPS mal si adattano a queste particolarità e con la fusione dell’ENPALS, fatta senza disciplinare legislativamente il passaggio, senza produzione di circolari specifiche ed esaustive delle criticità, tutti i problemi rimangono senza risposta è più il tempo passa e più la matassa si aggroviglia.”
“Nonostante l’impegno dell’INCA e SLC CGIL a segnalare in modo continuativo ed insistente all’Istituto tutti i disservizi, ad oggi rimangono tutte le criticità e l’Inps non è neppure in grado di fare una previsione temporale per il ritorno alla normalità – prosegue il comunicato.
“Le problematiche irrisolte sono numerose: vanno dalla mancata registrazione dei contributi previdenziali per tutto il 2015 che rende impossibile il calcolo dell’effettiva anzianità contributiva per chi vuole andare in pensione, al respingimento delle domande perché non risulta, erroneamente, maturato il diritto, dal pagare in modo sbagliato i nuovi ammortizzatori sociali per i periodi di non