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mercoledì 29 luglio 2020

Lavoro: Cgil, rinnovo contratti sia il perno delle politiche di sviluppo

Dieci milioni di lavoratori non possono aspettare oltre, va loro garantito subito il rinnovo del contratto di lavoro, attendono ormai da troppo tempo, alcuni da anni. Una situazione resa ancor più complessa dalla caduta dei redditi dovuta alla cassa integrazione Covid: ogni lavoratore in Cig, tra marzo e aprile, ha perso il 27,3% del proprio reddito lordo mensile”. Così la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti sintetizza quanto emerso dai dati diffusi quest’oggi da Istat e Inps-Bankitalia.

Le misure di sostegno dei redditi, adottate a partire dal Cura Italia e da dl Rilancio, che auspichiamo siano ulteriormente prorogate, hanno consentito – afferma Scacchetti – di contenere la caduta del redditi e del potere d’acquisto delle famiglie, ma purtroppo non abbastanza”.

Secondo la segretaria confederale per fronteggiare questa situazione di crisi occorre innanzitutto “ridare capacità di spesa ai ceti medi e medio-bassi per evitare un crollo dei consumi che avrebbe effetti negativi sull’economia del Paese.

martedì 22 maggio 2018

Rai: Governance prova fondamentale per il futuro governo

La formazione del nuovo governo coincide temporalmente con il rinnovo del consiglio di amministrazione della Rai. E’ assolutamente necessario che in questa nuova legislatura non si perpetui il copione secondo il quale la Rai diventa un bottino per la spartizione di poltrone, un’impresa da tenere al guinzaglio per motivi economici o per la sua capacità di indirizzare l’opinione pubblica.
Il servizio pubblico di nuova generazione dovrà svolgere una funzione essenziale, per condurre una nuova alfabetizzazione degli italiani nell’era digitale, far vivere nel presente la memoria audiovisiva e sonora, contribuire al rilancio del cinema e della radio, parlare del paese e del mondo e, finalmente, aprirsi all’estero diffondendo informazione e contenuti.
Nella stagione delle fake news, l’informazione di qualità sarà cruciale. Non solo. La vicenda dell’uso improprio dei dati degli utenti, esploso con il caso Facebook, interpella proprio la sfera della cosa pubblica, cui spetta il compito di porsi come interlocutore autorevole rispetto agli oligarchi degli algoritmi, ai potenti mercanti delle identità personali, recuperando credibilità e autorevolezza nei confronti dei cittadini.
Gli investimenti in nuove tecnologie, le sinergie con altre imprese per l’utilizzo delle nuove piattaforme, il passaggio al Dvb-t2, il miglioramento della presenza sul Web, sono tutti temi che competono anche al Governo e alle sue scelte di politica industriale per il nostro paese.
La valorizzazione dei territori dovrà inoltre diventare un asse strategico per il rilancio del servizio

venerdì 16 febbraio 2018

Spettacolo: Fus insufficiente. Portarlo a livelli europei

L’importo del Fondo Unico per lo Spettacolo pari a 333.941.798 €, comunicato oggi dal Ministro dei Beni e delle attività culturali, è inferiore a quello dell’anno scorso che era stato oggetto di un aggiunta straordinaria. Le risorse stanziate sono complessivamente insufficienti – commenta Emanuela Bizi, segretaria nazionale Slc Cgil.
Per il 2018 attività teatrali, musicali, danza e circensi avranno lo stesso importo del 2017, mentre per le residenze si troveranno risorse extrabilancio. Vengono decurtati i progetti multidisciplinari, i progetti speciali ed azioni di sistema. Gli ulteriori fondi pari a circa 9 milioni stanziati dalla legge spettacolo sono stati dirottati dal Parlamento, con la legge di stabilità, su altre iniziative tra le quali il finanziamento ai carnevali storici, orchestra Verdi di Milano e teatro Eliseo.”
Credo sia evidente a tutti – prosegue la sindacalista – che iniziative parlamentari che impattano fuori dalle logiche di ripartizione del FUS, sottraendo anzichè integrare risorse, siano deleterie e sbagliate. Le Fondazioni liriche subiscono un taglio, ma nella legge di stabilità sono stati stanziati fondi aggiuntivi specifici.”
I rappresentanti delle imprese di spettacolo si sono dichiarati soddisfatti e quindi confidiamo in una rapida conclusione della trattativa di rinnovo dei contratti della Prosa e degli Scritturati – conclude Bizi. Ci auguriamo che il prossimo Parlamento, uscendo dalle mere logiche di aiuto a singoli soggetti, incrementi il Fondo Unico per lo Spettacolo almeno ai livelli degli altri Paesi europei.”
Scarica lo schema del Fus 2018: FUS 2018

