Un sit-in a Piazza Montecitorio Roma, martedì 12 settembre, ore 14.00
Nonostante le dichiarazioni di esponenti del governo e della maggioranza che dicono di voler approvare la legge che riforma la cittadinanza in questa legislatura, non si sa ancora quando si terrà la discussione in Aula al Senato. Ricordiamo che lo stesso presidente del Consiglio Gentiloni aveva definito la riforma “una conquista di civiltà”.
Ci aspettiamo che sia dunque conseguente con le sue affermazioni, ricorrendo anche alla fiducia se necessario per velocizzare i tempi di approvazione.
Martedì 12 la riunione dei capigruppo deve decidere la calendarizzazione dei lavori. Noi chiediamo che il primo provvedimento all’ordine del giorno sia questo. Da troppo tempo aspettiamo che le promesse fatte si traducano in atti concreti e intanto un milione di giovani di origine straniera, nati o vissuti per anni nel nostro paese, non sono ancora cittadini italiani per legge, anche se lo sono di fatto.
Per questo protesteremo con un sit in a Piazza Montecitorio, visto che la Questura ha negato la possibilità di tenerlo nei pressi di Palazzo Madama, nonostante il permesso concesso invece qualche mese fa ai fascisti Casapound di riunirsi lì vicino per protestare proprio contro riforma.
Abbiamo però chiesto ai senatori, compreso il capogruppo del Pd Zanda, di raggiungerci perché ci ragguaglino sulle proposte di calendarizzazione dei lavori che faranno. Noi chiediamo che ci venga assicurato che entro settembre lo ius soli venga approvato. Non possiamo accettare che per calcoli

