Assocontact congiuntamente ai sindacati di categoria Slc CGIL, Fistel CISL e Uilcom UIL hanno inviato una richiesta di incontro urgente al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo RENZI, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri On. Claudio DE VINCENTI, al Ministro del Lavoro Giuliano POLETTI e al Ministro dello Sviluppo Economico Federica GUIDI per ribadire ancora una volta la necessità di modificare urgentemente le norme introdotte dalla Legge di stabilità per le incentivazioni alle assunzioni, soprattutto riguardo la decontribuzione triennale, che hanno indotto, nel settore dei servizi dei call‐center, una distorsione accentuata della concorrenza.” Lo comunica una nota di Slc Cgil nazionale.
“Tale distorsione – si legge nella lettera – consente che l’azienda che si propone, nelle gare pubbliche o acquisendo lavoro da committenti privati, come fornitore di servizi di contact center con personale neo assunto è in grado di avanzare tariffe inferiori del 30% rispetto ad aziende che operano già sul mercato con personale assunto negli anni precedenti. Tale divergenza è determinata dal fatto che in un servizio di contact center il costo del lavoro rappresenta fino all’ottanta per cento del costo totale.”
“Questo fenomeno produce una pesante contrazione delle tariffe di mercato, che si sono allineate

