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lunedì 11 ottobre 2021

“Mai più fascismi” Landini, Sbarra e Bombardieri, 16 ottobre manifestazione a Roma

“Cgil, Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma, una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia”. Lo affermano i segretari generali delle tre Confederazioni sindacali, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e PierPaolo Bombardieri.

“L’assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil – aggiungono i tre leader sindacali – è un attacco a tutto il sindacato confederale italiano, al mondo del lavoro e alla nostra democrazia. Chiediamo che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano messe nelle condizioni di non nuocere sciogliendole per legge”.
“E’ il momento – concludono Landini, Sbarra e Bombardieri – di affermare e realizzare i principi e i valori della nostra Costituzione. Invitiamo, pertanto, tutti i cittadini e le forze sane e democratiche del Paese a mobilitarsi e a scendere in piazza sabato prossimo”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 17 giugno 2021

Affidi: il 17 giugno manifestazione a Montecitorio “Sui bambini non si PASsa”

Si svolgerà giovedì 17 giugno alle ore 15, in piazza Montecitorio, la manifestazione “Sui bambini non si PASsa”, promossa da Cgil – Ufficio Politiche di Genere, il Comitato “La PAS non esiste, ma il fatto sussiste” e Uil – Centro di ascolto Mobbing e Stalking contro tutte le violenze, per chiedere l’immediata sospensione dei procedimenti di allontanamento di minori che si rifanno al censurato costrutto dell’alienazione parentale.
Le promotrici presenteranno un manifesto in sette punti per rimettere al centro l’ascolto dei minori. Alla manifestazione aderiscono: Casa delle Donne di Roma, Comitato Madri Unite Contro La Violenza Istituzionale, Differenza Donna Onlus, DirRe – Donne in rete contro la violenza, DonnexDiritti Network, Maison Antigone, Padri in Movimento; Rete dei Telefoni Rosa.
Interverranno: Anarkikka (autrice), Simona Ammerata (avvocata, Casa delle Donne, DiRe), Susanna Camusso (CGIL), Luisa Betti Dakli, (giornalista, DonnexDiritti), Elisa Ercoli (Presidente, Differenza Donna), Chiara Franceschini (avvocata, Casa delle Donne, DiRe), Andrea Mazzeo (medico psichiatra), Michela Nacca (avvocata, Maison Antigone), Jakub Stanislaw Golebiewski (Presidente, Padri in Movimento), Giulia Vescia (avvocata, Casa delle Donne, DiRe), Ivana Veronese (UIL), Antonio Voltaggio (avvocato).
Saranno presenti anche autorevoli rappresentanti del Parlamento. Tra i casi di cronaca,

sabato 15 maggio 2021

Ddl Zan: Cgil, approvare testo senza modifiche. Il 15 maggio in piazza a Roma


“La legge Zan va approvata senza alcuna modifica rispetto al testo licenziato dalla Camera, e rappresenta un punto di partenza verso il riconoscimento di uguali diritti alle persone gay, lesbiche, trans e intersex. Per questo la Cgil aderisce alla manifestazione di domani a Roma”. È quanto si legge in una nota della Confederazione in cui si comunica la partecipazione alla manifestazione di sabato 15 maggio “Per la legge Zan e molto di più. Non un passo indietro”, che si terrà in Piazza del Popolo a partire dalle ore 16.

Inoltre la Cgil nazionale ha organizzato per il prossimo martedì, 18 maggio, un webinar dal titolo “Per la legge Zan senza passi indietro”, che verrà trasmesso in diretta su Collettiva.it dalle ore 15. Parteciperanno tra gli altri la segretaria confederale della Cgil Rossana Dettori, la responsabile Politiche di genere della Cgil nazionale Susanna Camusso, i e le capogruppo del M5S, del PD e del Gruppo Misto al Senato – dove la legge attende il passaggio definitivo di approvazione – e rappresentanti delle Associazioni LGBTI+.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 22 febbraio 2021

Lavoratori dello spettacolo in piazza, il 23 febbraio iniziativa nazionale, Landini a Roma

“Torniamo a fare spettacolo” è l’iniziativa organizzata dai sindacati Slc, Fistel e UIlcom che si è tenuta, martedì 23 febbraio, per chiedere la programmazione della riapertura dello spettacolo dal vivo e del cinema con protocolli sanitari stringenti, indennità e ristori per accompagnare il settore fuori dalla crisi, la ridefinizione delle modalità di finanziamento al settore (Fus), investimenti attraverso il Recovery plan, una riforma legislativa per garantire diritti e tutelare i lavoratori dello spettacolo.

