Visualizzazione post con etichetta firma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta firma. Mostra tutti i post

giovedì 24 giugno 2021

Poste Italiane: Landini, firma rinnovo contratto notizia molto positiva

La firma dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro del Gruppo Poste Italiane, da parte dei sindacati di categoria, è una notizia molto positiva per le lavoratrici e i lavoratori del settore”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, commenta l’accordo raggiunto. 

Il riconoscimento di un aumento economico complessivo mensile medio di 110 euro, con un importo una tantum di 1700 euro a copertura del periodo di vacanza contrattuale, – sottolinea il leader della Cgil – è una risposta importante alle giuste attese delle lavoratrici e dei lavoratori che, anche nelle fasi più drammatiche della pandemia, hanno contribuito con il proprio lavoro alla coesione del Paese”. 

E’ Inoltre importante – aggiunge Landini – che non ci sia stato nessuno scambio tra aumenti salariali e diritti normativi ritenuti da noi indisponibili. Come pure è importante che l’intesa preveda l’avvio di un confronto tra le parti per la sperimentazione e la definizione di modelli che favoriscano la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alle decisioni aziendali”. 

“La conclusione positiva del rinnovo contrattuale – prosegue il segretario generale della Cgil – può aiutare, inoltre, a far crescere ulteriormente il ruolo che Poste Italiane potrà avere nei prossimi anni per aiutare lo sviluppo del Paese. Puntando, innanzitutto, a diventare leader nel settore della logistica”. 

“Nei prossimi giorni – conclude Landini – nelle assemblee inizierà la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori ai quali spetta come sempre l’ultima parola prima della firma definitiva del contratto”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 2 dicembre 2016

Comunicato unitario Ccnl cartai cartotecnici

Le Organizzazioni Sindacali Slc–Cgil, Fistel–Cisl e Uilcom–Uil e le Associazioni Datoriali Assocarta e Assografici hanno sottoscritto Il 30 novembre l’ipotesi di rinnovo del CCNL cartai e cartotecnici, che verrà sottoposta al voto dei lavoratori per la validazione.
La trattativa è stata complessa, ma l’impegno della delegazione sindacale ha consentito di riaffermare l’importanza del CCNL per le tutele, i diritti ed il salario dei lavoratori del comparto.
Fra i punti qualificanti dell’intesa c’è l’introduzione di un limite complessivo del 35% per l’utilizzo di lavoratori a tempo determinato, somministrati a tempo indeterminato e a tempo determinato. Positivo anche il capitolo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che rafforza il ruolo degli RLS. È stata, poi, migliorata l’esigibilità dell’elemento di garanzia retributiva, che assicura 250 euro l’anno a tutti i lavoratori delle piccole e medie aziende dove è assente la contrattazione di secondo livello. È stato inoltre recepito il Testo unico sulla rappresentanza, valorizzando il contratto collettivo nazionale e sviluppando la contrattazione aziendale.
Il contratto (durata giugno 2015 – 31 dicembre 2019) avrà una durata di quattro anni, ai quali si aggiungono sei mesi utili per l’allineamento con le scadenze del contratto dei poligrafici e dei grafici editoriali: l’obiettivo, alle prossime scadenze, è quello di costituire un contratto unico di settore.
L’aumento previsto è di 70 euro, che saranno erogati in tre tranche: 20 euro con decorrenza 1 gennaio 2017, 25 euro con decorrenza 1 gennaio 2018 e 25 euro con decorrenza 1 gennaio 2019.
Il 1 giugno 2017 verranno corrisposti 100 euro a titolo di una tantum.
A queste cifre bisogna poi aggiungere 120 euro annui di assistenza sanitaria integrativa universale e a totale carico delle Aziende.
Le Assemblee per la validazione dell’ipotesi di accordo dovranno essere effettuate entro il 15 gennaio 2017.

Le Segreterie Nazionali SLC/CGIL – FISTel/CISL – UILCOM/UIL

giovedì 1 dicembre 2016

Firmato il ccnl cartai cartotecnici

“Il 30 novembre è stato firmato con le Associazioni datoriali di riferimento il CCNL cartai e cartotecnici.”Lo annuncia una nota di Slc Cgil nazionale.
Il contratto, che avrà durata quadriennale, (più sei mesi utili per l’allineamento con le scadenze degli altri contratti di filiera allo scopo di costituire il contratto unico di settore), stabilisce un aumento contrattuale di 70 euro sui minimi contrattuali cui si aggiungono 10 euro al mese di assistenza sanitaria integrativa universale e a totale carico delle Aziende.”
È stata inoltre inserita l’esigibilità dell’elemento di garanzia retributiva, già prevista dai Contratti precedenti, ma che non aveva trovato piena applicazione nelle piccole e medie imprese – prosegue la nota. Per la scopertura temporale contrattuale verrà erogata un una tantum di 100 euro nel mese di Giugno 2017.”
L’ipotesi di accordo è stata approvata a larga maggioranza dalla delegazione trattante ed ora verrà sottoposta al voto delle lavoratrici e dei lavoratori per la sua validazione.”
La trattativa, che si è svolta presso la sede nazionale di Confindustria – conclude Slc Cgil – è stata particolarmente complessa ma, grazie al lavoro della delegazione sindacale, è stata riconfermata la piena centralità del CCNL in particolare certificandone la funzione di autorità salariale e di fonte normativa primaria per tutele e diritti.”

giovedì 15 gennaio 2015

T.I. Vertenza Caring Services, le ragioni della firma di SLC CGIL.

Lo Scenario.
Come a tutti noto, verso la fine del 2012 il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia approvò la societarizzazione del Caring. Decisione assunta a causa del crescente divario del costo tra l’attività gestita direttamente e quella gestita tramite ricorso ad appalto di servizio. L’atto del C.d.A., unitamente alla situazione generale dell’azienda che vedeva, e vede tuttora, una forte contrazione del fatturato, portò alla stipula degli accordi del 27 marzo 2013, gestendo in maniera non traumatica gli esuberi denunciati attraverso l’internalizzazione di attività per riassorbirli entro la fine del biennio.
Inoltre, fu sospesa l’esternalizzazione del caring per un anno a fronte di interventi organizzativi che ne avrebbero fatto aumentare la produttività.
Così come definito dall’accordo, un anno dopo è stata avviata una verifica per stabilire se gli interventi organizzativi realizzati fossero sufficienti a far superare completamente il progetto di societarizzazione.
Lo svolgimento della Trattativa.
Nel mese di giugno del 2014 i vertici aziendali, pur riconoscendo i risultati conseguiti con l’accordo del 27 marzo, hanno dichiarato che per superare la societarizzazione del caring,   ----> segue