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martedì 8 ottobre 2019

COMUNICATO PER I LAVORATORI DI POSTE ITALIANE MERCATO PRIVATI ( Lettera inviata il 7 ottobre 2019 alla Direzione regionale e territoriale di Poste Spa )


Non è per noi confortante sapere che una grande azienda come Poste italiane ,con i bilanci in attivo, per affrontare le sfide del mercato porti avanti la strategia di ridurre i posti di lavoro chiudendo alcuni uffici e favorendo, con esodi incentivati, l'uscita del personale .
Tutto ciò sta creando una serie di difficoltà all'utenza, insoddisfatta del servizio che riceve e un forte malcontento tra operatori del recapito , sportellisti e Dup.
Non è nostro compito trovare la soluzione ad ogni male ma sicuramente non possiamo restare a guardare quanto sta accadendo .
Numerosi colleghi continuano a segnalarci le grandi difficoltà che trovano ogni giorno a causa della mancanza di personale e le gravi condizioni che vivono per garantire la quotidianità del servizio .
In ogni ufficio quotidianamente vengono distaccate una o più unità, per non parlare degli Up di gestione B ormai diventati a monoperatore e , se qualcuno osa ribellarsi , la Direzione di filiale minaccia di trasferirli ad altri uffici.
Spesso al mattino ,dopo aver iniziato l'attività nella propria sede ,tanti lavoratori ricevono

giovedì 3 dicembre 2015

Spettacolo: Slc Cgil e Inca, lavoratori sport e spettacolo alle prese con i disservizi dell’Inps

“L’accorpamento dell’ENPALS, Istituto previdenziale per i lavoratori dello sport e dello spettacolo, nell’INPS sta rendendo la vita impossibile ai lavoratori ed alle aziende.” Così una nota congiunta di Slc Cgil nazionale e Inca Cgil.
“L’Istituto ex ENPALS rappresentava le particolarità del lavoro di questi settori, che nella maggior parte dei casi, è caratterizzato da discontinuità ed intermittenza nell’arco dell’intera vita lavorativa dei soggetti.
Le procedure INPS mal si adattano a queste particolarità e con la fusione dell’ENPALS, fatta senza disciplinare legislativamente il passaggio, senza produzione di circolari specifiche ed esaustive delle criticità, tutti i problemi rimangono senza risposta è più il tempo passa e più la matassa si aggroviglia.”
“Nonostante l’impegno dell’INCA e SLC CGIL a segnalare in modo continuativo ed insistente all’Istituto tutti i disservizi, ad oggi rimangono tutte le criticità e l’Inps non è neppure in grado di fare una previsione temporale per il ritorno alla normalità – prosegue il comunicato.
“Le problematiche irrisolte sono numerose: vanno dalla mancata registrazione dei contributi previdenziali per tutto il 2015 che rende impossibile il calcolo dell’effettiva anzianità contributiva per chi vuole andare in pensione, al respingimento delle domande perché non risulta, erroneamente, maturato il diritto, dal pagare in modo sbagliato i nuovi ammortizzatori sociali per i periodi di non

martedì 28 aprile 2015

LA STORIA INFINITA DELL'UFFICIO POSTALE DI RONCADELLE

Da tempo stiamo seguendo le vicende legate all'ufficio postale di Roncadelle e le problematiche sulla mancata 'applicazione delle misure di igiene e sicurezza previste dal D.L.81708.
In più occasioni abbiamo segnalato in Filiale 1 la necessità di intervenire sugli aspetti ambientali dei locali e in particolare sul microclima .
Lavori che, se fatti con responsabilità volontà e capacità , sarebbero state risolti da tempo!
Al contrario, l'assoluta immobilità aziendale ci ha costretto ad avviare una denuncia all' Asl territoriale per un intervento diretto .
Nel frattempo, in una recente riunione imposta dall'Asl , l'Azienda Poste ci ha proposto un piano di ristrutturazione , legato però alla volontà di chiudere uno sportello, limitare ulteriormente lo spazio al pubblico e creare sicuramente condizioni di stress correlato ai lavoratori .
Infatti Roncadelle è un ufficio con afflusso elevato di clienti dove già oggi quattro postazioni sono insufficienti .
Va ricordato che nel retro dell'ufficio postale, sono alloggiati anche i portalettere del CSD di Roncadelle , e che gli stessi locali hanno già avuto una ristrutturazione nel 2010 per un costo di circa 100.000 mila euro.
Evidentemente è mancato un investimento efficace e un controllo corretto.
Noi sosteniamo che il problema fondamentale di questo ufficio è il microclima che nell'incontro non è stato considerato dall'azienda.
Siamo nell'ottica di Filiale che dopo anni di immobilità sui problemi di Roncadelle, improvvisamente sarebbe disposta a investire altri soldi per ristrutturazioni non inerenti alle nostre richieste, peggiorando la situazione lavorativa .
Per questo non condividiamo i programmi aziendali e porteremo avanti le nostre iniziative, coinvolgendo ulteriormente l'Asl e le istituzioni locali .

Per la Segreteria SLC / CGIL territoriale
Laura Storti