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mercoledì 8 settembre 2021

Assegno unico: Cgil, Cisl e Uil, positivo incontro con ministra Bonetti

Nell’incontro avuto oggi con la Ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti si sono affrontati i temi che riguarderanno l’emanazione dei decreti attuativi dell’assegno unico. Come CGIL, CISL e UIL abbiamo sottolineato la necessità di evitare che si possano creare criticità, al momento dell’introduzione della nuova misura, che come da delega, dovrebbe entrare in vigore il 1 gennaio 2022”.
Lo dichiarano in una nota unitaria i Segretari confederali di Cgil, Cisl, Uil, Rossana Dettori, Andrea Cuccello, Domenico Proietti. I tre segretari confederali fanno sapere: “abbiamo affrontato il tema del finanziamento attuale e delle eventuali risorse da stanziare nella prossima legge di bilancio, abbiamo avuto garanzia sul rispetto dei principi di universalità e di progressività e sulla salvaguardia dei diritti in essere e l’accesso alla misura per i cittadini stranieri, oltre alla compatibilità con il RDC.
Abbiamo affrontato -spiegano – anche la questione legata alle procedure di accesso alla misura, in modo che possano essere le più agevoli possibili con il coinvolgimento dei Caf”. Infine, aggiungono Dettori, Cuccello e Proietti “abbiamo chiesto di implementare il positivo confronto, finora avvenuto, al fine di contribuire a definire una misura che risponda pienamente agli obiettivi che la delega ha previsto.
La Ministra si è impegnata a continuare l’interlocuzione anche coinvolgendo gli altri ministeri interessati”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 2 settembre 2021

Lavoro: Cgil, Cisl, Uil a Draghi, occorre convocazione incontro su questioni aperte: Pnrr, salute e sicurezza lavoro, tutela occupazione

I Segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri hanno inviato ieri sera una lettera al Premier Mario Draghi nella quale sottolineano che “l’incontro svolto lo scorso 2 agosto si era concluso con l’impegno della Presidenza del Consiglio a convocare per i primi giorni di settembre un apposito incontro per affrontare i temi relativi alla realizzazione del Protocollo con le parti sociali sul PNRR, alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ad una verifica dell’intesa realizzata lo scorso 29 giugno sui temi della tutela dell’occupazione e dell’uso degli strumenti alternativi ai licenziamenti.
Nel confermarLe l’importanza di fissare tale incontro sottoponiamo alla Sua attenzione la necessità di un confronto preventivo su altre materie e riforme importanti per il Paese e per il mondo del lavoro”, aggiungono nella lettera i tre leader sindacali.

Ci riferiamo alla riforma fiscale, alla riforma delle pensioni, alla riforma della scuola e della pubblica amministrazione, ai provvedimenti relativi alla concorrenza, alla riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive, alle necessarie scelte di politica industriale, del sistema dei trasporti sostenibile e di rafforzamento dello Stato Sociale che intrecciandosi con gli investimenti previsti nel PNRR siano in grado di realizzare nuove filiere produttive e di servizi sociali e di creare lavoro stabile con particolare attenzione ai giovani e alle donne”.

“Confermiamo inoltre il nostro impegno affinché attraverso lo strumento della vaccinazione e

martedì 29 giugno 2021

Lavoro: Landini, c’è accordo su licenziamenti, ora confronto su riforme

L’intesa raggiunta a Palazzo Chigi tra sindacati e governo sui licenziamenti “mi sembra un risultato importante, che risponde alla mobilitazione che c’è stata sabato: avevamo detto che uniti avremmo portato avanti l’iniziativa fino al risultato e oggi il risultato c’è, perché dal primo di luglio, oltre al blocco selettivo del tessile, l’impegno è quello di utilizzare prima la cassa ordinaria, gli strumenti, laddove ci fossero problemi organizzativi per ricorrere ai licenziamenti”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini al termine dell’incontro a Palazzo Chigi durato quasi sette ore.