Si sono tenute manifestazioni nelle piazze di molte città italiane nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. A Roma, nello spazio antistante al Teatro dell’Opera l’evento ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Leggi e guarda il videoMaurizio Landini: «Serve un grande investimento sulla cultura» su Collettiva.it

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 11 febbraio 2021

Cgil, Cisl e Uil, 11 febbraio presidio in Piazza San Silvestro contro colpo di stato in Birmania/Myanmar

Nella giornata internazionale di mobilitazione sindacale contro il gravissimo colpo di stato in Birmania/Myanmar, CGIL, CISL, UIL e l’associazione ITALIA-BIRMANIA.INSIEME, nel rispetto delle norme Covid19 sul distanziamento, dimostreranno la loro solidarietà al popolo e al sindacato birmano, che nonostante i grandi rischi, si sta mobilitando quotidianamente per l’immediato ritorno alla democrazia, il riconoscimento dei risultati delle elezioni democratiche, il ripristino del parlamento democraticamente eletto, la liberazione di tutte le persone arrestate, a partire dal Presidente della Repubblica Win Myint, e dalla leader Aung San Suu Kyi ed il ripristino dello Stato di diritto.

CGIL, CISL, UIL e l’associazione ITALIA-BIRMANIA.INSIEME sono al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori birmani e della Confederazione sindacale birmana CTUM impegnati nella mobilitazione generale contro il colpo di stato militare e chiedono al governo italiano, alle istituzioni europee ed internazionali di:

  • non riconoscere il governo militare insediato con un golpe e di riconoscere, invece, il parlamento democraticamente eletto e confermare il sostegno al governo democratico in carica;
  • chiedere la liberazione immediata di tutte le persone ingiustamente arrestate, tra le quali il Presidente della Repubblica Win Myint, la leader Aung San Suu Kyi, i dirigenti della Lega Nazionale per la Democrazia e degli attivisti della società civile;
  • sostenere a livello europeo ed internazionale un quadro di sanzioni mirate contro gli interessi economici della giunta militare ed il blocco globale della esportazione di armi verso la Birmania/Myanmar.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 29 ottobre 2020

Manifestazione lavoratori dello spettacolo Venerdì 30 ottobre 2020 con presidio tra le 10,00 e le 13,00 in Piazza della Scala a Milano.


I lavoratori del settore manifesteranno il 30 ottobre 2020 con presidio tra le 10,00 e le 13,00 a livello regionale, nelle città capoluogo o in altre città scelte unitariamente, rispettando le disposizioni che regolano queste iniziative. Per la Lombardia il presidio si terrà in Piazza della Scala a Milano. Durante la mattinata, una delegazione incontrerà il prefetto per consegnare un documento unitario.
Qui scarica il volantino

martedì 13 ottobre 2020

30 Ottobre Spettacolo in piazza!

Comunicato unitario
Tutto il settore dello spettacolo è stato colpito dai rovvedimenti per arginare l’epidemia da Covid-19 che devono trovare il giusto equilibrio tra la sicurezza per lavoratori e pubblico e una spinta più decisa ed innovativa verso il rilancio delle attività.
Purtroppo dopo il blocco iniziale, la ripartenza non ha prospettive di rientro a breve verso la normalità, stante i limiti sulla presenza del pubblico e la paura generata dalla situazione negativa.
Tutto il comparto quindi è in grandissima sofferenza e troppi lavoratori non hanno ancora ricevuto gli ammortizzatori o le indennità e sono ancor oggi senza tutele garantite, nonostante le promesse.
I dati sulla crescita del contagio, il fatto che per lunghi mesi, non si potrà tornare alla normalità, richiedono di individuare con certezza sostegni per i lavoratori e per le imprese per un periodo lungo a partire da un piano di rilancio utilizzando anche le risorse del Recovery Fund .
I lavoratori del settore manifesteranno il 30 ottobre 2020 con presidio tra le 10,00 e le 13,00 a livello regionale, nelle città capoluogo o in altre città scelte unitariamente, rispettando le disposizioni che regolano queste iniziative.
Nel luogo del concentramento con presidio, si volantinerà per informare sulle motivazioni dell’iniziativa.
Una delegazione unitaria incontrerà il prefetto o altra istituzione (dopo aver fatto opportuna richiesta di incontro) consegnando un documento unitario.

