Segnaliamo che su questa pagina è possibile trovare una raccolta dei volantini e delle guide informative prodotte dalla Camera del Lavoro di Brescia nel corso dell'anno. Invitiamo a consultare periodicamente la pagina per gli aggiornamenti. In calce alla lista è inoltre possibile accedere alla raccolta delle guide dell'anno precedente.
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giovedì 13 gennaio 2022
Guide Cgil Brescia 2022
Segnaliamo che su questa pagina è possibile trovare una raccolta dei volantini e delle guide informative prodotte dalla Camera del Lavoro di Brescia nel corso dell'anno. Invitiamo a consultare periodicamente la pagina per gli aggiornamenti. In calce alla lista è inoltre possibile accedere alla raccolta delle guide dell'anno precedente.
lunedì 24 febbraio 2020
giovedì 19 gennaio 2017
Cumulo di periodi assicurativi
Riforma Previdenziale 2017: Cumulo di periodi assicurativi (Art. 1, comma 195 e seguenti – Legge di Bilancio 2017)
In che cosa consiste
E' la possibilità di cumulare i periodi assicurativi con contribuzione versata in più gestioni previdenziali per consentire di acquisire il diritto ad un'unica pensione. Il cumulo non comporta il versamento di oneri a carico dell'interessato né trasferimento di contributi da una gestione all'altra.
Chi la può chiedere
Coloro che hanno versato i contributi in due o più gestioni diverse (Obbligatoria, Sostitutiva, Esclusiva, Separata, Casse Professionali).
A cosa serve
Per ottenere la pensione di vecchiaia, di inabilità, di reversibilità e dal 2017 anche la pensione anticipata (secondo le norme attualmente vigenti).
La restituzione dei contributi
Con la richiesta di cumulo gratuita si può chiedere all'INPS la restituzione delle somme versate o in corso di versamento, purchè le stesse non abbiano già dato luogo alla liquidazione della pensione con i periodi ricongiunti. Non è possibile chiedere la restituzione anche nel caso che le somme dovute siano state versate integralmente.
Quando avviene la restituzione
L'eventuale restituzione delle rate pagate avviene dal dodicesimo mese dalla data di richiesta di rimborso, in quattro rate annuali non maggiorate di interessi.
In tutti i casi, per le modalità da seguire, è necessario attendere l'emanazione dei relativi decreti attuativi della Legge di Bilancio 2017
A cura di Slc Cgil Brescia
martedì 17 gennaio 2017
Beneficio per i lavoratori precoci - la quota 41
Beneficio per i
lavoratori precoci - la quota 41 (Articolo 1, comma 206 e
seguenti Legge di Bilancio 2017)
E' la possibilità di accedere alla
pensione anticipata per alcune categorie di lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima del 19° anno di età e possono vantare,
entro tale data, almeno un anno di contribuzione.
Chi la può ottenere
- Disoccupati che abbiano finito di percepire da almeno tre mesi la prestazione.
- Coloro che assistono da almeno sei mesi il coniuge od un parente di primo grado affetti da handicap grave.
- Invalidi civili con grado pari o superiore al 74%.
- Lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa lavori particolarmente difficoltosi o rischiosi all'interno di 11 categorie ben specificate (come da elenco in calce).
Beneficio
Dal mese di maggio 2017, i
lavoratori interessati potranno ottenere la pensione anticipata con
41 anni di contribuzione a cui vanno aggiunti i mesi di speranza di
vita.
Come si ottiene
Presentando apposita domanda
all'INPS o tramite il patronato una volta che l'interessato risulti
in possesso del requisito di precoce e rientri nei limiti del
contingente numerico stabilito che tiene conto dei limiti di spesa
previsti.
Incompatibilità
Alla pensione anticipata si può
accedere se non si svolge alcuna attività di lavoro dipendente o
martedì 13 dicembre 2016
OPZIONE DONNA – Una proroga solo a metà !
La Legge di Stabilità 2017 è stata approvata definitivamente.
Purtroppo, a causa della crisi di governo ed a seguito dei tempi ristretti per evitare l'esercizio di bilancio provvisorio, il Senato non ha potuto introdurre alcun emendamento approvando il testo della Camera, in forma “blindata”.
Molte le novità sul piano previdenziale, dall'APE (Anticipo Pensionistico), alla “Quota 41”, all'aumento della 14° mensilità per coloro che già la percepiscono ed alla sua introduzione per coloro che a parità di requisiti anagrafici percepiscono una pensione mensile non superiore ai 1.000 €.
L'illustrazione delle varie forme di APE (Volontaria, Sociale, Aziendale, RITA), e della Quota 41 è rinviata a quando saranno approvati i decreti attuativi (sono ben 60), per ora siamo in grado di conoscere quanto è previsto dalla lettura del testo in materia di proroga dei tempi di scadenza della cosiddetta “Opzione Donna”.
