“Dieci milioni di lavoratori non possono aspettare oltre, va loro garantito subito il rinnovo del contratto di lavoro, attendono ormai da troppo tempo, alcuni da anni. Una situazione resa ancor più complessa dalla caduta dei redditi dovuta alla cassa integrazione Covid: ogni lavoratore in Cig, tra marzo e aprile, ha perso il 27,3% del proprio reddito lordo mensile”. Così la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti sintetizza quanto emerso dai dati diffusi quest’oggi da Istat e Inps-Bankitalia.
“Le misure di sostegno dei redditi, adottate a partire dal Cura Italia e da dl Rilancio, che auspichiamo siano ulteriormente prorogate, hanno consentito – afferma Scacchetti – di contenere la caduta del redditi e del potere d’acquisto delle famiglie, ma purtroppo non abbastanza”.
Secondo la segretaria confederale per fronteggiare questa situazione di crisi occorre innanzitutto “ridare capacità di spesa ai ceti medi e medio-bassi per evitare un crollo dei consumi che avrebbe effetti negativi sull’economia del Paese.





