“Siamo di fronte al cammino del gambero, altro che manovra del popolo”. Vincenzo Colla, segretario confederale Cgil, ad una prima analisi, bolla come “impostazione che ci riporta ancora più indietro” i documenti presentati dal governo in tema di politica economica, DEF, decreto fiscale, legge di bilancio ecc.
“Non ci sono soltanto tagli e diminuzioni finanziarie verso la formula che chiamiamo ‘impresa 4.0’. In più, a giudizio unanime delle Parti Sociali e di tutti gli operatori economici -fa rilevare il segretario confederale- i meccanismi di incentivazione di bonus, di iper ammortamento, super ammortamento, credito di imposta alla formazione, legge Sabbatini ecc., hanno consentito di realizzare una crescita di fatturato e di ordinativi per migliaia di aziende soprattutto piccole e medie che senza questi interventi non sarebbero mai riuscite a far investimenti di trasformazione tecnologica e a mettersi così in pari con i nostri competitori europei”.
Da ciò la preoccupazione di Colla “sia per le prevedibili ricadute negative sul piano occupazionale, della produzione industriale e dei servizi”, sia perché dietro a tutto questo c’è “una totale mancanza di visione, l’assenza grave di qualunque strategia di sviluppo. Basti pensare -rimarca


