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giovedì 19 ottobre 2017

DALLA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE ALLA RIFORMA DEL CODICE ANTIMAFIA

Oggi, 19 ottobre, le associazioni del comitato promotore della campagna ‘Io Riattivo il Lavoro’, costituito dalla Cgil insieme ad Acli, Arci, Avviso Pubblico, Centro studi Pio La Torre, LegaCoop, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Sos Impresa, hanno tenuto una conferenza stampa Roma per ricostruire il percorso che va dalla legge di iniziativa popolare alla riforma del Codice antimafia.
Di seguito il materiale presentato:
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 16 ottobre 2017

Legalità: giovedì a Roma conferenza stampa ‘Io riattivo il lavoro’

A pochi giorni dall’approvazione della riforma del Codice Antimafia, la rete delle associazioni del comitato promotore della campagna ‘Io Riattivo il Lavoro’, costituito dalla Cgil insieme ad Acli, Arci, Avviso Pubblico, Centro studi Pio La Torre, LegaCoop, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Sos Impresa, ha indetto una conferenza stampa. 
Il comitato ‘Io Riattivo il Lavoro’ portò cinque anni fa in Parlamento, con oltre 120.000 firme a sostegno, una Legge di Iniziativa Popolare. Nel nuovo Codice Antimafia c’è molto di quella proposta di legge, a partire dagli incentivi volti a favorire la ripresa delle aziende confiscate alle mafie, dal potenziamento dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati, dalle più snelle procedure di sequestro e confisca. Si è finalmente imboccata la strada giusta. 
Adesso però la Riforma va implementata e il Codice Antimafia va reso operativo nel più breve tempo possibile, a partire dai decreti attuativi e dalle deleghe che la Legge assegna al Governo e che il Governo deve emanare entro quattro mesi. Così come vanno rapidamente avviate le procedure per riformare e rafforzare l'Agenzia Nazionale per la Gestione dei Beni Sequestrati e Confiscati.