Roma 13 ottobre 2020

Le Segreterie Nazionali
Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil

SCARICA QUI volantino_manifestazione_unitaria_ottobre

giovedì 23 maggio 2019

Cgil, in piazza per giustizia climatica

Venerdì prossimo, 24 maggio, saremo nuovamente in piazza per il secondo sciopero globale per il clima, dopo quello del 15 marzo e dopo l’importante manifestazione in piazza del Popolo del 19 aprile che ha visto la partecipazione dell’attivista Greta Thumberg e l’incontro con il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. La nostra mobilitazione e il nostro impegno non si fermeranno finché i governi, a partire da quello italiano, non agiranno in modo concreto per combattere il cambiamento climatico”. È quanto si legge in una nota della Cgil Nazionale.
I governi – prosegue la Confederazione – continuano a dimostrare tutta la loro inerzia, e anche quando si è presentata l’occasione di agire, come nell’ultimo Consiglio europeo di Sibiu in cui si è discusso del futuro dell’Europa, hanno scelto di bocciare l’ambizioso piano contro il cambiamento climatico presentato da otto Paesi”.
Per la Cgil “non c’è più tempo da perdere. Ora è tempo di agire per la giustizia climatica: è urgente cambiare radicalmente il modello di produzione e di consumo per renderlo sostenibile dal punto di vista climatico e sociale. Investimenti, politiche fiscali, industriali ed economiche devono guardare alla decarbonizzazione, unica strada – conclude il sindacato di corso d’Italia – per disinnescare la potente bomba ad orologeria dell’incremento della temperatura globale”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 18 aprile 2019

Manifestazione il 26 aprile a Bruxelles

Cgil, Cisl e Uil scenderanno in piazza a Bruxelles il prossimo 26 aprile al fianco dei sindacati europei, in vista delle elezioni del 23-26 maggio. ‘Call to action for a fairer Europe for workers’, questo lo slogan della manifestazione europea per i diritti del lavoro e per un’Europa più giusta. Appuntamento in Place du Luxembourg alle ore 10.30.
“Le elezioni europee – è scritto nel volantino dei promotori – sono le più importanti da decenni. Occorre un’Europa migliore, più sociale e con valori democratici”. 
Il Parlamento europeo che eleggeremo a maggio – spiegano – potrebbe contribuire alla corsa al ribasso in termini di salari, tasse e dumping sociale o fare dell’Europa un luogo migliore dove vivere e lavorare”.
Manifestiamo a Bruxelles – proseguono i sindacati europei – per un’Europa più giusta per i lavoratori, per un’Europa impegnata per la democrazia e la giustizia sociale, per il lavoro di qualità e per salari e pensioni più alti, per transizioni giuste, meno emissioni e per il futuro digitale”. “Manifestiamo – concludono – per dimostrare che il nazionalismo, l’estrema destra e i partiti anti-europei non offrono soluzioni per i problemi che stiamo affrontando oggi”.
Scarica qui il materiale: https://bit.ly/2ZnPx5c

lunedì 25 febbraio 2019

Manifestazione 2 marzo Milano – people , prima le persone

Care Compagne e Cari Compagni ,
il 2 marzo a Milano si terrà la manifestazione People , Prima le Persone nata dall’appello per una grande iniziativa pubblica Antirazzista e Antifascista , per un mondo per un mondo che metta al centro le persone .
La manifestazione è prevista per le ore 14,00 da porta Venezia e terminerà alla stazione centrale di Milano.
La Manifestazione è promossa da numerose organizzazioni tra le quali vi sono CGIL, CISL, UIL .
La Camera del Lavoro di Brescia da adesione , e organizza la partecipazione, le iscrizioni dovranno pervenire alle Compagne Luisa e Carolina entro le ore 15,00 di giovedì 28 febbraio .
Cordiali Saluti