mercoledì 29 novembre 2017

Poste: soddisfazione per intesa su rinnovo Ccnl

“Piena soddisfazione” dichiara Nicola Di Ceglie, segretario nazionale Slc Cgil “per intesa raggiunta sul rinnovo del Ccnl di Poste Italiane: per la fascia media, 103€ in cui viene compreso il welfare (assicurazione sanitaria e fondo previdenziale complementare) e l’aumento di 81.50€ sui minimi tabellari. A questo si aggiunge il recupero una tantum di 1000€ per il biennio 2016/2017.”
“A conclusione di un anno e mezzo di trattativa – conclude il dirigente sindacale – finalmente il contratto collettivo si può considerare ben concluso anche dal punto di vista normativo ed economico.”

venerdì 10 novembre 2017

Poste: bilancio consente adeguato rinnovo Ccnl

I dati di bilancio di Poste Italiane illustrati ieri dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante confermano quanto in questi giorni affermano Slc Cgil e UILposte: un risultato netto consolidato di circa 720 milioni e ricavi di oltre 26 miliardi di euro consentono un adeguato e immediato rinnovo del contratto dei lavoratori postali i cui minimi salariali, lo ricordiamo ancora una volta, sono bloccati da 5 anni.” Così dichiarano in una nota congiunta i segretari nazionali di Slc Cgil, Nicola Di Ceglie, e di Uilposte, Claudio Solfaroli Camillocci.
Il rinnovo del CCNL permetterebbe di ricreare quella serenità tra i lavoratori necessaria ad affrontare tutti quei complessi processi riorganizzativi dei servizi postali e finanziari utili a migliorare la efficienza e la qualità di Poste Italiane – ricordano i sindacalisti.
Slc Cgil e UILposte ritengono che in questo modo Poste Italiane possa dare quel contributo determinante per lo sviluppo e la crescita del Paese mettendo perciò insieme diritti dei lavoratori, servizio pubblico e competitività. Slc Cgil e UILposte faranno la loro parte con coerenza e responsabilità – conclude la nota.

martedì 24 ottobre 2017

Poste: comunicato rinnovo Ccnl

La lunga telenovela del CCNL di Poste si arricchisce di un nuovo capitolo: nel tardo pomeriggio di ieri ci è stato recapitato il nuovo calendario con due date previste, mercoledì 25 la ripresa del confronto sul CCNL e giovedì 26 la presentazione del piano PCL.
Sembra chiaro che l’azienda, dopo la sceneggiata dell’incontro del 19 scorso, con questa convocazione stia ponendo alle Organizzazioni Sindacali un ricatto o, detto in maniera più elegante, uno scambio Contratto Nazionale a fronte di un nuovo accordo di riorganizzazione PCL.
SLC è fortemente interessata alla sfida di rivedere il modello del recapito con tutta la filiera della logistica integrata, per essere pronti alla nuova competizione che il mercato postale sta offrendo. Difatti la forte crescita degli invii dei pacchi, che si sta registrando in Italia con un delta del 10% in più rispetto all’anno scorso (dati AGCOM), è un occasione che Poste Italiane non può perdere. Ma questo nuovo business non c’entra nulla con il rinnovo del CCNL, anzi: abbiamo bisogno dello strumento del Contratto per sostenere al meglio le nuove riorganizzazioni che necessariamente nei prossimi mesi, anche alla luce del nuovo Piano d’Impresa, dovremo affrontare. Per questo non capiamo l’equazione CCNL/PCL: le Lavoratrici e Lavoratori Postali in questi anni hanno già dato in

