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lunedì 20 luglio 2020

Covid-19: Cgil, ecco come il virus sta cambiando il mondo del lavoro

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Dall’analisi che affronta le questioni economiche e finanziarie generali (crollo del Pil, curve degli investimenti) e quelle più strettamente legate alle trasformazioni del lavoro nell’epoca del Covid-19, emergono le tendenze principali, ma anche le ansie e le paure per quello che potrà succedere nei prossimi mesi.

Lo studio è diviso in due parti: una economica, l’altra dedicata al mondo del lavoro che cambia.

Sulla prima scrive su Collettiva.it Simona Ciaramitaro 

Sulla seconda scrive su Collettiva.it Paolo Andruccioli 

Sempre su Collettiva.it una breve video scheda riassuntiva della ricerca 

Intervista alla vicesegretaria generale della Cgil Gianna Fracassi 

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 19 ottobre 2017

Ambiente: Cgil, Cisl, Uil, governance condivisa per giusta transizione

È di primaria importanza il coinvolgimento delle parti sociali per fronteggiare i cambiamenti climatici e favorire la giusta transizione”. É il monito lanciato quest’oggi da Cgil, Cisl e Uil in occasione del seminario promosso dalla Ces “Follow-up all’accordo di Parigi sul cambiamento climatico”, tenutosi a Roma, presso la sede nazionale della Uil.
Per i sindacati “il Governo deve assumere nella sua agenda politica precisi obiettivi, non più rimandabili”, tra i quali sottolineano: “la conferma e l’attuazione dell’accordo di Parigi, ma anche i 17 goals contenuti nell’Agenda 2030 dell’Onu per lo Sviluppo Sostenibile”. 
È indispensabile – proseguono – attuare strategie fattive ed ambiziose per ridurre le disuguaglianze e la povertà, agire per il clima, garantire il lavoro dignitoso, e favorire la sostenibilità della crescita economica, dello sviluppo industriale, dell’innovazione e delle infrastrutture”.
Per conseguire questi obiettivi “è importante – concludono Cgil, Cisl, Uil – avviare una governance condivisa tra Istituzioni, sindacati e datori di lavoro sui mezzi atti a garantire una giusta transizione per i lavoratori e le comunità e sostenere così la crescita occupazionale”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 8 maggio 2015

Scuola: associazioni, bene aperture ma modificare punti fondamentali ddl

Si è svolto ieri alla Camera dei deputati il secondo incontro tra le 32 associazioni dell'appello "La Scuola che cambia il Paese" e i parlamentari della VII Commissione. Sono intervenuti i deputati Milena Santerini (Per l'Italia), Titti di Salvo, Teresa Piccione, Filippo Fossati e Anna Ascani (Pd).
Dopo settimane di sollevazione unanime, totale e trasversale del mondo della scuola, il 5 maggio lo sciopero generale unitario del settore ha visto un'adesione larghissima di docenti e personale ATA, ma anche la grande partecipazione di studenti e genitori: tutto il mondo della scuola, unito, ha chiesto di cambiare davvero questa riforma. È una richiesta fortissima che non può essere ignorata e che, infatti, ha già prodotto delle aperture al confronto e prime, parziali e insufficienti, modifiche al testo del ddl.
Ma non bastano incontri tardivi e piccoli aggiustamenti per raccogliere la forte spinta al cambiamento lanciata dalle piazze del 5 maggio. Per cambiare davvero la riforma è necessario modificare radicalmente i punti fondamentali del provvedimento:

  1. 1. riequilibrio del ruolo del preside nella scuola della cooperazione, eliminando anche il meccanismo di chiamata diretta dei docenti;
  2. assunzioni e organico funzionale in tempi utili per il regolare avvio dell'anno scolastico, anche