Per la Segreteria CGIL Brescia
Angelo Andreoli

Manifestazione 2 marzo Milano – people , prima le persone : L NOSTRO APPELLO

MILANO, 2 MARZO 2019
Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone.
La politica della paura e la cultura della discriminazione vengono sistematicamente perseguite per alimentare l'odio e per creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B.
Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà.

martedì 29 gennaio 2019

Cgil, Cisl e Uil, il 9 febbraio manifestazione nazionale a Roma

Una grande manifestazione unitaria a Roma il prossimo 9 febbraio, è quanto deciso da Cgil, Cisl e Uil per sostenere la piattaforma unitaria che contiene le proposte per cambiare le scelte dell’Esecutivo e per aprire un confronto serio e di merito.
“Cgil, Cisl, Uil valutano positivamente il percorso di mobilitazione svoltosi negli scorsi mesi a sostegno della piattaforma unitaria“, scrivono in una nota le tre confederazioni.
Il consenso delle decine di migliaia di lavoratori, pensionati e giovani alle proposte di Cgil, Cisl, Uil, emerso in occasione delle centinaia di assemblee organizzate su tutto il territorio nazionale, è stato pressoché unanime – spiegano – ed ha rappresentato un primo importante momento di confronto e discussione delle proposte sindacali con i lavoratori e i pensionati italiani sul documento consegnato nello scorso mese di dicembre al Presidente del Consiglio che si era impegnato a dare continuità al confronto, mai avvenuto, su alcuni capitoli indicati dal Sindacato”.
Per Cgil, Cisl e Uil “la legge di bilancio, appena approvata, ha lasciato irrisolte molte questioni fondamentali per lo sviluppo del Paese, a partire dai temi del lavoro, delle pensioni, del fisco, degli investimenti per le infrastrutture, delle politiche per i giovani, per le donne e per il Mezzogiorno. Temi sui quali Cgil, Cisl e Uil hanno avanzato indicazioni e proposte credibili e realizzabili che non hanno trovato riscontro nella legge di stabilità avanzata dal Governo”.
Pertanto – concludono le tre confederazioni – per sostenere le proposte unitarie contenute nella piattaforma sottoposta ai lavoratori da Cgil, Cisl, Uil, per cambiare le scelte dell’Esecutivo e per aprire un confronto serio e di merito, Cgil, Cisl, Uil organizzeranno una grande manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma sabato 9 febbraio“.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 14 gennaio 2019

Cgil, Cisl e Uil, il 9 febbraio manifestazione nazionale a Roma

Una grande manifestazione unitaria a Roma il prossimo 9 febbraio, è quanto deciso da Cgil, Cisl e Uil per sostenere la piattaforma unitaria che contiene le proposte per cambiare le scelte dell’Esecutivo e per aprire un confronto serio e di merito. “Cgil, Cisl, Uil valutano positivamente il percorso di mobilitazione svoltosi negli scorsi mesi a sostegno della piattaforma unitaria“, scrivono in una nota le tre confederazioni. 
Il consenso delle decine di migliaia di lavoratori, pensionati e giovani alle proposte di Cgil, Cisl, Uil, emerso in occasione delle centinaia di assemblee organizzate su tutto il territorio nazionale, è stato pressoché unanime – spiegano – ed ha rappresentato un primo importante momento di confronto e discussione delle proposte sindacali con i lavoratori e i pensionati italiani sul documento consegnato nello scorso mese di dicembre al Presidente del Consiglio che si era impegnato a dare continuità al confronto, mai avvenuto, su alcuni capitoli indicati dal Sindacato”. 
Per Cgil, Cisl e Uil “la legge di bilancio, appena approvata, ha lasciato irrisolte molte questioni fondamentali per lo sviluppo del Paese, a partire dai temi del lavoro, delle pensioni, del fisco, degli investimenti per le infrastrutture, delle politiche per i giovani, per le donne e per il Mezzogiorno. Temi sui quali Cgil, Cisl e Uil hanno avanzato indicazioni e proposte credibili e realizzabili che non hanno trovato riscontro nella legge di stabilità avanzata dal Governo”. 
Pertanto – concludono le tre confederazioni – per sostenere le proposte unitarie contenute nella piattaforma sottoposta ai lavoratori da Cgil, Cisl, Uil, per cambiare le scelte dell’Esecutivo e per aprire un confronto serio e di merito, Cgil, Cisl, Uil organizzeranno una grande manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma sabato 9 febbraio“.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 10 gennaio 2019