Questo è un fatto importante – prosegue – perché vuol dire mettere al centro la difesa del lavoro e avviare un processo di confronto, di merito. In questa dichiarazione firmata pochi minuti fa è previsto anche l’impegno, nei prossimi giorni, per avviare il confronto per la riforma degli ammortizzatori sociali, per le politiche attive e per la formazione. L’impegno del governo è anche ad affrontare gli altri temi di riforme fondamentali che devono essere realizzate, perché è necessario che il mondo del lavoro sia coinvolto nei cambiamenti e nelle scelte da fare in questo paese. Oggi – ha concluso Landini – è una giornata davvero importante, credo che l’unità delle sigle sindacali abbia prodotto un risultato non solo per i lavoratori ma per l’intero Paese”.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

sabato 27 febbraio 2021

Lavoro: Cgil, positivo avvio confronto con Orlando, procedere rapidamente con road map

Positivo l’avvio del confronto in sede tecnica proposto dal ministro. Una discussione, quella di oggi che si è incentrata sulla semplificazione delle procedure e il rafforzamento della attività di vigilanza nell’utilizzo degli ammortizzatori”. Così la segretaria confederale della Cgil, Tania Scacchetti, al termine dell’incontro tra sindacati, imprese e il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

Si stanno valutando alcune opzioni – sottolinea la dirigente sindacale – come il passaggio da SR41 a flusso uniemens, una maggiore centralizzazione della gestione delle domande, l’individuazione di strumenti che possano agevolare l’anticipo a favore dei lavoratori e migliorare, come sempre richiesto dalla Cgil, la trasparenza e la possibilità di verifica dello stato di avanzamento delle pratiche. Valuteremo nel dettaglio i contenuti del documento che ci sarà inviato dal dicastero”.

“Il ministro ha, inoltre, – aggiunge Scacchetti – espresso la volontà di definire un calendario di incontri nel corso dei quali verranno affrontati i vari aspetti della riforma degli ammortizzatori: perimetro degli strumenti e relativa modalità di gestione, costi e ripartizione dei pesi finanziari”.

Una road map importante, quella che ci è stata delineata, che è necessario far partire il prima possibile perché, nelle more della definizione di misure ancora emergenziali come la prosecuzione della cassa Covid e del blocco dei licenziamenti, è fondamentale – conclude la segretaria confederale della Cgil – rivedere l’intero sistema delle protezioni sociali per rispondere ai rinnovati bisogni dei cittadini”.

Fonte Ufficio Stampa Cgil


giovedì 4 febbraio 2021

Governo: Cgil, Cisl e Uil, pronti al dialogo con Draghi per affrontare emergenze

I Segretari Generali di Cgil, Cisl, Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri, esprimono – in una nota congiunta – le loro preoccupazioni per la situazione di emergenza sanitaria, sociale, occupazionale ed economica del Paese, che rischia di aggravarsi nelle prossime settimane quando scadrà il blocco dei licenziamenti e la cassa covid.  

A tal proposito, Cgil, Cisl, Uil valutano molto positivamente che il Presidente incaricato Mario Draghi abbia ieri affermato di voler aprire un confronto di merito anche con le parti sociali.  

Per questo, Cgil, Cisl Uil dichiarano la loro disponibilità fin da subito a incontrare il Presidente incaricato Draghi per esternare le loro preoccupazioni e le proposte del sindacato peraltro già illustrate al precedente Governo.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil

sabato 7 novembre 2020

Sanità: Cgil, Cisl, Uil, risorse, personale, territorio, non autosufficienza per affrontare l’emergenza e costruire il SSN del futuro

Positivo l’incontro che si è tenuto questa mattina in video call tra Cgil, Cisl, Uil confederali e di categoria e il Ministro della Salute Roberto Speranza. Le tre Confederazioni hanno illustrato le priorità necessarie ad affrontare la seconda fase della pandemia, nella prospettiva, però, di mettere le fondamenta per potenziare e rilanciare il SSN attraverso interventi di carattere strutturale. Tre i pilastri su cui investire prioritariamente: personale, territorio, cronicità e non autosufficienza.

