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venerdì 30 ottobre 2020

Povertà: Dettori (Cgil), situazione drammatica, necessari interventi strutturali

I dati illustrati oggi dal Presidente Tridico fotografano una realtà sociale del paese resa ancor più drammatica dalla pandemia. Il numero mai riscontrato prima di lavoratori in cassa integrazione e la loro conseguente perdita di reddito, le centinaia di migliaia di posti di lavoro persi – cui molti altri rischiano di sommarsi in misura esponenziale se non vi sarà la proroga del blocco dei licenziamenti -, i provvedimenti di sostegno al reddito una tantum erogati e l’incremento di domande per il Reddito di Cittadinanza, mostrano la necessità di intervenire rapidamente e in modo strutturale per prevenire e contrastare la povertà di tante persone coinvolte dalla pandemia”. È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil Rossana Dettori a commento della Relazione annuale Inps.

“La ragionevole e drammatica certezza che le conseguenze della crisi in corso si protrarranno ancora – sostiene la dirigente sindacale – rende urgente il rafforzamento di una misura di contrasto alla povertà quale deve essere il Reddito di Cittadinanza, attraverso i correttivi da noi proposti con Alleanza contro la Povertà, e in parte auspicati dallo stesso Presidente Tridico nella sua relazione”.

Dettori li ricorda nel dettaglio: “modifica della scala di equivalenza e dei criteri di residenza discriminatori,

lunedì 16 novembre 2015

Legge di stabilità: Cgil e Filcams, introdurre correttivo Naspi per stagionali e discontinui

SERENA SORRENTINO
L'andata a regime della Naspi rischia di creare un consistente numero di nuovi poveri: sono i lavoratori stagionali e discontinui del turismo, dell'industria alimentare e dello spettacolo. Si tratta di diverse centinaia di migliaia di addetti penalizzati dalla nuova indennità di disoccupazione che non riconosce la strutturalità della loro condizione lavorativa, non a loro imputabile.
Una via di uscita potrebbe essere un correttivo da introdurre alla legge di stabilità, percorso non semplice tenuto conto dell'assenza di risorse e della filosofia rigidamente assicurativa e non solidaristica che sembra aver ispirato tutti gli interventi del Governo in materia di ammortizzatori sociali.
"Avevamo segnalato al Governo che, come evidente nella legge delega, il nuovo meccanismo del calcolo della Naspi sarebbe stato penalizzante per i lavoratori discontinui, proprio quelli che Renzi voleva portare in serie A e che si ritrovano ora con meno tutele". È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Serena Sorrentino. "La Cgil - prosegue - si era già espressa nel corso dell'audizione in Commissione Lavoro di Camera e Senato sul decreto 148/15, occasione in cui aveva chiesto modifiche per la Naspi proprio in relazione ai lavoratori stagionali, che

giovedì 13 agosto 2015

Gli amici subdoli della democrazia


mercoledì 20 maggio 2015

Ocse: Cgil, disuguaglianza cresce, necessaria patrimoniale su grandi ricchezze

Il nostro Paese detiene il primato europeo della disuguaglianza, soprattutto patrimoniale, come la Cgil sostiene da tempo”. Così il segretario confederale di corso d'Italia, Danilo Barbi commenta il rapporto Ocse diffuso quest'oggi, secondo cui l'1% più ricco della popolazione italiana detiene il 14,3% della ricchezza nazionale netta, ossia il triplo rispetto al 40% più povero, che detiene solo il 4,9%.
La forbice così ampia tra ricchi e poveri, secondo Barbi, è conseguenza di due fattori: “l'altissima evasione fiscale, che per sua natura non produce investimenti ma incrementa solo le rendite, e un'irrisoria tassa di successione che è la più bassa tra i trentaquattro paesi dell'Ocse”.
La Cgil - prosegue il dirigente sindacale - è curiosa di sapere come il governo commenterà questi dati e quali iniziative vorrà intraprendere per ridurre le disparità che la crisi in questi anni ha ulteriormente accentuato”. “Quanto fotografato dall'istituto parigino conferma la necessità di una patrimoniale sulle grandi ricchezze di tipo progressivo.
Una misura efficace e giusta - conclude Barbi - per reperire le risorse finalizzate a finanziare un piano straordinario per l'occupazione giovanile e femminile.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil