giovedì 17 giugno 2021
Affidi: il 17 giugno manifestazione a Montecitorio “Sui bambini non si PASsa”
giovedì 15 aprile 2021
Ergastolo ostativo: Cgil, soluzione equilibrata Consulta, Parlamento intervenga mantenendo capisaldi contrasto criminalità organizzata
“Una soluzione equilibrata ed avanzata che potrà consentire al legislatore di mantenere i capisaldi dell’attuale sistema normativo di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, responsabilizzando ulteriormente il ruolo della magistratura, e nel contempo garantire il riconoscimento universale dei fondamentali diritti riconosciuti dalla nostra Costituzione”. Così il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra in merito al comunicato della Consulta diffuso ieri, in cui si riconosce l’incompatibilità dell’istituto dell’ergastolo ostativo con gli articoli 3 (principio di eguaglianza) e 27 (funzione rieducativa della pena) della Costituzione e 3 della CEDU (divieto di tortura e di pena disumana o degradante), rinviando ogni determinazione al maggio 2022 e invitando il legislatore a modificare in questo lasso di tempo la normativa vigente.
Per il dirigente sindacale “il fenomeno mafioso, una volta limitato a poche regioni del sud Italia e oramai di rilevanza globale, impone di certo uno sforzo straordinario nel suo contrasto e un’estrema attenzione nel giudicare condotte delittuose incompatibili con ogni forma di civile democrazia. Nel contempo – sottolinea – i pentiti che genuinamente collaborano con l’amministrazione della giustizia si sono dimostrati negli anni
mercoledì 10 ottobre 2018
Amianto, sindacati: Di Maio ci incontri, sit-in il 6 novembre
giovedì 28 settembre 2017
APPROVATO IL CODICE ANTIMAFIA: UN RISULTATO STRAORDINARIO CHE RAFFORZA LA LOTTA CONTRO LE MAFIE E LA CORRUZIONE
mercoledì 20 settembre 2017
Approvare il Codice Antimafia è un atto politico di responsabilità
venerdì 8 settembre 2017
Il Senato approvi entro settembre la legge sulla cittadinanza Basta rinvii. Non vogliamo più aspettare
lunedì 26 giugno 2017
CETA: Camusso, preoccupante e immotivata fretta Parlamento a ratificare trattato
lunedì 6 marzo 2017
Legalità: manifestazione Cgil a Roma per approvazione Codice antimafia
venerdì 27 gennaio 2017
Voucher: Cgil in audizione, uno strumento da abrogare, la nostra proposta è contenuta nella ‘Carta’
lunedì 16 gennaio 2017
Appello al Parlamento e al Governo
- le misure riguardanti gli amministratori locali minacciati ed intimiditi (AC 3891, Disposizioni
martedì 10 novembre 2015
Scuola: mercoledì le 32 associazioni de "La scuola che cambia il Paese" riaprono confronto con Parlamento

giovedì 10 settembre 2015
Beni confiscati: Cgil, a ottobre il Parlamento discuta la riforma e la approvi entro l'anno
mercoledì 9 settembre 2015
Cgil, intollerabile lo scippo agli esodati
venerdì 17 luglio 2015
Beni sequestrati: Cgil, subito legge per sostenere aziende e tutelari lavoratori
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| Gianna Fracassi seg. Conf. Cgil |
"È necessario - prosegue Fracassi - fare in modo che queste attività produttive, un vero e proprio patrimonio a rischio abbandono e fallimento, una volta riportate all'economia legale siano sostenute dalla legge, così come deve essere garantita la continuità occupazionale delle centinaia di lavoratori ad esse collegate".
"Per questo la Cgil, insieme ad un vasto fronte di associazioni con cui ha costituito il comitato 'Io riattivo il lavoro', oltre due anni fa ha consegnato alla Camera dei deputati una proposta di legge di iniziativa popolare che punta a favorire l'emersione alla legalità di queste aziende, semplificando le procedure per la loro gestione e destinazione e tutelando i dipendenti", spiega Fracassi. "Esecutivo e Camere - conclude - hanno tutti gli strumenti per legiferare: lo facciano in fretta".















