giovedì 30 dicembre 2021
Covid: CGIL, rafforzare misure di sicurezza per tutelare salute lavoratori, a partire da smart working
venerdì 26 novembre 2021
Vaccini: Right2cure, mobilitazione per sospensione brevetti in vista del WTO del 30 novembre. Commissione e governi sostengano moratoria
(Pagina Facebook Right2cure/DirittoallaCura, pagina italiana della campagna “Nessun profitto sulla pandemia”)
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
giovedì 11 marzo 2021
Cgil, Cisl e Uil, Nessun profitto sulla pandemia – Diritto alle cure
Accanto alle necessarie misure di protezione, l’unica via percorribile per contrastare questa minaccia globale è avere a disposizione il vaccino per tutta la popolazione mondiale e debellare definitivamente il Covid-19.
Il rallentamento della messa a disposizione di dosi sufficienti e a prezzi accessibili rende debole la campagna di vaccinazione mette a rischio la salute di tutti e non consente la ripresa economica.
In questa fase drammatica, riteniamo importante e fondamentale derogare alla normativa in materia di proprietà intellettuale e brevetti, così da forzare coloro che ne detengono la proprietà a concedere i diritti di utilizzo degli stessi a tutti i Paesi, per ampliare ed incrementare la produzione. Siamo convinti, infatti, che questa sia la modalità più efficace per raggiungere l’obiettivo di immunità globale.
CGIL CISL UIL sostengono l’iniziativa dei cittadini europei (ICE) “Tutti hanno diritto alla protezione da Covid: Nessun profitto sulla pandemia”, e oggi, ad un anno dalla dichiarazione della pandemia da parte dell’Oms, rinnovano la richiesta fatta lo scorso 5 marzo insieme a 70 associazioni, in una lettera aperta al Presidente Mario Draghi, affinché il Governo italiano sostenga la proposta di India e Sudafrica di moratoria temporanea per i brevetti sui vaccini e sui farmaci anti Covid-19.
CGIL CISL UIL invitano a e sottoscrivere la petizione europea “Nessun Profitto sulla Pandemia” al link: https://noprofitonpandemic.eu/it/ Nessuno resti indietro, vaccino per tutti!
venerdì 15 gennaio 2021
Lavoro: Cgil, bene avvio confronto su riforma ammortizzatori e decreto Ristori 5
Un confronto utile, che continuerà sia sulla riforma degli ammortizzatori sia sulle misure del decreto Ristori. Così la segretaria confederale della Cgil nazionale, Tania Scacchetti, commenta il tavolo di confronto oggi convocato dal ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo.
“Abbiamo salutato positivamente – sottolinea la dirigente sindacale – la volontà di coinvolgere in maniera attiva le organizzazioni sindacali nel percorso di definizione di una riforma complessiva degli ammortizzatori sociali che riteniamo non più rinviabile, stante il quadro economico complesso determinato dall’emergenza sanitaria e dalle profonde trasformazioni in atto nel sistema produttivo del Paese”.
“Particolarmente significativa – afferma Scacchetti – la volontà della ministra Catalfo di anticipare, già nel prossimo decreto Ristori 5, la revisione dell’istituto del contratto di solidarietà difensiva secondo linee d’intervento che come Cgil abbiamo da subito rivendicato, ritenendolo strumento necessario nella gestione dei processi di crisi che per noi devono salvaguardare l’occupazione”.
“Riguardo alla proposta di garantire ulteriori 18 settimane di cassa integrazione ‘Covid’ dopo la fine di marzo, – aggiunge la segretaria della Cgil – abbiamo chiesto che le stesse non siano differenziate per settori e che siano accompagnate dalla proroga generalizzata del blocco dei licenziamenti. Abbiamo,