giovedì 26 gennaio 2017

Poste: Comunicato Slc su incontro rinnovo Ccnl

La delegazione trattante si è riunita il 24 ed il 25 gennaio per proseguire i lavori relativi al rinnovo contrattuale.
Nei due giorni di incontri la commissione normativa ha definito l’articolato relativo al lavoro agile (art.27) e quello relativo alle aspettative (art.35). Nel primo caso viene stabilito l’impegno ad un confronto successivo alla definizione legislativa della materia al fine di individuare le modalità di introduzione di tale tipologia di lavoro; nel secondo articolo sono stati introdotti, in aggiunta alle attuali previsioni, il congedo straordinario per assistere familiari in condizioni di handicap grave, il congedo per le donne vittime di violenza di genere e l’aspettativa gestionale che riguarderà richieste di congedo/aspettativa diversi da quelli menzionati nel contratto o eccedenti i periodi ivi indicati.
L’articolo relativo ai permessi (art.34) ha trovato una intesa sommaria, ma le parti si sono riservate la sottoscrizione ad un momento successivo, al fine di permettere all’azienda una verifica sulla fattibilità di introduzione dei permessi relativi a cause dipendenti dalle calamità naturali, così come richiesto ed emerso nei recenti incontri attinenti a tale materia.
Sempre nella commissione normativa sono stati discussi gli articoli 36 (ferie), 38 (trasferimenti), 40 (trasferta). Relativamente all’articolo 36 l’azienda propone il riproporzionamento dei giorni di ferie in relazione alle assenze non utili ai fini della relativa maturazione ed introduce la cessione solidale delle stesse. La delegazione ha ritenuto pericolosa l’introduzione del meccanismo di ricalcolo

mercoledì 25 gennaio 2017

Emittenza: comunicato unitario rinnovo Ccnl

Lo scorso mercoledì 25 gennaio 2017 è ripreso in forma plenaria il confronto tra le parti per il rinnovo del CCNL delle Emittenti Radiotelevisive Private.
Il confronto con Confindustria TV è stato preceduto da un coordinamento unitario di settore, che si è svolto il giorno prima, in cui tutta la delegazione aveva espresso la volontà di accelerare il percorso provando così a chiudere la vertenza contrattuale in modo soddisfacente ed in tempi relativamente brevi.
La discussione con CONFINDUSTRIA TV si è svolta entrando nel merito delle risultanze del lavoro dei quattro tavoli tecnici dedicati rispettivamente a revisione del Testo, Mercato del Lavoro e Appalti, Classificazione del Personale e Campo di Applicazione, Welfare contrattuale giungendo infine alla comune determinazione di completare gli approfondimenti tecnici necessari.
La delegazione sindacale ha sottolineato che nel contesto di crisi che colpisce in particolare le emittenti radiotelevisive locali il CCNL non rappresenta un diversivo e tanto meno un ostacolo bensì uno strumento efficace di intervento. Inoltre ha ribadito con forza la richiesta di velocizzare il percorso negoziale per impedire l’ulteriore protrarsi del periodo di vacanza contrattuale giunto ormai a 25 mesi, ottenendo il risultato di fissare un calendario di incontri tecnici per ciascuno dei Gruppi di Lavoro da tenersi nel mese di febbraio per tentare di entrare subito dopo nel vivo della fase finale e decisiva del rinnovo contrattuale.
Nel corso della discussione entrambe le parti hanno richiamato il rilevante valore politico, tanto maggiore proprio in considerazione della lentezza ritmo del confronto complessivo, dell’accordo di proroga fino al 31 dicembre 2017 della polizza sanitaria di settore.
Le Segreterie Nazionali SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL, UILCOM‐UIL

