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martedì 9 febbraio 2021

Lavoro: Cgil, prorogare contratti navigator

 Chiediamo che il contratto di lavoro dei navigator, in scadenza il prossimo 30 aprile, venga rinnovato almeno per un altro anno. Per questo sosteniamo la mobilitazione di oggi promossa da NIdiL Cgil, Felsa Cisl, UilTemp”. Ad affermarlo, in una nota, la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti.

Sono circa 2.700 le lavoratrici e i lavoratori, contrattualizzati da Anpal Servizi per supportare i beneficiari del Reddito di Cittadinanza, che da marzo si troveranno senza occupazione. Sono figure professionali chiave – sottolinea la segretaria confederale – che hanno seguito percorsi formativi e di aggiornamento specifici per svolgere al meglio la loro attività nel mercato del lavoro. Ora questo bagaglio di esperienze non può essere disperso: il contratto dei navigator va immediatamente prorogato”. “Infine – conclude Scacchetti – riteniamo non più rinviabili la ristrutturazione e il rafforzamento di tutte le politiche attive, riforma che dovrà nascere da una sinergia tra Governo, Regioni e parti sociali”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 29 luglio 2020

Lavoro: Cgil, rinnovo contratti sia il perno delle politiche di sviluppo

Dieci milioni di lavoratori non possono aspettare oltre, va loro garantito subito il rinnovo del contratto di lavoro, attendono ormai da troppo tempo, alcuni da anni. Una situazione resa ancor più complessa dalla caduta dei redditi dovuta alla cassa integrazione Covid: ogni lavoratore in Cig, tra marzo e aprile, ha perso il 27,3% del proprio reddito lordo mensile”. Così la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti sintetizza quanto emerso dai dati diffusi quest’oggi da Istat e Inps-Bankitalia.

Le misure di sostegno dei redditi, adottate a partire dal Cura Italia e da dl Rilancio, che auspichiamo siano ulteriormente prorogate, hanno consentito – afferma Scacchetti – di contenere la caduta del redditi e del potere d’acquisto delle famiglie, ma purtroppo non abbastanza”.

Secondo la segretaria confederale per fronteggiare questa situazione di crisi occorre innanzitutto “ridare capacità di spesa ai ceti medi e medio-bassi per evitare un crollo dei consumi che avrebbe effetti negativi sull’economia del Paese.

giovedì 21 novembre 2019

NUVITÀ SUL CONTRATTO GRAFICI

Martedì a Milano si è tenuto un incontro Nazionale SLC dei grafici. Presenti vari territori. Presenti inoltre Carrega Gianluca, che segue da tempo le vicende del contratto, e Giulia Guida segretaria Nazionale con delega al contratto in discussione.
Saltando le note sugli interventi vi comunico le, appunto, novità.
Dopo lo sciopero del 25 ottobre da parte aziendale nulla si è mosso, almeno in apparenza.
In realtà qualche giorno fa, forse qualcosa di più, c'è stata una telefonata tra i vertici di assografici e la SLC. La volontà è quella di riaprire il tavolo di confronto.
Per una serie di valutazioni difficili da rendere in poche righe si è riusciti a far si che la trattativa sia passata ai segretari generali romani, in maniera unitaria; coinvolgendo quindi anche la cisl.
In breve a breve questi si incontreranno in ristretta con i vertici della controparte per il proseguo della trattativa. I punti di caduta sono quelli esposti in assemblea e quelli a giudizio di tutti, non si toccano. Possibile è, ma tutti lo danno per inaccettabile da parte aziendale in quanto in precedenza già presentata come opzione, la trasformazione della parte di 13^ in discussioni in minimo salariale. Capite bene che questo seppur con forma diversa non cambierebbe in nessun modo il suo valore e le sue dinamiche. Per il resto tutto come prima. 
Si richiede inoltre un aumento più cospicuo dei 50 € posti sul tavolo dagli imprenditori. Staremo a vedere. Restando a disposizione per assemblee di approfondimento, se richieste, saluto tutti voi.
Rebuschi Romano
SLC Brescia

martedì 13 novembre 2018

Tim: avvio confronto sul 2° livello di contrattazione

Il giorno 8 novembre si e’ tenuto il primo incontro tra la direzione aziendale di TIM e le Segreterie Nazionali di SLC – FISTel – UILCOM con le rispettive RSU, per l’avvio della trattativa sulla Piattaforma di secondo livello.
Un inizio di confronto che è avvenuto a seguito di un importante percorso democratico che ha visto oltre 10.000 lavoratrici/lavoratori partecipare in centinaia di assemblee, effettuate sui posti di lavoro in tutta Italia, alla presentazione della piattaforma approvata da oltre il 90% dei partecipanti.
L’incontro è iniziato con una esposizione aziendale sulla nuova rete di quinta generazione 5G, che sostanzialmente ha indicato che:
– queste reti, al di la delle sperimentazioni in corso, arriveranno ufficialmente a partire dal 2020 e permetteranno di collegare milioni di dispositivi in tutto il mondo ad alta velocità e con bassa latenza, permettendo la realizzazione di progetti avanzati come le auto connesse, l’Internet of Things, le Smart City e le Smart Home di nuova generazione. Il rollout sarà progressivo e le vere implementazioni su larga scala arriveranno, però, solamente negli anni successivi.
Per la parte economica le scelte effettuate, che sono state decise tramite uno studio realizzato da un gruppo specifico aziendale e confermate da una consulenza esterna, vedono un esborso dell’ordine di circa 2,5 miliardi di euro per l’asta delle frequenze, che aumenta la pressione su di un’azienda già