“L’emergenza Covid va affrontata in un quadro di rilancio del SSN, a partire dal rafforzamento della sanità pubblica”, hanno affermato LandiniFurlan e Proietti, “serve un piano straordinario di assunzioni, di stabilizzazioni e di superamento del precariato. Sono necessarie quindi nuove risorse a cominciare da quelle da stanziare nella prossima legge di Bilancio e ne occorrono di più rispetto ai 4 miliardi previsti”.
Per Cgil Cisl e Uil investire nel personale significa anche procedere rapidamente al rinnovo del contratto scaduto da due anni e liberare le risorse per la contrattazione integrativa per dare risposte agli operatori sanitari impegnati in lunghi turni di lavoro.
Potenziare la rete dei servizi socio sanitari sul territorio deve essere il fulcro centrale del rilancio del sistema

martedì 5 novembre 2019

Lavoro: Cgil, bene confronto, ora dare continuità a impegni

Un incontro utile e positivo dal quale è emersa la volontà di proseguire un confronto comune e, speriamo stabile nel tempo, sui temi del mercato del lavoro, in particolare su  ammortizzatori sociali, politiche attive e decreto dignità”. Lo afferma la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti al termine dell’incontro che si è tenuto quest’oggi al Ministero del Lavoro tra Cgil, Cisl e Uil e la Ministra Nunzia Catalfo.
Primo importante risultato – prosegue la dirigente sindacale – è l’istituzione di un tavolo tecnico specifico sugli ammortizzatori sociali per fronteggiare l’emergenza delle loro scadenze, e l’impegno della Ministra di verificare e assicurare che la proroga degli ammortizzatori sociali, per tutto il 2020, sia in legge di Bilancio. Inoltre, è stata data la disponibilità per individuare interventi di ordine strutturale di revisione della cassa integrazione e del Fondo integrativo salariale”.
È stato, inoltre, affrontato il nodo delle politiche attive con la promessa – prosegue Scacchetti – di aprire una riflessione sul tema della loro governance e sul tema degli organici e della stabilizzazione del personale Anpal, Anpal Servizi, Centri per l’impiego. Stessa sensibilità è stata poi espressa sul futuro occupazionale dei lavoratori socialmente utili e di quelli di pubblica utilità, così come sulla loro continuità salariale”.
Sul decreto dignità – aggiunge la segretaria confederale – la Ministra ha difeso i risultati finora ottenuti, dichiarandosi comunque disponibile a valutare in maniera condivisa con le organizzazioni sindacali le necessarie modifiche, eventualmente migliorative, della norma”.
“Infine, apprezziamo la preoccupazione che è stata espressa sullo stato di salute del nostro mercato del lavoro, la volontà di proseguire il confronto e la disponibilità di avviare, oltre a quello sugli ammortizzatori sociali, anche tavoli tecnici su decreto dignità e politiche attive”, conclude Tania Scacchetti.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

mercoledì 11 settembre 2019

Sindacati: Landini, Furlan e Barbagallo scrivono a Conte, subito incontro

I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, hanno inviato questa mattina al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, una lettera per richiedere un incontro urgente sulla prossima legge di stabilità.
“Egregio Presidente, – scrivono i tre segretari generali – nel congratularci per la fiducia ricevuta dalle Camere al Suo governo, siamo a chiederLe un incontro urgente per poter discutere, come da Lei annunciato nel corso del discorso programmatico alle Camere, della prossima legge di stabilità e delle misure che riteniamo indispensabili per la crescita e lo sviluppo dell’economia italiana”. 
“Crediamo che l’incontro possa anche essere l’occasione – aggiungono Landini, Furlan e Barbagallo – per esaminare le richieste che le nostre Organizzazioni da tempo avanzano e che hanno indicato in una piattaforma sostenuta in questi mesi da una mobilitazione nei luoghi di lavoro e nelle piazze d’Italia”.
Intanto le tre confederazioni hanno convocato per mercoledì 9 ottobre l’assemblea nazionale unitaria dei delegati e delle delegate a sostegno della piattaforma ‘Le priorità di Cgil, Cisl e Uil per il futuro del Paese’. L’appuntamento sarà al Forum di Assago (MI) a partire dalle ore 9.30.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

