Non
è per noi confortante sapere che una grande azienda come Poste
italiane ,con i bilanci in attivo, per affrontare le sfide del
mercato porti avanti la strategia di ridurre i posti di lavoro
chiudendo alcuni uffici e favorendo, con esodi incentivati,
l'uscita del personale .
Tutto
ciò sta creando una serie di difficoltà all'utenza, insoddisfatta
del servizio che riceve e un forte malcontento tra operatori del
recapito , sportellisti e Dup.
Non
è nostro compito trovare la soluzione ad ogni male ma sicuramente
non possiamo restare a guardare quanto sta accadendo .
Numerosi
colleghi continuano a segnalarci le grandi difficoltà che trovano
ogni giorno a causa della mancanza di personale e le gravi condizioni
che vivono per garantire la quotidianità del servizio .
In
ogni ufficio quotidianamente vengono distaccate una o più unità,
per non parlare degli Up di gestione B ormai diventati a
monoperatore e , se qualcuno osa ribellarsi , la Direzione di filiale
minaccia di trasferirli ad altri uffici.
Spesso
al mattino ,dopo aver iniziato l'attività nella propria sede ,tanti
lavoratori ricevono


