Desidero rivolgere il mio saluto più cordiale ai partecipanti e alle partecipanti all’iniziativa su ‘Lavoro, sicurezza, prevenzione: le proposte della Cgil’, che si inserisce nel quadro della manifestazione “Le Giornate del Lavoro” promossa dalla CGIL.
Si tratta di una preziosa occasione per svolgere una seria e approfondita riflessione sulle misure che devono essere adottate per porre fine alla sequenza drammatica di incidenti mortali che continuano a verificarsi nei cantieri e nelle aziende del nostro Paese.
Considero inaccettabile che ancora oggi sul luogo di lavoro una persona rischi di perdere la vita o di subire gravi menomazioni.
L’inosservanza delle regole, insieme ai mancati investimenti per la sicurezza degli ambienti di lavoro, sono ancora alla base degli incidenti letali che le cronache ci restituiscono quasi quotidianamente.
La prevenzione va dunque rafforzata attraverso interventi volti a migliorare la sicurezza e la formazione, insieme ad un sistema di vigilanza e controllo che non si limiti a verificare il rispetto formale della normativa, ma che garantisca concretamente l’incolumità dei lavoratori.
Non si tratta soltanto di migliorare gli standard antinfortunistici; serve, soprattutto, una cultura della sicurezza e della legalità del lavoro, che sappia guardare alle misure volte a garantire la sicurezza dei lavoratori non solo come un obbligo giuridico, ma come un inderogabile dovere morale


