“I dati illustrati oggi dal Presidente Tridico fotografano una realtà sociale del paese resa ancor più drammatica dalla pandemia. Il numero mai riscontrato prima di lavoratori in cassa integrazione e la loro conseguente perdita di reddito, le centinaia di migliaia di posti di lavoro persi – cui molti altri rischiano di sommarsi in misura esponenziale se non vi sarà la proroga del blocco dei licenziamenti -, i provvedimenti di sostegno al reddito una tantum erogati e l’incremento di domande per il Reddito di Cittadinanza, mostrano la necessità di intervenire rapidamente e in modo strutturale per prevenire e contrastare la povertà di tante persone coinvolte dalla pandemia”. È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil Rossana Dettori a commento della Relazione annuale Inps.
“La ragionevole e drammatica certezza che le conseguenze della crisi in corso si protrarranno ancora – sostiene la dirigente sindacale – rende urgente il rafforzamento di una misura di contrasto alla povertà quale deve essere il Reddito di Cittadinanza, attraverso i correttivi da noi proposti con Alleanza contro la Povertà, e in parte auspicati dallo stesso Presidente Tridico nella sua relazione”.
Dettori li ricorda nel dettaglio: “modifica della scala di equivalenza e dei criteri di residenza discriminatori,


