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martedì 23 novembre 2021

Tim: CGIL, azieda strategica per il Paese. Non può valere solo il mercato

"In una possibile Opa da parte di Kkr su Telecom vedo un'operazione squisitamente ed esclusivamente di mercato, e in settori strategici come quello delle Tlc non può essere quella l'unica logica, ma il processo di governance deve essere finalizzato anche alla crescita dell'innovazione, ai benefici del Paese.
Per questo abbiamo espresso dubbi e perplessità. Il governo non può stare semplicemente a guardare". È quanto dichiara il segretario confederale della CGIL Emilio Miceli in un'intervista a Collettiva.it."Il riassetto di Telecom - prosegue - coincide con il riassetto complessivo delle Tlc, del sistema digitale e della nostra capacità di essere uno dei soggetti importanti in Europa.
Di fronte ad un asset così strategico occorre avere una visione industriale, non solo di mercato, altrimenti non si riuscirà a garantire al Paese le migliori condizioni per fare il salto digitale".Infine, Miceli sottolinea "una questione che a noi sta particolarmente a cuore.
Se Telecom perde strategicità e ruolo che fine fanno i 40mila dipendenti? Il tema della salvaguardia dell’occupazione non può essere trattato come una varia ed eventuale".

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 28 ottobre 2015

Telecom: Slc Cgil, vertici curano proprio futuro, non azienda

Ieri è stato sottoscritto un accordo, firmato da 37 membri del coordinamento sui 71 di cui è composto, coordinamento peraltro scaduto dal mese di maggio, che disciplina i contenuti dell’accordo separato sottoscritto in data 7 settembre.
In questo modo, mentre il Paese reale discute:
  • del riassetto societario di Telecom e di quali saranno gli indirizzi che il nuovo azionista di riferimento (ndr Vivendi) vorrà imprimere all’azienda e se i suoi vertici, i cui contrasti sono sempre più evidenti, saranno o meno confermati;
  • di quale modello organizzativo sarà adottato in Open Access per mettere al riparo l’azienda dalle sanzioni milionarie, erogate dall’AGCom e confermate da due gradi di giudizio per le evidenti disfunzioni del servizio erogato agli altri operatori telefonici, e di quali ricadute organizzative ci saranno per effetto dell’annunciata Pax Regolatoria da parte dell’Amministratore Delegato;
  • del perché i vertici di Telecom abbiano riaperto il dossier “metroweb” dopo aver dichiarato solo pochi mesi or sono di considerarlo chiuso e di ritenere dannosa per l’azienda la costituzione di una nuova società in cui far partecipare tutti gli operatori telefonici per la