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giovedì 16 maggio 2019

Autonomia: Cgil, dal 21 al 24 maggio campagna ‘Prima i diritti uguali per tutti’

I diritti sociali fondamentali, salute, istruzione, lavoro, mobilità, tutela dell’ambiente, devono essere garantiti a tutti, a prescindere dal territorio in cui si vive. Finché questi non verranno assicurati, con i livelli essenziali delle prestazioni, con le leggi di principio e con un adeguato sistema di perequazione delle risorse, il progetto di autonomia differenziata, così come delineato dal Governo, determinerà solo un aumento delle già insostenibili diseguaglianze sociali e territoriali, e la Cgil non può che dire no”. Questo il messaggio che la Confederazione veicolerà dal 21 al 24 maggio in tutta Italia con la campagna nazionale di sensibilizzazione ‘Prima i diritti uguali per tutti’.
L’iniziativa d’apertura ‘Autonomia, effetti e ricadute sull’Italia e il Mezzogiorno’ si terrà martedì prossimo a Napoli alle ore 9.30, presso la sede della Cgil in via Toledo 353. Al dibattito, che sarà introdotto da Nicola Ricci, segretario generale Cgil Campania e moderato dal direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo D’Errico, interverranno: Adriano Giannola Presidente Svimez; Rosa D’Amelio Coordinatrice della Conferenza dei Presidenti dei Consigli Regionali; Mario Cosimo

giovedì 4 febbraio 2016

INCONTRO MP NUOVE IMMISSIONI IN SPORTELLERIA

Nella giornata di ieri si è svolto un Incontro tra Azienda e OO.SS. che rappresenta una prima, parziale ma significativa azione, nell’intento condiviso di individuare politiche di valorizzazione delle risorse, all’interno del percorso indicato dai precedenti Accordi Nazionali e Regionali.
Nel corso della riunione abbiamo manifestato le criticità complessive della Sportelleria e fatto notare che gli inserimenti inizialmente previsti erano ben poca cosa rispetto alle reali situazioni sui territori: l’azienda dopo un acceso dibattito, ha acconsentito ad aumentare gli inserimenti provenienti da settore PCL.

In totale nei prossimi mesi verranno realizzate 121 nuove immissioni in MP, con personale proveniente da PCL (34), con trasformazioni dei contratti Part Time in Full Time (64), con Assunzioni Obbligatorie (Categorie Protette n. 25) e con Nuovi Inserimenti dall’esterno di neolaureati (30).

Premesso che le domande di Mobilità Volontaria Regionale e Provinciale, la cui validità è stata prorogata fino al 30 Aprile 2016, manterranno la priorità sulle nuove assegnazioni, le immissioni da PCL saranno individuate nel rispetto delle graduatorie di idoneità alla

mercoledì 28 ottobre 2015

Telecom: Slc Cgil, vertici curano proprio futuro, non azienda

Ieri è stato sottoscritto un accordo, firmato da 37 membri del coordinamento sui 71 di cui è composto, coordinamento peraltro scaduto dal mese di maggio, che disciplina i contenuti dell’accordo separato sottoscritto in data 7 settembre.
In questo modo, mentre il Paese reale discute:
  • del riassetto societario di Telecom e di quali saranno gli indirizzi che il nuovo azionista di riferimento (ndr Vivendi) vorrà imprimere all’azienda e se i suoi vertici, i cui contrasti sono sempre più evidenti, saranno o meno confermati;
  • di quale modello organizzativo sarà adottato in Open Access per mettere al riparo l’azienda dalle sanzioni milionarie, erogate dall’AGCom e confermate da due gradi di giudizio per le evidenti disfunzioni del servizio erogato agli altri operatori telefonici, e di quali ricadute organizzative ci saranno per effetto dell’annunciata Pax Regolatoria da parte dell’Amministratore Delegato;
  • del perché i vertici di Telecom abbiano riaperto il dossier “metroweb” dopo aver dichiarato solo pochi mesi or sono di considerarlo chiuso e di ritenere dannosa per l’azienda la costituzione di una nuova società in cui far partecipare tutti gli operatori telefonici per la

martedì 19 maggio 2015

Lavoro: Cgil, dati Inps di aprile confermano urgenza riforma universale degli ammortizzatori sociali


Roma, 18 maggio - "In questi anni di crisi il sistema di ammortizzatori sociali ha tutelato oltre un milione di lavoratori e migliaia di aziende, che in assenza di questi strumenti avrebbero visto la perdita del posto di lavoro e il fallimento d'impresa. Se i dati del primo trimestre (si vedano i rapportdell'Osservatorio Cig Cgil su cig marzo 2015 e Causali aziende cigs marzo 2015) dimostrano che il volume delle ore di Cig conferma l’assenza di attività produttiva, essendo in presenza di autorizzazioni a zero ore per potenziali 330 mila posizioni lavorative dalle prospettive sempre più incerte, i dati di aprile diffusi oggi dall'Inps segnano un nuovo rialzo (+ 3,6%) delle ore autorizzate, nonostante il crollo della deroga. Le riforme se fatte in stagioni di crescita hanno una loro efficacia, fatte nella crisi rischiano di determinare solo tagli ed esclusione". Così Serena Sorrentino, segretario confederale della Cgil, a seguito della diffusione dei dati Inps.

"Siamo tuttavia ad un punto cruciale - prosegue Sorrentino - in ragione di alcune questioni aperte: la fine della deroga e la mancata sostituzione di uno strumento che copra i settori scoperti da Cig; il mancato rifinanziamento dei contratti di solidarietà difensivi; l'approssimarsi della scomparsa della

martedì 20 gennaio 2015

Disoccupazione a Brescia, i dati 2014 confermano una situazione drammatica e in peggioramento

I dati sulla disoccupazione e la mobilità in provincia di Brescia evidenziano una situazione in peggioramento. Nel 2014, come è emerso dalla commissione provinciale che si è tenuta nei giorni scorsi, le domande di mobilità complessive (L. 223/91) sono state 3.041, alle quali bisogna aggiungerne altre 250 circa già protocollate ma non ancora esaminate. I dati si riferiscono peraltro solo alle aziende con più di 15 dipendenti, così come non sono conteggiati i licenziamenti individuali.
Il dato del 2014 è il peggiore degli ultimi quattro anni: nel 2013 i licenziamenti collettivi per le aziende sopra i 15 dipendenti erano stati 3.033, nel 2012 erano stati 1.944, nel 2011 erano stati 1.631. Di settori non colpiti dai licenziamenti non ve ne sono, come spiegano anche i dati sulle 600 domande di mobilità di fine anno, che hanno riguardato il Gruppo Burgo, A2A Brescia, Maniglierie Bresciane, Pilotelli, Aglifil, Gruppo Vela Edilnova, Ferriera Valsabbia, Franzoni Filati, Idealstandar Italcementi, Innse, Agricar, Cervati, Cami group e diverse altre aziende.
Va segnalato che, dall'uno gennaio 2015, chi ha più di 50 anni ha un periodo di mobilità della durata di 24 mesi e non più di 36 mesi, come in precedenza. Anche per questo motivo alcune riorganizzazioni aziendali sono state attivate entro la fine del 2014.
A fine 2014 «lo stock» complessivo di disoccupati e inoccupati nella provincia di Brescia ha raggiunto quota 142 mila, con una leggera prevalenza di donne. Per quanto riguarda il numero di persone che hanno rilasciato una dichiarazione di disponibilità al lavoro, questo ammonta a 53 mila.

Silvia Spera
segreteria Camera del Lavoro di Brescia

martedì 6 gennaio 2015

Rinnovo esenzione ticket da reddito regione Lombardia


Con la Deliberazione N° X / 2989 del 23/12/2014 - punto 4.2.3 -, la Giunta della Regione Lombardia ha mantenuto l’esenzione dei Ticket, anche per l’anno 2015.
RINNOVO ESENZIONI TICKET DA REDDITO
In attuazione del programma di governo della Giunta Regionale, che ha Pobiettivo di legislatura di avviare una serie di interventi per la rimozione o riduzione delle quote di compartecipazione alla spesa sanitaria, si dispone di confermare per l’anno 2015 il diritto, specifico della Regione Lombardia, all’esenzione dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica e per le prestazioni di specialistica ambulatoriale per i seguenti soggetti iscritti al SSR:
  • i minori di 14 anni, indipendentemente dal reddito (codice di esenzione: E11);
  • i disoccupati iscritti agli elenchi anagrafici dei centri per l’impiego, esclusivamente se il relativo reddito familiare risulti pari o inferiore a 27.000 Euro/anno, ed i familiari a loro carico, per il periodo di durata di tale condizione (codice di esenzione: E12);
  • i cittadini in cassa integrazione straordinaria o in deroga o in mobilità che percepiscano un retribuzione, comprensiva dell'integrazione salariale o indennità, non superiore ai massimali mensili previsti dalla Circolare n. 14 dell’INPS del 30.1.2013 e suoi eventuali successivi aggiornamenti, ed i familiari a carico, per il periodo di durata di tale condizione (codice di

lunedì 8 luglio 2013

Modifiche esenzione dal ticket per disoccupati, cassintegrati, lavoratori in mobilità


Care compagne, cari compagni, la Giunta regionale in data 27 giugno u.s. ha finalmente modificato, anche a seguito di ripetute nostre sollecitazioni, la Dgr n. 4380 del 7.11.2012, che aveva introdotto limiti reddituali all'esenzione dal ticket per disoccupati, cassintegrati, lavoratori in mobilità, nella parte in cui faceva riferimento ai massimali previsti dalla circolare Inps n. 20 del 2012. 

Il nuovo testo della delibera precisa che dall'entrata in vigore della stessa hanno diritto all'esenzione dal pagamento dei ticket i cittadini in cassa integrazione straordinaria o in deroga o in mobilità "con una retribuzione, comprensiva dell'integrazione salariale o indennità, non superiore ai massimali mensili previsti dalla Circolare Inps n. 14 del 30.1. 2013 ed i suoi eventuali aggiornamenti". 

Lo stesso limite salariale vale anche per i lavoratori in contratto di solidarietà. 

martedì 5 marzo 2013

AVVISO: MODELLO CUD – ENTI PREVIDENZIALI

Ai PENSIONATI e ai LAVORATORI che hanno avuto redditi da cassa integrazione, mobilità o disoccupazione.

La Legge di Stabilità 2013 contempla che gli Enti Previdenziali rendono disponibile la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati (CUD) in modalità telematica.
Pertanto da quest’anno l’INPS non invierà più per posta al domicilio il modello CUD cartaceo (certificazione dei redditi percepiti dall’ente) e il modello ObisM (la “busta paga” del pensionato).

DICHIARAZIONE DEI REDDITI
Per tutti coloro che hanno l’obbligo o la necessità di presentare la dichiarazione dei redditi (730-UNICO-ISEE-RED) NON CI SONO PROBLEMI basta portare una COPIA DOCUMENTO D’IDENTITA’:

il CAAF CGIL ha già a disposizione il CUD per poter compilare le dichiarazioni dei redditi.
Non aspettate quindi ma PRENOTATE subito il servizio telefonando o recandovi alla sede CGIL più vicina.

MODELLO CUD e ObisM
Tutti coloro che NON hanno la dichiarazione dei redditi da presentare ma che necessitano o volessero accedere alla documentazione CUD e ObisM si possono rivolgere alle sedi territoriali della CGIL e richiederla attraverso una formale DELEGA al nostro patronato INCA.
Non essendoci scadenze particolari, questa esigenza può essere soddisfatta con più gradualità temporale.

mercoledì 30 novembre 2011

Pensioni: CGIL, bene Fornero su firma decreto lavoratori in mobilità

Elsa Fornero
Firmato finalmente il decreto per i lavoratori che finiscono la mobilità”. Così la CGIL commenta la firma apposta dal neo ministro del Welfare, Elsa Fornero, al decreto per la proroga del sostegno al reddito per quei lavoratori esclusi dal tetto di 10.000 unità salvaguardate dalle finestre mobili, sottolineando come la firma sia “un atto di sensibilità e apprezziamo che questo sia stato di fatto il primo atto del nuovo Ministro”.
Il sindacato di corso d'Italia, in una nota dei segretari confederali, Fulvio Fammoni e Vera Lamonica, afferma come “una nostra coerente iniziativa ha prodotto un risultato per i tanti lavoratori che alla fine della mobilità, dopo il prolungamento di un anno per l'accesso alla pensione, rischiavano di restare senza niente”. Il governo Berlusconi, ricordano i due sindacalisti, “aveva infatti creato un grande problema prima sottostimando a 10 mila i lavoratori interessati e poi, di fronte alla proteste e alla realtà dei fatti, prevedendo, ma mai emanando, un decreto per dare continuità dell'erogazione dell'indennità di mobilità a quanti restassero esclusi”.
Infatti, aggiungono Fammoni e Lamonica, “già dalle finestre di luglio e ottobre molti lavoratori erano rimasti scoperti: problema che sarebbe esponenzialmente aumentato da gennaio. Un comportamento incomprensibile e ingiustificabile visto che la norma è finanziata”. Adesso il decreto è stato “finalmente firmato e chi già subisce il trauma dell'espulsione dal lavoro ha qualche sicurezza in più ma bisognerà fare nel futuro ancora delle cose”. Tra queste, proseguono, “verificare che nessuno resti escluso, certezza della prosecuzione negli anni del meccanismo e soprattutto correggere un dispositivo che riguarda soltanto chi era collocato in mobilità prima del 30 aprile 2010, e non le tante mobilità successive. Ma così si dà certezza di copertura ai lavoratori che nell'immediato arrivano a scadenza e si può ragionare di futuro. Al Ministero adesso - concludono - chiediamo una immediata disposizione all'Inps per avviare i pagamenti senza ulteriori ritardi”.