venerdì 19 aprile 2019

Clima: Greta Thunberg incontra Landini nella sede della Cgil


In occasione del Fridays For Future, l’attivista svedese Greta Thunberg si è recata questa mattina presso la sede della Cgil Nazionale, dove ha incontrato il segretario generale Maurizio Landini e tutta la segreteria confederale, prima di partecipare alla manifestazione di Piazza del Popolo. Per il suo impegno contro i cambiamenti climatici le è stata conferita la tessera onoraria della Cgil.
Benvenuta è un grande piacere per noi averti qui. La Cgil è una organizzazione sindacale fondata dai nostri padri e nonni 113 anni fa, oggi abbiamo 6milioni di iscritti volontari al nostro sindacato”, ha detto Landini ricordando che “in oltre cento anni di storia i nostri padri e nonni hanno combattuto

mercoledì 21 novembre 2018

Tim: Di Maio annulla incontro. Domani conferenza stampa e presidio al Mise

Abbiamo ricevuto nel pomeriggio di oggi la comunicazione da parte del Mise circa l’annullamento dell’incontro previsto per domani con il ministro Di Maio sul settore delle Tlc. L’incontro era stato convocato dallo stesso ministro a seguito della richiesta e dei solleciti dei sindacati di categoria.” Così annunciano, in una nota congiunta, le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.
Al netto dei sopraggiunti impegni istituzionali che impediscono al ministro di effettuare l’incontro, evidenziamo comunque la sempre più grave situazione delle Tlc e la necessità, non più derogabile, di un tavolo di confronto col governo sul futuro e le prospettive industriali ed occupazionali di un settore cruciale per il futuro sviluppo del paese e la sua capacità competitiva.”
Per tali ragioni, i sindacati confermano il presidio di fronte al Mise in via Molise dalle 9 alle 12, così come già comunicato, convocando nella medesima sede una conferenza stampa alle ore 11 dei segretari generali, nel corso della quale saranno esposte le ragioni e le valutazioni dei rappresentanti dei lavoratori di Tim e dell’intero comparto delle Tlc – conclude la nota.

giovedì 18 ottobre 2018

Poste: Verbale di incontro verifica accordo politiche attive del 13 giugno 2018


Verbale di incontro 17 ottobre 2018

tra Poste Italiane S.p.A.
e SLC-CGIL, SLP-CISL. UlLposte, FAILP-ClSåL, CONFSAL Com.ni, FNC UGL Com.ni




Le Parti si sono incontrate in data odierna per verificare l'applicazione dell'Accordo Sindacale del 13 giugno 2018.
Con particolare riferimento all'istituto della mobilita nazionale volontaria per il personale con figura professionale di Portalettere o Operatore di Sportello, nel corso della riunione del 27 settembre 2018 le Parti hanno concordato di procedere alla predisposizione di graduatorie provinciali unificate per il personale Part Time e Full Time che abbia presentato istanza di mobilità verso la singola provincia, ordinate secondo il punteggio già ottenuto in coerenza con i criteri definiti dall'accordo del 12 aprile 2016.
Per le disponibilità indicate per l'anno 2018, al fine di ridurre i tempi connessi alle fasi propedeutiche alla realizzazione dei trasferimenti, le Parti convengono di ricorrere alla procedura di seguito indicata, da realizzarsi attraverso un apposito applicativo informatico.
A decorrere da lunedì 22 e fino al lunedì 29 ottobre 2018 i lavoratori inseriti utilmente nelle graduatorie delle province. già comunicate alle OO.SS., interessate dai processi di mobilità nazionale potranno accedere al suindicato applicativo e visualizzare le sedi disponibili nell'ambito della provincia opzionata in fase di presentazione della domanda di trasferimento per l'anno 2017; i medesimi avranno inoltre evidenza della propria posizione nella graduatoria provinciale.
Il singolo lavoratore potrà, attraverso l'applicativo, indicare in ordine di priorità gli uffici di

