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giovedì 30 agosto 2018

Migranti: un Manifesto contro il razzismo e per l’accoglienza

Le numerose crisi che affliggono le nostre società hanno intaccato le fondamenta della democrazia, riportando alla luce un atteggiamento violento e aggressivo nei confronti di uomini e donne che vivono in condizioni di miseria e in pericolo di vita, accusandoli di essere la causa dei nostri problemi.
La serie di episodi di violenza nei confronti di immigrati, con una evidente connotazione razzista e spesso neofascista, impone una seria e immediata azione di contrasto che parta da una doverosa riflessione: il tessuto sociale impoverito divenuto, giorno dopo giorno, campo fertile per fomentatori di odio e di esclusione sociale. Si stanno frantumando i legami di solidarietà e, progressivamente, spostando l’attenzione dalle vere cause e dalle responsabilità dei governi nazionali e delle istituzioni internazionali.
La crisi è di sistema, è universale e la risposta non è più contenibile dentro i propri confini o ristretta a soluzioni parziali. Le interdipendenze tra crisi ambientale, modello di sviluppo, migrazioni forzate, guerre, illegalità, corruzione, corsa al riarmo, razzismo, rigurgiti fascisti e crisi delle democrazie, sono oramai ampiamente documentate.
È necessaria un’azione che coinvolga l’intera Europa, oggi incapace di rispondere al fenomeno delle migrazioni in modo corale, senza permettere agli egoismi dei singoli di prevalere. La solidarietà è premessa indispensabile per la lotta alle disuguaglianze e per la difesa dei diritti.
La società civile, il mondo della cultura, dell’associazionismo, dell’informazione, l’insieme delle istituzioni democratiche sono chiamate a impegnarsi nel contrasto a questa deriva costruendo una

lunedì 30 ottobre 2017

Servizi postali: riunione coordinamento

Il Coordinamento Nazionale Area Servizi si è riunito in data odierna. I lavori sono stati aperti dalla relazione del Segretario Di Ceglie il quale ha illustrato le ragioni della mancata firma del verbale di riunione dello scorso 25 ottobre, declinandone i contenuti. Il compagno Di Ceglie ha inoltre esposto la situazione politico sindacale che si è venuta a creare a seguito di tale decisione della Segreteria.
Le linee della nuova riorganizzazione di PCL sono state illustrate dalla compagna Tomassini.
Il Coordinamento si esprime favorevolmente sulla scelta della segreteria di non cedere al preteso scambio CCNL-Politiche Attive del Lavoro/PCL, dicendosi preoccupato per una nuova ed imminente riorganizzazione del settore che, sembrerebbe, l’azienda pretenderebbe concludere in tempi eccessivamente brevi, data la complessità dell’argomento.
Tuttavia, nella responsabile consapevolezza di dover necessariamente procedere ad una riorganizzazione del recapito, che corregga primariamente le storture create dall’implementazione dell’accordo di settembre 2015, il Coordinamento conferisce pieno mandato alla Segreteria a procedere nella trattativa entrando nel merito delle questioni, pretendendo comunque un approfondimento sugli investimenti che chiaramente, alla luce delle slides consegnate dall’azienda, mancano in particolare sulla logistica integrata: settore in sensibile sviluppo non solo a livello

lunedì 29 giugno 2015

RINNOVO DEL CCNL 2016 - 2018

Documento del Coordinamento Territoriale SLC /CGIL di Brescia

In data 29 giugno 2015 il Coordinamento territoriale SLC/ CGIL del Settore Poste ha affrontato una prima discussione sui temi del rinnovo del CCNL e delle linee guida espresse nel documento nazionale .
Il Coordinamento assume in positivo il documento emerso dal Coordinamento regionale SLC di Poste Lombardia del 9 giugno u.s. e in particolare invita a chiedere all'azienda un forte recupero salariale da inserire nella parte diretta ( minimi tabellari ) e nella parte indiretta. ( Fondo Poste ,Ticket , Fondo sanitario )
Esprime la necessità di porre particolare attenzione ai corsi per la formazione del personale da praticare in modo serio e coerente con le reali esigenze dei lavoratori .
Manifesta inoltre forte preoccupazione per l'intenzione aziendale di introdurre modalità di controllo a distanza del personale, con conseguente possibiltà di condizionare pesantemente l'organizzazione del lavoro .
Per quanto sopra impegna le strutture nazionali di SLC / CGIL a sostenere le proposte territoriali e regionali della Lombardia per la costruzione di una piattaforma unitaria che , tenendo conto delle nostre proposte , si possa presto presentare nelle assemblee a tutti i lavoratori di Poste italiane .


Coordinamento Territoriale
Poste Italiane
SLC / CGIL di BRESCIA