mercoledì 22 dicembre 2021
Lavoro: CGIL scrive a Orlando, prorogare ammortizzatori Covid
giovedì 8 luglio 2021
Non Autosufficienza: Cgil, Cisl, Uil, necessaria una legge nazionale
mercoledì 7 luglio 2021
Alleanza contro la Povertà: presentate a Ministro Orlando richieste di modifica RdC
“Il Reddito di Cittadinanza ha costituito un importante argine al diffondersi della povertà, ma deve essere aggiornato per rispondere a vecchi e nuovi bisogni. Occorre ampliare la platea dei beneficiari; investire nei percorsi di inclusione sociale e lavorativa; superare la trappola della povertà”. Sono queste le richieste di modifica al RdC presentate ieri al Ministro Orlando dall’Alleanza contro la Povertà dopo i primi risultati della ricerca che sta svolgendo il cartello di soggetti sociali, tra cui la Cgil, e che sarà terminata il prossimo autunno. → Primi risultati ricerca
Per l’Alleanza, come si legge nel documento consegnato al Ministro e nel comunicato stampa è necessario migliorare l’efficacia della misura “superando penalizzazioni per le famiglie numerose con figli minori e quelle composte da stranieri” e intervenire sui percorsi di inclusione sociale, “implementandoli attraverso l’analisi preliminare per la presa in carico multidimensionale dei beneficiari”, e sui percorsi di inclusione lavorativa, che vanno rafforzati per affrontare l’impatto della pandemia.
“Evitare la trappola di povertà nel Reddito di Cittadinanza” è l’ultimo punto affrontato nel documento, in cui si chiede di “favorire un adeguato sostegno economico che permetta di fuoriuscire da una condizione di povertà con la progressiva emancipazione per chi ha redditi bassi e irregolari” e di “garantire nel medio periodo il cumulo tra reddito da lavoro e beneficio di RdC”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
martedì 16 marzo 2021
Previdenza: Cgil, Cisl e Uil scrivono al Ministro Orlando
Cgil, Cisl, Uil chiedono al Ministro del Lavoro Andrea Orlando di riaprire il tavolo di confronto sulla previdenza.
“E’ necessario e urgente disegnare una riforma strutturale del sistema previdenziale che superi le attuali rigidità e che decorra dal gennaio 2022, alla scadenza di Quota 100”. Così i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil Roberto Ghiselli, Ignazio Ganga e Domenico Proietti in una nota.
“La riforma complessiva del nostro impianto previdenziale – proseguono – dovrà prevedere la possibilità di accesso flessibile alla pensione, il riconoscimento della diversa gravosità dei lavori, la valorizzazione del lavoro di cura e del lavoro delle donne. Inoltre – concludono Ghiselli, Ganga e Proietti – , è il momento di prevedere un meccanismo che tuteli le future pensioni dei giovani, in particolare coloro che hanno carriere discontinue con basse retribuzioni, garantire un maggior potere d’acquisto per i pensionati e promuovere le adesioni alla previdenza complementare”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil
lunedì 1 marzo 2021
Cgil, Cisl e Uil, urgente incontro su congedi genitoriali
Chiediamo, inoltre, che sia eliminato il requisito della impossibilità di svolgere l’attività lavorativa in modalità agile per il genitore di figli sino a 11 anni e che sia ripristinato il Congedo straordinario covid per genitori, in caso di quarantena del figlio o della figlia, come inizialmente previsto dal Decreto “Cura Italia” e attivo sino a dicembre.
Fonte: Uffcio Stampa Cgil