lunedì 1 ottobre 2018

Lavoro: Cgil, positivo incontro su ammortizzatori. Ottenuto tavolo tecnico

Un incontro importante, durante il quale abbiamo ricevuto buone rassicurazioni sul rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, sul sostegno alle politiche attive e sulla possibilità di proseguire la discussione con un tavolo tecnico”. Così la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti al termine dell’incontro che si è tenuto quest’oggi tra il ministro del Lavoro e dello sviluppo economico Luigi Di Maio e le organizzazioni sindacali sugli ammortizzatori sociali.
È chiaro – sottolinea Scacchetti – che la promessa di rifinanziamento degli ammortizzatori senza un quadro di politiche di sviluppo non è sufficiente. Abbiamo quindi sollecitato un confronto sulla legge di Bilancio che, per quello che abbiamo finora letto, rischia di essere una legge che non contiene misure positive e sufficienti su lavoro, sviluppo, e nuove opportunità occupazionali. Inoltre – prosegue – abbiamo sollecitato il ministro a rimettere mano al Fis”.
Nell’incontro – ha concluso Scacchetti – non è stato affrontato nel merito il tema del reddito di cittadinanza, ma Di Maio ha annunciato che non sarà una misura in concorrenza con gli ammortizzatori sociali, e che troverà un nuovo finanziamento e nuove possibilità di intervento”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

lunedì 17 settembre 2018

Le Giornate del Lavoro 2018, news e materiali

Prima giornata
Lecce, 13 settembre – Da oggi fino a domenica 16 settembre si terrà a Lecce l’appuntamento, ormai annuale, delle Giornate del Lavoro. ‘Democrazia è’ lo slogan scelto per la manifestazione promossa dalla Cgil, arrivata alla sua quinta edizione. Il mondo politico e sindacale, le istituzioni, lavoratori e studiosi si confronteranno per quattro giorni sui temi del lavoro, dei diritti, e della democrazia.
Le Giornate del Lavoro saranno inaugurate alle 16.30 presso il Teatro Apollo. Insieme al segretario generale della Cgil Susanna Camusso porteranno i loro saluti l’Assessore al Lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo, il Sindaco e il Presidente della Provincia di Lecce Carlo Salvemini e Antonio Maria Gabellone. (ASCOLTA)
Due i principali appuntamenti della prima giornata. Il primo, alle ore 19 al Teatro Paisiello, con il professor emerito dell’Università degli Studi di Bari Luciano Canfora, che terrà la Lectio Magistralis ‘Lo stato di salute della democrazia politica’. (ASCOLTA)
Il secondo, alle 21.30 al Palazzo dei Celestini, sarà il dibattito ‘Democrazia è…nuovi cittadini’,

giovedì 6 settembre 2018

VERBALE DI RIUNIONE 5 settembre 2018 con POSTE ITALIANE S.p.A.


In relazione all'Accordo del 13 giugno 2018 in materia di politiche attive del lavoro, le Parti si sono incontrate in data odierna al fine di effettuare approfondimenti in merito a quanto previsto in materia di assunzione a Tempo Indeterminato di Lavoratori che abbiano reso prestazione lavorativa con contratto a termine (Punto 1 lett. A della suindicata intesa)
Con riferimento alle graduatorie provvisorie pubblicate dall'Azienda il 20 agosto u.s., tenuto conto della rilevante numerosità di osservazioni pervenute dai lavoratori, le Parti convengono - anche al fine di consentire all'Azienda un'analisi esaustiva delle singole posizioni - sull'opportunità di
prorogare a tutto il 24 settembre 2018 il termine per presentare documentazione e/o formulare osservazioni tramite email all’indirizzo politicheattive@posteitaliane.it.
L'Azienda valuterà individualmente ciascuna segnalazione e si impegna a dare risposta a tutte le
comunicazioni ricevute.
Le Parti concordano di incontrarsi il prossimo 11 settembre al fine di definire le modalità e le tempistiche relative alle successive fasi di pubblicazione delle graduatorie provvisorie e definitive.
In occasione di tale incontro, le Parti verificheranno, inoltre, la fase applicativa dell'accordo del 13 giugno 2018, anche con riferimento all'attivazione dei processi di mobilità volontaria, di conversione da part time in full time, di assunzioni con contratto di apprendistato.
Le Parti esamineranno, altresì, lo stato di avanzamento degli accordi del 19 giugno 2018 in materia di consolidamento del personale riammesso in servizio e Agenzie di Recapito.
L'Azienda si impegna a verificare con il Garante per la protezione dei dati personali la possibilità di

