Visualizzazione post con etichetta accoglienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta accoglienza. Mostra tutti i post

sabato 3 ottobre 2020

Migranti: Cgil, Cisl, Uil, necessario costruire un’Italia e un’Europa accoglienti e solidali

 “Quella del 3 ottobre di sette anni fa è stata una delle tragedie più imponenti nella traversata disperata del Mediterraneo, che però non si è mai interrotta. Da quella data 18mila persone hanno perso la loro vita nel disperato tentativo di trovare salvezza in Europa, più di 400 nel solo 2020. Vittime dell’indifferenza di un mondo che ha trasformato la sua civiltà in paura, continuando a edificare muri”. Così i segretari confederali di Cgil, Cisl, Uil, Giuseppe Massafra, Andrea Cuccello, Ivana Veronese in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, istituita a seguito del naufragio al largo di Lampedusa che costò la vita a 368 persone.

Per i tre dirigenti sindacali “le politiche condotte in questi anni dall’Italia e dall’Europa non sono state in grado di delineare un futuro capace di mettere al centro i valori della solidarietà e dell’accoglienza, come dimostrato dal patto europeo per la gestione dei migranti e dei richiedenti asilo presentato il 23 settembre scorso dalla Presidente di Commissione Europea Ursula Von der Leyen, troppo condizionato da un approccio ancora una volta securitario e da una visione egoistica dei singoli Stati”.

“Servono misure – proseguono Massafra, Cuccello, Veronese – che riconoscano il diritto alla circolazione delle persone, che sappiano sostenere l’aumento delle quote di reinsediamento e dei corridoi umanitari,

mercoledì 30 ottobre 2019

Insulti, esplosioni e scritte razziste a Collebeato. La solidarietà della Cgil Brescia

La Camera del Lavoro di Brescia esprime solidarietà al sindaco Antonio Trebeschi, all'amministrazione e a tutta la cittadinanza di Collebeato in seguito ai gravi fatti che si sono verificati nella notte di domenica. Un raid di matrice neonazista e razzista che riporta la memoria a periodi cupi del passato. Un’intimidazione contro un paese che in questi anni ha lavorato con pazienza e tenacia, diventando laboratorio di accoglienza. Uno sfregio a una comunità da sempre saldamente legata ai valori dell’antifascismo e della Resistenza.
Di fronte a questi intollerabili atti di chi crede di poter imporre il proprio pensiero distorto attraverso atti di violenza e insulti vigliacchi è necessario agire con fermezza e condanna unanime.
Per questo, oggi più che mai, la Cgil Brescia conferma il suo sostegno all’azione dell’amministrazione di Collebeato per il lavoro esemplare portato avanti in questi anni sul tema dell’accoglienza.

Cgil Brescia

mercoledì 4 gennaio 2017

Migranti: Cgil, non è alimentando il clima di paura che si combatte il terrorismo

“Esprimiamo forte preoccupazione per le affermazioni che giungono da tanta parte del mondo politico e istituzionale anche in riferimento alle possibili soluzioni che si stanno ipotizzando per affrontare il tema dell’accoglienza dei migranti. Non è alimentando il clima di paura che si combatte il terrorismo”. Così il segretario nazionale della Cgil, Giuseppe Massafra.
Ribadiamo la nostra contrarietà – prosegue il dirigente sindacale – all’apertura di nuovi centri di identificazione e di espulsioni in tutte le regioni d’Italia e chiediamo al ministro dell’Interno e al capo della Polizia di accogliere le parole del presidente della Repubblica, pronunciate in occasione del discorso di fine anno ‘l’equazione immigrato-terrorismo è ingiusta e inaccettabile’”.
Le politiche di accoglienza e di inclusione, rispettose dei diritti di ogni essere umano, -aggiunge il segretario della Cgil – rappresentano la via maestra per favorire una maggiore coesione nel Paese e costituiscono il vero antidoto ad ogni forma di terrorismo. Chiediamo, pertanto, al governo di farsi garante del rispetto dei diritti umani delle persone che fuggono da guerre, persecuzioni, fame e povertà, che per raggiungere l’Italia, hanno rischiato la vita o addirittura hanno trovato la morte.
Propendiamo verso una politica d’inclusione che annulli progressivamente quelle disuguaglianze dentro cui spesso germoglia il seme dell’odio. Ribadiamo, inoltre, l’urgenza e la necessità di realizzare vie legali di ingresso e di perseguire con maggiore rigore i trafficanti di esseri umani”.
“Da tempo la Cgil, insieme ad altre organizzazioni sindacali e sociali del terzo settore, – conclude Massafra – ha avanzato proposte e si è confrontata con l’esperienza positiva dei programmi SPRAR a livello territoriale. Per questa ragione ritiene fondamentale l’implementazione e il rafforzamento di questo modello di accoglienza”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 23 settembre 2016

Marcia per la Pace Perugia Assisi, 8-9 Ottobre 2016

Questa edizione della Marcia per la Pace Perugia Assisi, riveste una particolare importanza ed impegno da parte di tutto il mondo associativo e sindacale italiano. 
Le crisi che attraversano l’Europa ed il Mediterraneo, le guerre, i milioni di uomini, donne e bambini in fuga ed in cerca di accoglienza, il terrorismo, la restaurazione di nuovi regimi, richiedono una risposta ed una mobilitazione forte e chiara di condanna ed una richiesta alle nostre istituzioni ed alle istituzioni europee di una politica di pace, di solidarietà nei confronti delle vittime, di solidarietà tra tutti gli stati membri nell’accoglienza e nella gestione di chi cerca asilo, di soluzioni politiche e diplomatiche e non militari delle crisi che oramai avvolgono tutta la regione che circonda l’Unione Europea.
Per queste ragioni la nostra presenza alla prossima Marcia per la pace inizia con la realizzazione di una conferenza internazionale, dal titolo: “Europa e Mediterraneo: Luogo di pace e di diritti: per tutti o per pochi?” che si realizzerà nel pomeriggio del sabato 8 Ottobre, a Perugia, presso il Teatro del Pavone.

Scarica la locandina: locandina_conferenza_8_ott_perugia

sabato 2 maggio 2015

Pozzallo Primo maggio, Cgil-Cisl-Uil: accoglienza, solidarietà e lavoro