mercoledì 22 dicembre 2021
Lavoro: CGIL scrive a Orlando, prorogare ammortizzatori Covid
lunedì 9 agosto 2021
Lavoro: Landini, Paese non può più aspettare riforma ammortizzatori, confronto ancora interlocutorio
giovedì 18 febbraio 2021
Inps: Cgil, dati indicano che bisogna dare continuità a misure di protezione lavoro
Da quanto diffuso dall’Istituto nazionale di previdenza sociale, Sacchetti evidenzia alcuni dati: “Sono oltre 650 mila in meno i rapporti di lavoro attivati nel 2020 rispetto al 2019, 30% in meno le assunzioni, crollano soprattutto tempi determinati, somministrazione e prestazioni occasionali. Drammatico anche il dato riferito ai lavoratori indipendenti”. Inoltre, prosegue nell’analisi la dirigente sindacale, “sono 4,2 miliardi le ore di cassa Covid autorizzate al 31 gennaio e, anche se si vede un decremento dell’utilizzo in quel mese, siamo ancora in una situazione di grande incertezza sulle prospettive future”.
Per Scacchetti occorre intervenire subito su più fronti. “Innanzitutto – sostiene – è necessario dare continuità alle misure di protezione del lavoro, dal rifinanziamento della cassa Covid alla proroga del blocco dei licenziamenti e ad una indennità per tutti i lavoratori non coperti dagli ammortizzatori; e allungare la copertura per i lavoratori che terminano la Naspi e la Discoll”. “Come discusso anche nel primo incontro con il ministro Orlando – prosegue la segretaria confederale della Cgil – bisogna avviare la discussione per la costruzione di un sistema di ammortizzatori sociali universale e inclusivo, fortemente collegato allo sviluppo delle politiche attive e con un ruolo centrale della formazione, poiché l’innalzamento dei livelli di istruzione, il diritto alla formazione permanente e la valorizzazione delle competenze sono decisivi nel mondo che cambia”.
“Non ultimo – aggiunge Scacchetti in conclusione – occorre condizionare le scelte di investimenti all’incremento dell’occupazione di qualità, che guardi soprattutto a giovani e donne e che deve vedere da subito scelte orientate alla generazione di nuove occasioni di lavoro”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
venerdì 15 gennaio 2021
Lavoro: Cgil, bene avvio confronto su riforma ammortizzatori e decreto Ristori 5
Un confronto utile, che continuerà sia sulla riforma degli ammortizzatori sia sulle misure del decreto Ristori. Così la segretaria confederale della Cgil nazionale, Tania Scacchetti, commenta il tavolo di confronto oggi convocato dal ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo.
“Abbiamo salutato positivamente – sottolinea la dirigente sindacale – la volontà di coinvolgere in maniera attiva le organizzazioni sindacali nel percorso di definizione di una riforma complessiva degli ammortizzatori sociali che riteniamo non più rinviabile, stante il quadro economico complesso determinato dall’emergenza sanitaria e dalle profonde trasformazioni in atto nel sistema produttivo del Paese”.
“Particolarmente significativa – afferma Scacchetti – la volontà della ministra Catalfo di anticipare, già nel prossimo decreto Ristori 5, la revisione dell’istituto del contratto di solidarietà difensiva secondo linee d’intervento che come Cgil abbiamo da subito rivendicato, ritenendolo strumento necessario nella gestione dei processi di crisi che per noi devono salvaguardare l’occupazione”.
“Riguardo alla proposta di garantire ulteriori 18 settimane di cassa integrazione ‘Covid’ dopo la fine di marzo, – aggiunge la segretaria della Cgil – abbiamo chiesto che le stesse non siano differenziate per settori e che siano accompagnate dalla proroga generalizzata del blocco dei licenziamenti. Abbiamo,
giovedì 29 ottobre 2020
Inps: Scacchetti (Cgil), da dati emerge importanza di tutelare occupazione e favorire investimenti
“Le misure varate in questi mesi di pandemia e i dati relativi al mercato del lavoro descritti nel rapporto annuale Inps rendono evidente come in poco tempo sia cambiato completamente lo scenario di riferimento”. Ad affermarlo, in una nota, la segretaria confederale della Cgil, Tania Scacchetti che sottolinea “come le misure ‘argine’, bonus, indennità, congedi, cassa integrazione, ma anche il non citato blocco dei licenziamenti, hanno protetto e sostenuto, nonostante la frammentarietà, imprese e lavoratori ed evitato il crollo dei livelli occupazionali e dei redditi”.