giovedì 2 agosto 2018

Poste: documento unitario su effetti Decreto dignità

Si è svolto il previsto incontro, da noi richiesto e sollecitato, in merito agli effetti del cosiddetto “Decreto dignità” sulla gestione dei contratti a tempo determinato in Poste Italiane e sulle possibili implicazioni dei contenuti di tale decreto sull’accordo delle politiche attive del lavoro sottoscritto tra le Parti il 13 giugno u.s.
Pur ritenendo condivisibile la logica del decreto, che individua il problema del nostro mercato del lavoro nella lunga durata della transizione da tempo determinato a indeterminato, abbiamo espresso le nostre preoccupazioni sia in merito alla tenuta del nuovo modello di recapito a seguito del turn over di personale a TD obbligato dai mancati rinnovi, sia rispetto all’impatto (in prospettiva) della nuova normativa sull’accordo collettivo sottoscritto sulle politiche attive, attualmente in fase di implementazione.
A fronte delle notizie comunicateci dall’Azienda sull’implementazione dell’accordo con riguardo alle stabilizzazioni dei CTD (pubblicazione entro agosto delle graduatorie dei diritti di precedenza nelle provincie interessate, primo step di circa 780 delle 1080 assunzioni da settembre, secondo step a completamento da dicembre) abbiamo chiesto di valutare che a fronte dell’eventuale esaurimento del bacino degli ex CTD aventi diritto alla precedenza di legge, nelle provincie interessate si possa anticipare l’operatività della graduatoria nazionale aperta a tutti coloro che hanno i requisiti richiesti

giovedì 7 giugno 2018

Lavoro: Camusso, grande attenzione Fico su leggi d’iniziativa popolare

E’ stato un incontro importante e abbiamo trovato una grande attenzione da parte del presidente sulle leggi d’Iniziativa popolare”. Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, dopo l’incontro con il presidente della Camera Roberto Fico sulla ‘Carta dei diritti universali del lavoro’, proposta di legge d’iniziativa popolare che ha raccolto oltre un milione di firme.
Abbiamo chiesto – prosegue la leader della Cgil – che s’inizi concretamente il lavoro di discussione e abbiamo trovato grande attenzione. Il presidente ci ha assicurato che per le leggi d’iniziativa popolare è seguito un iter privilegiato rispetto ai lavori parlamentari e che la presidenza della Camera vigilerà sul rispetto dei regolamenti parlamentari”.
“Inoltre – conclude Camusso – abbiamo anche detto al presidente della Camera che riterremmo necessario che il parlamento discuta di un’altra emergenza che c’è nel Paese, quella degli infortuni sul lavoro, che sta diventando una strage continua per effetto della disattenzione rispetto alla sicurezza e della precarietà del lavoro. Il presidente ci ha risposto di aver già sollevato questo tema ai capigruppo e quindi ci auguriamo che presto il parlamento della Repubblica ne possa discutere”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil

giovedì 29 marzo 2018

Poste: comunicato incontro e verbale FERIE

Nell’incontro tenuto in azienda il 28 marzo cm si è giunti a definizione della trattativa sulle ferie. Sono state individuate regole certe circa la fruizione delle ferie atte a delimitare la cattiva gestione delle stesse in azienda.
Abbiamo ribadito la necessità di pianificazione delle ferie in modo da arrivare all’azzeramento dei giorni spettanti nel corso dell’anno; sono state previste due modalità di pianificazione: cinque giorni entro il 5 di maggio, le due settimane consecutive per il periodo estivo ed i restanti giorni entro la fine dell’anno; in alternativa il lavoratore può procedere ad una programmazione annuale che avrà un’approvazione di massima da parte dell’azienda entro il mese di febbraio. Tali programmazioni annuali verranno riconfermate trimestralmente al fine di verificare eventuali necessità del lavoratore o dell’azienda alla variazione dei periodi inseriti.
Le festività soppresse, coerentemente con il dettato contrattuale, non sono oggetto di programmazione anche se andranno azzerate nel corso dell’anno.
A latere dell’accordo sulle ferie è stata presentata alle Organizzazioni Sindacali una sperimentazione su un nuovo turno di lavoro all’interno degli UP doppio turno: verrà infatti sperimentato un turno di 7 ore e 12 minuti dal lunedì al venerdì con orario sfalsato rispetto ai due esistenti (8:00 e 13.30), al fine di rinforzare le fasce orario attigue al cambio turno e limitare i disagi che si creano. La presentazione non è completa e come SLC CGIL abbiamo posto alcune domande che troveranno, si spera, soddisfazione nel prossimo incontro.
Scarica il verbale: Verbale FERIE
                                                                                                                                              Fonte: www.slc-cgil.it/