mercoledì 2 dicembre 2015

Comunicato Stampa Cgil, Cisl, Uil su riforma modello contrattuale

Si è svolto presso la sede della Cgil il secondo incontro delle segreterie Cgil-Cisl-Uil, che hanno confermato l'obiettivo di proporre all'intero sistema della rappresentanza delle imprese la definizione di un nuovo e innovativo sistema di relazioni industriali, fondato su contrattazione, partecipazione e regole. È stata ribadita la volontà delle segreterie di pervenire nel breve termine ad una proposta condivisa.
L'incontro ha consentito di consolidare l'impostazione sulla quale è partito il confronto e di registrare ulteriori punti di convergenza su aspetti significativi dello stesso, a partire dal ruolo e dalla funzione della contrattazione, nazionale e di secondo livello. Il CCNL deve mantenere la sua funzione di primaria fonte normativa e di regolazione dei rapporti di lavoro, nonché di autorità salariale per la difesa e l'incremento del potere d'acquisto.
Contemporaneamente, l'obiettivo di Cgil, Cisl, Uil è quello di rafforzare ed estendere quantitativamente e qualitativamente la contrattazione di secondo livello, aziendale e territoriale, sia come strumento di tutela delle condizioni di lavoro, che di incremento e redistribuzione della produttività attraverso un investimento sui fattori di qualità dell'impresa e di sistema.
Cgil, Cisl e Uil ritengono indispensabile sviluppare una nuova capacità di contrattazione dell'organizzazione del lavoro, sia in funzione di un più efficace governo dei punti di crisi, sia per realizzare i necessari investimenti per la crescita dell'occupazione, l'innovazione e la formazione del fattore lavoro.
Per dare ulteriore concretezza al confronto avviato, le segreterie torneranno a riunirsi il 9 dicembre, presso la sede della Cisl nazionale.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 1 luglio 2015

Pagamento 2° tranche relativa al contratto ponte 2013-15 riguardante tutti i dipendenti aziende del Gruppo Poste

Ricordiamo che in base all'accordo del 15 Dicembre 2014, con il mese di Luglio 2015 verrà posta in pagamento la 2° tranche relativa al contratto ponte 2013-2015 riguardante tutti i dipendenti delle aziende del Gruppo Poste.
L'accordo prevede il superamento della vacanza contrattuale in attesa che venga stipulato un nuovo contratto per il periodo 2016-2018.
L'importo da corrispondere mediamente, riferito al livello retributivo C, è di €. 1.060 così inteso:


  • Per l'anno 2013 € 260 già pagati nel mese di luglio 2013 a titolo di vacanza contrattuale;
  • Per gli anni 2014-2015 €. 500 già pagati nel mese di Gennaio 2015 e €. 300 da pagare nel mese di luglio 2015.


TABELLA DEL PAGAMENTO DELLA 1° E 2° TRANCHE

La segretaria
Laura Storti

martedì 17 febbraio 2015

Sfratti: Cgil, mini proroga non basta, sospenderli fino a passaggio da casa a casa

"La mini proroga di quattro mesi del blocco degli sfratti per le famiglie svantaggiate non è una risposta adeguata all'emergenza abitativa che migliaia di persone vivono nel nostro Paese. Occorre sospendere le esecuzioni fino al passaggio da casa a casa: solo così il governo dimostrerà di non voler mettere in strada anziani, malati terminali, nuclei con minori e portatori di handicap". Così Cgil e Sunia commentano le notizie diffuse in queste ore dalla stampa in merito all'inserimento di una misura relativa agli sfratti nel decreto Milleproroghe.
"Rimandare di quattro mesi l'attuazione degli sfratti sarebbe assolutamente insufficiente - sostengono Cgil e Sunia - anche per attuare quei provvedimenti che, secondo l'esecutivo, potrebbero risolvere il problema alle famiglie che dal 1° gennaio scorso non possono più usufruire della proroga del blocco".
La confederazione di corso d'Italia e il sindacato degli inquilini ricordano al governo che "ancora non sono state ripartite tra le Regioni le poche risorse del 2014 e del 2015 destinate al recupero di alloggi pubblici inutilizzati", e che "se anche lo fossero, i primi appartamenti non sarebbero pronti prima di un anno".
"Inoltre - continuano - il Fondo di sostegno alla locazione, tra ripartizione ai Comuni, bandi e graduatorie, nella migliore delle ipotesi potrà essere erogato ai cittadini tra dodici mesi". "Senza considerare - precisano Cgil e Sunia - che lo stesso Fondo è destinato agli inquilini con regolare