Cgil, Cisl e Uil, il 9 febbraio manifestazione nazionale a Roma

Una grande manifestazione unitaria a Roma il prossimo 9 febbraio, è quanto deciso da Cgil, Cisl e Uil per sostenere la piattaforma unitaria che contiene le proposte per cambiare le scelte dell’Esecutivo e per aprire un confronto serio e di merito.
Cgil, Cisl, Uil valutano positivamente il percorso di mobilitazione svoltosi negli scorsi mesi a sostegno della piattaforma unitaria“, scrivono in una nota le tre confederazioni.
Il consenso delle decine di migliaia di lavoratori, pensionati e giovani alle proposte di Cgil, Cisl, Uil, emerso in occasione delle centinaia di assemblee organizzate su tutto il territorio nazionale, è stato pressoché unanime – spiegano – ed ha rappresentato un primo importante momento di confronto e discussione delle proposte sindacali con i lavoratori e i pensionati italiani sul documento consegnato nello scorso mese di dicembre al Presidente del Consiglio che si era impegnato a dare continuità al confronto, mai avvenuto, su alcuni capitoli indicati dal Sindacato”.
Per Cgil, Cisl e Uil “la legge di bilancio, appena approvata, ha lasciato irrisolte molte questioni fondamentali per lo sviluppo del Paese, a partire dai temi del lavoro, delle pensioni, del fisco, degli investimenti per le infrastrutture, delle politiche per i giovani, per le donne e per il Mezzogiorno. Temi sui quali Cgil, Cisl e Uil hanno avanzato indicazioni e proposte credibili e realizzabili che non hanno trovato riscontro nella legge di stabilità avanzata dal Governo”.
Pertanto – concludono le tre confederazioni – per sostenere le proposte unitarie contenute nella piattaforma sottoposta ai lavoratori da Cgil, Cisl, Uil, per cambiare le scelte dell’Esecutivo e per aprire un confronto serio e di merito, Cgil, Cisl, Uil organizzeranno una grande manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma sabato 9 febbraio“.

sabato 6 ottobre 2018

Manifestazione per la Cultura e il Lavoro - Roma, sabato 6 ottobre 2018 

SLC CGIL scende in piazza  

PERCHÉ  sia  riconosciuto  il  lavoro  degli  artisti  e  sia adeguatamente retribuito. Basta lavoro gratis! 

PERCHÉ  artisti/lavoratori  autonomi  e  subordinati  abbiamo  le stesse tutele in caso di malattia o perdita del reddito 

PERCHÉ sia estesa e resa obbligatoria l’assicurazione Inail contro gli infortuni sul lavoro anche agli artisti ex ENPALS con Partita Iva 

PERCHÉ  sia  vincolato  il  finanziamento  del  Fondo  Unico  per  lo Spettacolo al rispetto dei contratti nazionali di lavoro e, in caso di violazioni, decada la possibilità di accesso al Fondo 

PERCHÉ  è  necessario  cambiare  la  legge  che  permette  il declassamento e il definanziamento dei grandi teatri lirici 

PERCHÉ  anche  l’attività  artistica  e  degli  stuntman nell’audiovisivo  sia regolata  da  un  contratto  nazionale  che dia certezza di diritti agli artisti 

PERCHÉ  gli  autori  accedano  ad  un’equa  remunerazione  per ciascun utilizzo delle loro opere, superando prassi di cessione in blocco di tutti i loro diritti 

venerdì 20 aprile 2018

PRATO, concentramento corteo ore 10.00 in Piazza Mercatale, comizio conclusivo in Piazza del Duomo

Sarà Prato ad ospitare il corteo dei lavoratori e il comizio dei tre leader sindacali per il Primo Maggio 2018. Tema della tradizionale Festa dei Lavoratori sarà, quest’anno, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro con lo slogan “Sicurezza: il cuore del lavoro”. Cgil, Cisl, Uil hanno scelto la città di Prato perché rappresenta un’importante e simbolica realtà industriale dove il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è fortemente sentito.
“Assistiamo ormai quotidianamente al diffondersi di notizie riguardanti episodi infortunistici gravi e mortali nei luoghi di lavoro dal nord al sud dell’Italia. Quella della sicurezza sul lavoro è divenuta una vera e propria emergenza” spiega la Cgil. “E’ sempre più chiara ed evidente, quindi – prosegue la Confederazione – la correttezza e l’importanza delle nostre lotte a favore della legalità, del lavoro regolare e di qualità, della difesa delle condizioni di vita delle persone, dello sviluppo socialmente e ambientalmente compatibie”.
“Continuiamo a considerare inaccettabile il prezzo che le persone sono costrette a pagare per poter vivere e per poter provvedere alle proprie famiglie. Non ci si può ammalare sul posto di lavoro. Non è giusto morire a causa del lavoro. Non si può e non si deve continuare ad accettare di lavorare in condizioni pericolose o rischiose. Per dirlo forte e insieme – conclude la Cgil – vi aspettiamo tutte e tutti a

martedì 20 febbraio 2018

“Mai più fascismi, mai più razzismi”: Cgil, il 24 febbraio in piazza

Anche la Cgil, guidata dal segretario generale Susanna Camusso e da tutta la segreteria nazionale, insieme alle altre ventidue organizzazioni promotrici dell’appello “Mai più fascismi”, scenderà in piazza a Roma sabato 24 febbraio per la manifestazione nazionale ‘Mai più fascismi, mai più razzismi’. L’appuntamento è alle 13.30 a Piazza della Repubblica (clicca qui). Il corteo sfilerà fino a raggiungere Piazza del Popolo, dove alle ore 15.00 inizieranno gli interventi dal palco.
A presentare la manifestazione sul palco della Piazza sarà l’attore Giulio Scarpati. Il programma prevede la lettura di lettere di partigiane e partigiani da parte di alcune studentesse e alcuni studenti, la testimonianza di una giovane migrante, l’esibizione musicale dei Modena city Ramblers, il messaggio video della Senatrice a vita Liliana Segre. La manifestazione sarà conclusa dal Presidente nazionale dell’Anpi, Carla Nespolo.
Tante le adesioni alla manifestazione sin qui pervenute, tra cui quelle dell’Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane), dell’Unione degli universitari, della Rete degli studenti medi, della Rete della conoscenza e della rete No Bavaglio. Prevista la presenza di Sindaci e Presidenti di Regione con le fasce e il gonfalone.
Nel corso della manifestazione sarà possibile firmare l’appello Mai più fascismi con cui si chiede alle Istituzioni, tra le altre cose, di sciogliere le organizzazioni che si richiamano al fascismo e al nazismo.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 14 febbraio 2018

Mai più fascismi, mai più razzismi

Le 23 organizzazioni promotrici dell’appello ‘Mai più fascismi’ espressione di tanta parte del mondo democratico, indicono per sabato 24 febbraio, a Roma, la manifestazione nazionale “Mai più fascismi, mai più razzismi”.
Il concentramento è previsto alle ore 13.30 in Piazza della Repubblica. Il corteo arriverà in Piazza del Popolo dove avrà luogo dalle ore 15 la manifestazione.
Appello dei promotori alla partecipazione:
Diamo vita insieme a Roma, capitale della Repubblica nata dall’antifascismo e dalla Resistenza, ad una manifestazione che dev’essere davvero grande, popolare, pacifica, partecipata, patrimonio di quanti hanno a cuore l’inalienabile valore della libertà. Lo chiediamo a tutte le persone, ai lavoratori e alle lavoratrici, ai giovani, alle ragazze, agli anziani, alle famiglie, alle comunità, indipendentemente dalle opinioni politiche, dal credo religioso e dai luoghi di provenienza.
L’Italia democratica, solidale, responsabile, civile deve alzare la testa e, unita, contrastare con gli strumenti della democrazia, del dialogo, della cultura e della partecipazione ogni deriva razzista, oscurantista, autoritaria ed ogni irresponsabile demagogia che fomenta paure, rancori, xenofobie. L’emigrazione è un irreversibile fenomeno di cui bisogna analizzare cause e responsabilità; coinvolge l’intera Europa e non si risolve con muri e barriere. La gestione delle politiche migratorie dev’essere una gestione sana e propositiva, che crei davvero le condizioni per una piena integrazione sociale nel

venerdì 9 febbraio 2018

La Cgil di Brescia aderisce alla manifestazione antifascista di sabato 10 febbraio a Brescia.

CGIL BRESCIA
Quanto avvenuto lo scorso 3 febbraio a Macerata è di sconcertante gravità. Una violenza inaudita, ingiustificabile e alimentata dall’irresponsabilità di chi commenta fatti di cronaca incitando all’odio razziale.
Assistiamo all’allarmante risorgere di movimenti che si ispirano dichiaratamente al fascismo. L’abbiamo visto nelle provocazioni avvenute nei mesi scorsi a Como e lo vediamo adesso nei terribili fatti di Macerata. Di fronte a tutto questo è necessaria una risposta e una protesta civile per il clima intollerabile che si è creato nel Paese.
Non è accettabile mettere sullo stesso piano le manifestazioni antifasciste e le marce squadriste e razziste. Gli spazi di partecipazione democratica contro l’odio e la violenza non possono essere mai trattati come un problema di ordine pubblico. È necessaria una forte risposta democratica e pacifica alla violenza fascista e razzista sempre più dilagante.
Pertanto nella giornata di sabato 10 febbraio la Cgil ha organizzato presìdi e iniziative in tutti i territori per dire ‘Mai più fascismi, mai più razzismi’. La Cgil di Brescia aderisce quindi alla manifestazione che avrà luogo in città sabato 10 febbraio, facendo appello alle iscritte e agli iscritti per un’ampia partecipazione. L’appuntamento è per le ore 14.30 in Piazza del mercato.
Alla manifestazione bresciana parteciperà anche la segretaria generale della Cgil Lombardia Elena Lattuada.

martedì 13 giugno 2017

Camusso, il 17 giugno a Roma manifestazione nazionale straordinaria

Una manifestazione nazionale straordinaria”, così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, in una lettera agli iscritti, definisce la manifestazione indetta dalla Cgil per sabato prossimo a Roma, che si concluderà alle ore 12.00 in Piazza San Giovanni.
“Straordinaria – spiega – perché urgente, straordinaria perché parla soprattutto di democrazia, straordinaria perché contesta comportamenti antidemocratici che non hanno precedenti nella storia repubblicana”.
Nella missiva Camusso ricorda i fatti: “Dopo una consultazione straordinaria delle iscritte e degli iscritti, la Cgil presenta una proposta di legge ‘Carta dei diritti universali del lavoro’ e tre quesiti referendari a sostegno (art. 18, voucher, responsabilità solidale negli appalti). Sulla Carta e sui quesiti referendari la Cgil raccoglie 4,5 milioni di firme. La Corte Costituzionale accoglie 2 referendum e il Governo fissa la data del referendum per il 28 maggio 2017, mentre alla Camera dei Deputati in Commissione Lavoro viene messa in discussione la proposta di legge. Il 21 aprile il Parlamento converte in legge un decreto del Governo che abroga le leggi sottoposte a referendum popolare. Il Presidente del Consiglio motiva la decisione con la necessità di non dividere il Paese. Di conseguenza decadono i referendum, che – ricordiamolo sempre – sono l’unica forma di democrazia diretta, prevista dalla Costituzione per far valere l’opinione dei cittadini sulle leggi del nostro Paese. Il 27 maggio, il giorno prima della data originariamente fissata per il referendum, alla Camera, in Commissione Bilancio si reintroducono i voucher”.
“Ho riepilogato i fatti – sottolinea Camusso – perché rendono evidente che il Governo e il Parlamento