Visualizzazione post con etichetta preparate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta preparate. Mostra tutti i post

sabato 10 ottobre 2015

Scuola: Cgil, alternanza scuola lavoro rischia di essere salto nel vuoto

"Il balzo in avanti nel rapporto scuola lavoro preannunciato dalla Buona Scuola rischia di trasformarsi in un salto nel vuoto. Lo si capisce leggendo la guida operativa per le scuole emanata oggi dal Ministero, in cui, dopo una lettura di novantaquattro pagine, i dirigenti e gli insegnanti non troveranno risposta alla domanda principale che si stanno ponendo: come garantire agli studenti obbligati all'alternanza di non trovarsi in aziende incapaci di realizzare un percorso formativo qualificato?". Così Gianna Fracassi, segretaria confederale della Cgil.
"La legge 107 - spiega Fracassi - rende infatti obbligatorio per tutti gli studenti dell'ultimo triennio della secondaria superiore un consistente monte ore di attività di alternanza, ma le scuole dovranno interagire nella maggior parte dei casi con imprese disinteressate alla formazione, impreparate o preoccupate soprattutto di utilizzare gli studenti come manodopera gratuita. Dovranno rivolgersi - sottolinea - a posti di lavoro le cui capacità formative non sono state accreditate, e gli insegnanti dovranno collaborare con tutor aziendali per i quali non solo non sono richieste, ma non sono nemmeno state definite le competenze necessarie a co-progettare e co-gestire una quota rilevante del percorso di istruzione".
"Il governo dopo aver introdotto l'obbligo per legge - prosegue la segretaria confederale - non si è preoccupato di fare ciò che hanno fatto tutti i paesi europei dove il rapporto scuola lavoro funziona: