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mercoledì 22 dicembre 2021

Lavoro: CGIL scrive a Orlando, prorogare ammortizzatori Covid

Con una lettera indirizzata quest’oggi al ministro del Lavoro, Andrea Orlando, la CGIL chiede di “intervenire con una proroga degli ammortizzatori con causale Covid almeno fino al 31 marzo. Una richiesta di ulteriori tredici settimane che abbiamo già avanzato nella nostra proposta di emendamento alla legge di Bilancio”. 
Per la CGIL infatti “alla luce del perdurare delle difficoltà in alcuni settori produttivi riteniamo necessario continuare a tutelare le lavoratrici e i lavoratori. Pur non ignorando le importanti novità di carattere inclusivo introdotte dalla riforma degli ammortizzatori sociali, deve essere considerato che quasi certamente la sua operatività non sarà immediata e che potrebbe di conseguenza rendersi necessario, per una sua piena attuazione, un periodo seppur breve, di transizione”, conclude la Confederazione.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 8 luglio 2021

Non Autosufficienza: Cgil, Cisl, Uil, necessaria una legge nazionale

Apprezziamo l’iniziativa del Ministro Orlando volta a sollecitare azioni congiunte tra il suo Ministero e il Ministero della Salute al fine di predisporre in tempi brevi un disegno di legge che affronti le questioni sociali e sanitarie legate alla non autosufficienza”. È quanto dichiarano i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil Rossana Dettori, Andrea Cuccello e Domenico Proietti. 
Da anni – si legge nella nota – Cgil, Cisl e Uil si battono per dotare il nostro Paese di una legge sulla non autosufficienza, tema oggetto di numerosi confronti con i Ministeri, i Gruppi parlamentari e la Conferenza delle Regioni”. 
Una legge necessaria da approvare entro l’anno – ribadiscono in conclusione Dettori, Cuccello e Proietti – incardinata nei progetti approvati del PNRR, cornice indispensabile per rispondere ai bisogni delle persone disabili e non autosufficienti nell’ottica del pieno sviluppo dell’assistenza domiciliare e a garanzia delle cure e del sostegno alle famiglie”. 
Fonte: Uffico Stampa Cgil

mercoledì 7 luglio 2021

Alleanza contro la Povertà: presentate a Ministro Orlando richieste di modifica RdC

Il Reddito di Cittadinanza ha costituito un importante argine al diffondersi della povertà, ma deve essere aggiornato per rispondere a vecchi e nuovi bisogni. Occorre ampliare la platea dei beneficiari; investire nei percorsi di inclusione sociale e lavorativa; superare la trappola della povertà”. Sono queste le richieste di modifica al RdC presentate ieri al Ministro Orlando dall’Alleanza contro la Povertà dopo i primi risultati della ricerca che sta svolgendo il cartello di soggetti sociali, tra cui la Cgil, e che sarà terminata il prossimo autunno. → Primi risultati ricerca

Per l’Alleanza, come si legge nel documento consegnato al Ministro e nel comunicato stampa è necessario migliorare l’efficacia della misura “superando penalizzazioni per le famiglie numerose con figli minori e quelle composte da stranieri” e intervenire sui percorsi di inclusione sociale, “implementandoli attraverso l’analisi preliminare per la presa in carico multidimensionale dei beneficiari”, e sui percorsi di inclusione lavorativa, che vanno rafforzati per affrontare l’impatto della pandemia.

Evitare la trappola di povertà nel Reddito di Cittadinanza” è l’ultimo punto affrontato nel documento, in cui si chiede di “favorire un adeguato sostegno economico che permetta di fuoriuscire da una condizione di povertà con la progressiva emancipazione per chi ha redditi bassi e irregolari” e di “garantire nel medio periodo il cumulo tra reddito da lavoro e beneficio di RdC”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil


martedì 16 marzo 2021

Previdenza: Cgil, Cisl e Uil scrivono al Ministro Orlando

Cgil, Cisl, Uil chiedono al Ministro del Lavoro Andrea Orlando di riaprire il tavolo di confronto sulla previdenza.

“E’ necessario e urgente disegnare una riforma strutturale del sistema previdenziale che superi le attuali rigidità e che decorra dal gennaio 2022, alla scadenza di Quota 100”. Così i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil Roberto Ghiselli, Ignazio Ganga e Domenico Proietti in una nota.

“La riforma complessiva del nostro impianto previdenziale – proseguono – dovrà prevedere la possibilità di accesso flessibile alla pensione, il riconoscimento della diversa gravosità dei lavori, la valorizzazione del lavoro di cura e del lavoro delle donne. Inoltre – concludono Ghiselli, Ganga e Proietti – , è il momento di prevedere un meccanismo che tuteli le future pensioni dei giovani, in particolare coloro che hanno carriere discontinue con basse retribuzioni, garantire un maggior potere d’acquisto per i pensionati e promuovere le adesioni alla previdenza complementare”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 1 marzo 2021

Cgil, Cisl e Uil, urgente incontro su congedi genitoriali

Cgil, Cisl e Uil hanno richiesto un incontro urgente alla Ministra Bonetti e al Ministro Orlando per discutere in merito al tema dei congedi per i genitori, sia come complessiva riforma del sistema, sia in riferimento allo specifico contesto che stiamo vivendo, con particolare impellenza per le situazioni di quarantena o sospensione delle attività didattiche in presenza, indipendentemente dallo scenario di gravità e dal livello di rischio in cui è inserita la regione dove è ubicata la scuola.

Chiediamo, inoltre, che sia eliminato il requisito della impossibilità di svolgere l’attività lavorativa in modalità agile per il genitore di figli sino a 11 anni e che sia ripristinato il Congedo straordinario covid per genitori, in caso di quarantena del figlio o della figlia, come inizialmente previsto dal Decreto “Cura Italia” e attivo sino a dicembre.

Fonte: Uffcio Stampa Cgil