Nel dettaglio la dirigente sindacale si sofferma sui dati relativi alla cassa integrazione: “Dodici milioni di prestazioni Cig in sette mesi per 6,5 milioni di lavoratori evidenziano – afferma – le difficoltà del nostro sistema produttivo, in particolare dei settori definiti non essenziali”. In merito alla riforma degli ammortizzatori sociali, Scacchetti condivide le riflessioni proposte da Tridico “è necessario superare una logica prettamente categoriale a favore di una riforma a carattere universale e inclusiva, a carattere assicurativo. Riforma che inevitabilmente dovrà affrontare il tema di una contribuzione generalizzata che ne garantisca la sostenibilità. Appare invece semplificatoria la proposta di superare la frammentarietà delle misure attraverso la sola estensione della Cigo”.
Inoltre, Scacchetti esprime preoccupazione per “il rovesciamento inevitabile del trend dei dati
venerdì 24 luglio 2020
Lavoro: Cgil a Catalfo, necessaria proroga ammortizzatori sociali e blocco licenziamenti
giovedì 12 marzo 2020
Coronavirus: comunicato della segreteria nazionale Cgil
Il DPCM 11 marzo, emanato nella notte dal Governo, non può limitarsi a semplici raccomandazioni, ma va reso pienamente esigibile al fine di sanificare, mettere in sicurezza e riorganizzare tutti i luoghi di lavoro.
In questo senso è positivo che il governo abbia accolto la richiesta unitaria di incontro, che a nostro parere deve avere come obiettivo la definizione di un protocollo nazionale di sicurezza anti contagio da applicare in tutti i luoghi di lavoro.
La sua definizione e applicazione non può prescindere da un confronto e da accordi fra le parti sociali ad ogni livello, coinvolgendo tra le altre anche le Rappresentanze sindacali dei lavoratori.
Laddove non ricorrano le condizioni per dare applicazione al protocollo di sicurezza si deve procedere alla riduzione delle attività produttive sino anche alla loro momentanea sospensione ut
Per realizzare tutto ciò, occorre fare ricorso a tutti gli strumenti contrattuali e agli ammortizzatori sociali esistenti o di prossima definizione per sostenere sia i processi di sanificazione e messa in sicurezza dei luoghi di lavoro, sia per far fronte ad eventuali rallentamenti o sospensione delle attività produttive.
Solo garantendo la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro si può sconfiggere l’epidemia in corso: è questa l’unica condizione necessaria per determinare la salvaguardia dell’occupazione e la ripresa dello sviluppo del nostro Paese.
giovedì 23 gennaio 2020
Lavoro: Cgil, rivedere strutturalmente ammortizzatori sociali
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| Tania Sacchetti |
martedì 5 novembre 2019
Lavoro: Cgil, bene confronto, ora dare continuità a impegni
martedì 26 febbraio 2019
Lavoro: Cgil, Cisl e Uil chiedono a Di Maio apertura tavolo tecnico su ammortizzatori sociali
lunedì 1 ottobre 2018
Lavoro: Cgil, positivo incontro su ammortizzatori. Ottenuto tavolo tecnico
giovedì 15 febbraio 2018
Documento Ammortizzatori Sociali FIOM-FLAI-SLC
martedì 26 settembre 2017
Cgil, aperture governo su ammortizzatori
giovedì 31 agosto 2017
Lavoro: Cgil, dati non entusiasmanti
venerdì 10 giugno 2016
Lavoro: Cgil, altra occasione mancata per correggere errori Jobs act
giovedì 10 marzo 2016
L’ordine del giorno presentato a nome del Governo sul tavolo dei call center
venerdì 24 aprile 2015
Guida agli ammortizzatori sociali.
Posted by SLC - Cgil Brescia on Martedì 28 aprile 2015
