Il comma 222 del testo prevede l'estensione del suddetto sistema previdenziale anche per le lavoratrici dipendenti nate nell'ultimo trimestre del 1958, e del 1957 se lavoratrici autonome, in quanto erano state escluse dall'accesso a tale possibilità dalle norme precedenti .
In sostanza le lavoratrici nate nel quarto trimestre 1958 (nel 1957 se lavoratrici autonome) purchè in possesso dei 35 anni di contributi alla data prevista dalla Legge (31 Dicembre 2015), possono optare per questo tipo di pensione a partire dal mese successivo alla data di compimento dei 58 anni di età + 7 mesi di aspettativa di vita, (59+ 7 per le lavoratrici autonome).
Quante si aspettavano un prolungamento anche dei termini contributivi rimangono deluse tuttavia va tenuto conto di quanto disposto dalla legge di stabilità dell'anno scorso e cioè che le eventuali economie realizzate sullo stanziamento previsto per tale forma previdenziale, dovranno essere utilizzate a tale scopo anche per gli anni successivi.
A cura di Slc Cgil Brescia
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lunedì 10 agosto 2015
Lavoro: Cgil, online il sito 'Adesso lo sai. Tutto quello che non ti hanno detto sul Jobs Act'
La Cgil nazionale lancia oggi la pagina tematica www.adessolosai.it. "Il Jobs act - sostiene la confederazione - non ha ampliato ed esteso le tutele, come sostiene l'esecutivo, ma destrutturato il diritto del lavoro e messo in discussione i diritti dei lavoratori. Per questo abbiamo pensato a uno strumento semplice e accessibile a tutti che permettesse a chiunque di informarsi, con vari gradi di approfondimento, sul reale contenuto del provvedimento varato dal governo Renzi".
La prima uscita estiva del sito contiene una sintesi dei principali cambiamenti introdotti e la guida tematica di Wikilabour, scaricabile, sui decreti attuativi della legge 183/2015. Successivamente la pagina verrà implementata con una sezione dedicata agli accordi siglati dalla Cgil che contrastano queste norme e garantiscono i diritti preacquisiti dei lavoratori, con gli orientamenti e i commenti della Consulta giuridica della confederazione e con ulteriori materiali esplicativi rivolti ai delegati sindacali. Inoltre, a partire dal prossimo 24 agosto, la piattaforma diventerà interattiva grazie ad un quiz pensato per testare la propria conoscenza sul Jobs Act.
L'obiettivo di questi nuovi contenuti è di informare lavoratori, delegati e cittadini sia sul contenuto dei provvedimenti sia sull'azione di contrasto operata dal sindacato e rivolta, per ora, a quelle norme più penalizzanti per i lavoratori già applicate, come l'articolo 7 relativo agli appalti, sia
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martedì 21 ottobre 2014
Cgil: sabato 25 ottobre manifestazione a Roma, tutte le informazioni
Sabato 25 ottobre a Roma la Cgil Nazionale promuove una manifestazione dietro le parole 'Lavoro, Dignità, Uguaglianza. Per cambiare l'Italia'.
Ragioni e proposte della Cgil - Il lavoro, da difendere e da creare, questa la vera emergenza del paese. Per questo la Cgil propone un deciso cambio della politica economica, l'attuazione di investimenti pubblici e privati, l'estensione dei diritti, meno forme contrattuali e più stabilità, l'allargamento universale delle tutele, la diffusione dei contratti di solidarietà. Questi solo alcuni dei punti della piattaforma a sostegno della manifestazione della Cgil.
Cortei e orari - Sono previsti due cortei, uno da piazza della Repubblica e l'altro da piazzale dei Partigiani, con concentramento alle ore 9 e partenza alle ore 9.30, con arrivo in piazza San Giovanni dove la manifestazione si chiuderà con l'intervento del segretario generale, Susanna Camusso.
Il primo corteo da piazza della Repubblica ospiterà i lavoratori provenienti da: Alto Adige, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto.
Il percorso sarà: via L. Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, via Statuto, piazza Vittorio Emanuele II, via Emanuele Filiberto, piazza San Giovanni.
Il secondo corteo partirà da piazzale dei Partigiani e sarà composto dai lavoratori di: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Trentino.
Il percorso di questo corteo sarà: via delle Cave Ardeatine, piazzale Ostiense, piazza di Porta San Paolo, viale Piramide Cestia, piazza Albania, viale Aventino, piazza di Porta Capena, via di San Gregorio, via Celio Vibenna, via Labicana, via Merulana, piazza San Giovanni.
Numeri e organizzazione - I numeri relativi a venerdì della scorsa settimana, e in continuo aggiornamento,
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