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mercoledì 28 settembre 2016

29 settembre, Roma: festa per i 110 anni della Cgil e per la Carta dei diritti


La Cgil compie 110 anni e il 29 settembre festeggerà a Roma in Piazza del Popolo a partire dalle ore 17. Una festa che coincide anche con il termine della raccolta firme per la Carta dei diritti universali del lavoro che era iniziata in aprile. 
La serata di musica e spettacolo vedrà alternarsi vari artisti sul palco: Enzo Avitabile, Paolo Hendel, Med Free Orkestra feat Kutzo e Leo Pari, Modena City Ramblers, Fabrizio Moro, Andrea Perroni. Lo spettacolo sarà presentato da Natasha Lusenti. 
Ai festeggiamenti parteciperà il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

giovedì 30 aprile 2015

Primo Maggio: Camusso, domani a Pozzallo per i diritti, l'accoglienza e il lavoro

Quella di domani a Pozzallo sarà “una festa del lavoro per rafforzare l'idea di pace, di solidarietà e di integrazione, affinché il Mediterraneo non sia più un cimitero, ma un ponte verso l'accoglienza per chi cerca un rifugio in Europa. Con questo spirito la Cgil insieme a Cisl e Uil celebrerà quest'anno il primo maggio nella cittadina siciliana in provincia di Ragusa, secondo approdo europeo per gli immigrati dopo Lampedusa". Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, alla vigilia della festa dei lavoratori.
“Saremo a Pozzallo - prosegue il segretario della Cgil - per non dimenticare le oltre 1600 persone che dall'inizio dell'anno hanno trovato la morte a pochi chilometri dalle nostre coste, e per dire con forza che l’emergenza migranti può essere affrontata solo con politiche europee comuni fondate sui valori di civiltà, umanità e accoglienza e non con programmi sbagliati come Triton”.
L'Europa - aggiunge - Camusso - non può più rispondere con colpevole indifferenza, deve farsi protagonista e riempire quel vuoto che spesso è occupato da pericolose forze populiste e razziste. Sempre più spesso sentiamo parlare con troppa disinvoltura di blocchi navali, di missioni di terra, di azioni violente. Noi, invece, pensiamo che sia necessario creare un corridoio umanitario, che sottragga alla criminalità le migliaia di uomini, donne e bambini che fuggono dalla fame e dalla guerra. Per sconfiggere gli schiavisti, lo abbiamo detto più volte, è fondamentale creare un canale

mercoledì 29 aprile 2015

Primo Maggio a Pozzallo: per i migranti e il lavoro