lunedì 16 gennaio 2017

Tlc: sciopero settore Tlc 1° febbraio

Le Segreterie Nazionali di SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL, in linea con quanto deciso dal Coordinamento unitario dello scorso 22 dicembre, confermano la mobilitazione per il rinnovo del CCNL delle Telecomunicazioni, a seguito della presa d’atto della perdurante distanza tra la piattaforma presentata dalle OO.SS. e le richieste di ASSTEL.
Le Segreterie Nazionali ribadiscono la grande distanza esistente sui temi della normativa, degli orari di lavoro, del part‐time, delle flessibilità, della classificazione professionale, così come la netta contrarietà alle proposte avanzate da ASSTEL sul superamento degli automatismi (scatti di anzianità) e sull’introduzione di soglie di accesso per il pagamento dell’Elemento di Garanzia.
Allo stesso modo si ribadisce il tema fondamentale del modello contrattuale confermando che, in assenza di un protocollo condiviso tra Confederazioni Sindacali e Confindustria, esso debba essere in continuità con quanto fino ad oggi realizzato nell’ambito della nostra categoria.
Le grandi vertenze che si stanno susseguendo nel settore vedono mettere a rischio migliaia di posti di lavoro sia nel comparto di customer care che in quello della rete, così come la dispersione di professionalità fondamentali per l’innovazione e lo sviluppo del Paese.
Contemporaneamente TIM ha dato disdetta degli accordi aziendali fino ad oggi esistenti. Siamo quindi di fronte ad una politica di messa in discussione, nei fatti, del CCNL e al contempo della contrattazione aziendale.
Un rinnovo di contratto per un settore che è il perno dell’innovazione del Paese deve basarsi su adeguate basi economiche, su un sistema bilaterale della formazione in grado di sostenere l’occupabilità e la rioccupabilità all’interno del comparto, su un sistema di welfare avanzato.
PER QUESTI MOTIVI, PER IL RINNOVO DEL CCNL TLC E PER LA SALVAGUARDIA DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI, SLC CGIL‐FISTEL CISL‐UILCOM UIL PROCLAMANO SCIOPERO PER L’INTERO TURNO DI LAVORO (8 ORE) PER MERCOLEDÌ 1 FEBBRAIO 2017.
LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

lunedì 25 luglio 2016

Rinnovo del CCNL Grafici Editoriali: comunicato congiunto

Nei giorni 19 e 20 luglio sono riprese le trattative per il rinnovo del CCNL Grafici Editoriali.
Il negoziato continua ad essere complesso, con posizioni a volte divergenti tra le Organizzazioni Datoriali e le Organizzazioni Sindacali.
Sono infatti emerse distanze su alcuni contenuti del documento elaborato dalla Commissione negoziale, che ad oggi non trovano consenso all’interno della delegazione sindacale, anche in considerazione del fatto che tutte le decisioni che riguardano il rinnovo dovranno essere sottoposte alle validazioni previste dal Testo Unico e le eventuali modifiche normative dovranno trovare un equilibrio complessivo nel nuovo contratto. Si attendono ancora, inoltre, le risposte delle Organizzazioni Datoriali sulla piattaforma unitaria presentata per il rinnovo.
Seppure con qualche difficoltà, la rinnovazione del contratto proseguirà con una riunione ristretta che si terrà nel pomeriggio del 14 settembre.
Prima di tale incontro è convocata, nella mattinata del 14 settembre alle ore 10.00 a Roma presso la sede di Confindustria in viale delle Astronomia 30 , la riunione unitaria del settore.

Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL – FISTel-CISL – UILCOM-UIL

giovedì 16 giugno 2016

Produzione culturale: anche ANEM sottoscrive il ccnl esercizi cinematografici

Anche l’ANEC sottoscrive il rinnovo del contratto collettivo nazionale degli esercizi cinematografici!
Il CCNL, già efficace nelle aziende aderenti all’ANEM, sarà pertanto operativo per tutti gli addetti del settore.
Le scriventi Segreterie Nazionali, di conseguenza, in ragione della sottoscrizione del rinnovo avvenuta ieri, in data 15 giugno 2016, dichiarano sciolto lo stato di agitazione dei lavoratori dipendenti delle imprese associate ANEC.
Valutando positivamente il lavoro svolto dalle parti contrattuali per raggiungere un importante equilibrio, da mantenere consolidando il tavolo delle relazioni sindacali per tutta la vigenza contrattuale, le OO.SS. esprimono in particolare soddisfazione per gli importanti istituti contrattuali ottenuti, benefici in tema di aumento retributivo, maggiorazione orario notturno e welfare integrativo (assistenza sanitaria e previdenza complementare), a favore di tutti i lavoratori del settore.

mercoledì 4 maggio 2016

Tlc: piattaforma rinnovo Ccnl

E’ stata presentata la piattaforma per il rinnovo del CCNL delle Telecomunicazioni per il periodo 2015-2017.
La piattaforma è stata discussa, emendata ed approvata durante un percorso capillare che ha coinvolto le lavoratrici e i lavoratori del settore attraverso centinaia di assemblee.
I temi portanti di questa proposta sono gli appalti e i call center, all'interno di un ragionamento complessivo per il rafforzamento, la trasparenza e l’allungamento della filiera produttiva.
Le vertenze di questo ultimo periodo e quelle attualmente all'attenzione dei media e della politica ci confermano che l’impostazione di questa piattaforma va nella direzione di provare a risolvere problemi attuali e reali del settore, che impattano centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori.

giovedì 28 aprile 2016

Poste italiane: l’A.D. Caio incontra i sindacati

Nella giornata del 27/4 si è svolto l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e l’Amministratore Delegato di Poste Italiane.
All’incontro, oltre al capo delle Risorse Umane e ai responsabili delle Relazioni industriali, erano presenti il nuovo capo della divisione PCL, dott. Rosini, nonché il responsabile RU della divisione.
Nell’introduzione all’incontro l’ Amministratore Delegato ha rimarcato il contesto in cui opera PCL, con una continua diminuzione della corrispondenza tradizionale ed un tasso di crescita importante del segmento pacchi. Rispetto alle prospettive della logistica l’Ing. Caio ha comunicato che il Gruppo è ancora in una fase di progettazione.
Le OO.SS. hanno rimarcato le difficoltà dell’applicazione dell’accordo, evidenziata peraltro dai numerosi conflitti in atto sul territorio nazionale, ricordando all’AD che la sottoscrizione degli accordi di Settembre 2015 e Febbraio 2016 è stata una presa d’atto delle condizioni di contesto in cui opera PCL ed ha segnatamente certificato la volontà sindacale di sostenere un percorso riorganizzativo che garantisca uno sviluppo di PCL ed il mantenimento delle condizioni di unitarietà

lunedì 6 aprile 2015

Servizi postali: CCNL Imprese Private Distribuzione Recapito

Si allegano il comunicato unitario e l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl dell’8 febbraio 2011 per il personale dipendente da imprese private operanti nel settore della distribuzione, del recapito e dei servizi postali.
Nella giornata de 2 Aprile u.s. è stata raggiunta l’intesa fra FISE ARE e le OO SS Nazionali per il rinnovo del CCNL delle imprese private operanti nella distribuzione del recapito dei servizi postali, con decorrenza 1.1.2013 – 31.12.2015 e attraverso un accordo ponte che recupera i valori economici
Si tratta di un risultato positivo fortemente voluto dal sindacato che ha ritenuto essenziale procedere al rinnovo del CCNL nonostante le difficoltà evidenziate dalle aziende per la crisi che in questi anni attraversa l’intero settore postale e la impossibilità, ad oggi, di avviare un percorso per la definizione di un contratto collettivo per tutti gli operatori del settore postale.
L’accordo prevede per il periodo 1.1.2013 – 30.4.2015 un importo “una tantum” per il livello 5° super pari a EURO 250,00 LORDI.
L’importo sarà corrisposto in Euro 150 con la retribuzione del mese di Giugno 2015 e in Euro 100 con la retribuzione del mese di Novembre 2015.
Per le imprese che applicano il CCNL successivamente alla data del 6.12.2013 l’importo complessivo di una tantum sarà invece pari a Euro 150 divisi in due trance di pari entità nel mese di Giugno 2015 e Novembre 2015.
Ancora è stato concordato un aumento dei minimi tabellari, per il livello 5 Super, pari a Euro 17,00 con relativa riparametrazione e da erogare con la retribuzione del mese di Luglio 2015.
Inoltre a far data 1.1.2016, il punto percentuale di riferimento ai fini del rinnovo del CCNL è stato