lunedì 12 febbraio 2018

Tim: coinvolgere Governo e parti sociali

Nel tardo pomeriggio di lunedì 12 febbraio, si è tenuto il previsto incontro tra le Segreterie Nazionali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL e l’Amministratore Delegato di Tim.”
“Nell’incontro, richiesto dalle OO.SS., l’AD Genish, rispetto alle preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali confederali sul futuro dell’azienda ed in particolare della rete, ha dichiarato che gli interessi primari di Tim sono la creazione di valore in un percorso sostenibile di crescita con al centro il cliente – così una nota unitaria delle Segreterie Nazionali SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL.
In questo ambito, il modello di separazione della rete, mediante un progetto di societarizzazione, ovvero in una società detenuta al 100% da Tim, risponde, secondo l’AD, ad una finalità tecnica per assicurare la piena equivalenza di accesso, cioè la neutralità della rete, ritenendo questo progetto di natura squisitamente tecnico-normativo e non di tipo finanziario, con Agcom quale unico interlocutore fermo restando la necessaria informativa al Governo.”
Sul tema degli appalti e più specificamente sulle problematiche conseguenti all’iniziativa di tagli lineari richiesti ai fornitori, l’AD ha dichiarato che il tutto è finalizzato a conseguire l’equità dei prezzi applicati a Tim dai fornitori.”
“Le Organizzazioni sindacali – termina la nota – preso atto delle dichiarazioni dell’AD, hanno ribadito come il futuro di Tim e nella fattispecie della rete, data la sua rilevanza, debba necessariamente vedere il coinvolgimento pieno del Governo e delle parti sociali, e non possa pertanto essere derubricato a questione unicamente tecnico-regolamentare (Agcom), confermando le proprie preoccupazioni al riguardo.
Preoccupazioni e perplessità che i sindacati hanno esteso anche alle problematiche conseguenti al contenuto ed alle modalità di “tagli lineari” ai costi delle forniture che rischiano di produrre pesanti riflessi produttivi ed occupazionali nell’indotto.”

giovedì 8 febbraio 2018

Tim: comunicato unitario incontro 7 febbraio

Nella giornata di mercoledì 7 febbraio si è tenuto l’incontro tra TIM e le OO.SS. unitamente al Coordinamento Nazionale RSU.
L’appuntamento è stato condizionato dalle notizie in merito all’incontro tra l’Ad di im ed il Ministro dello Sviluppo Economico Calenda, che ha di fatto ufficializzato l’esistenza di un progetto di separazione volontaria della rete (societarizzazione). Tale condizione desta grandi preoccupazioni da parte delle Organizzazioni Sindacali Confederali, in quanto si viene a determinare un quadro di profonda incertezza sia sul piano d’impresa che su quello occupazionale.
In virtù di questo, le OO.SS hanno chiesto urgentemente un incontro con l’Ad di Tim, che si terrà il prossimo 12 febbraio.
All’inizio della riunione l’azienda ha dichiarato come la questione della rete non poteva più essere derubricata, prendendo atto che un ulteriore ed importante elemento di discussione si è ufficialmente aggiunto ai temi che erano già sul tavolo dall’incontro del 18 Gennaio u.s..
Sul tema della rete, le dichiarazioni aziendali saranno approfondite nell’incontro del 12 Febbraio.
Il progetto di Tim, per quanto riguarda la direzione che l’azienda intende darsi in merito alle nuove opportunità che l’innovazione tecnologica può permettere oggi nel settore delle Tlc, è sostanzialmente condivisibile, in particolare verso le tre direttrici, quali connettività, convergenza e contenuti.
Per quanto riguarda ‘’ l’esigenza di realizzare un vero ricambio generazionale ”, l’età media di